Hype ↓
02:38 mercoledì 17 giugno 2026
Le maglie da calcio più desiderate di questi Mondiali costano soltanto 50 dollari, raccontano New York e sono un’idea di Mamdani Sono state disegnate da un'artista di Brooklyn e realizzate da una piccola azienda famigliare di Bed Stuy. Una risposta al costosissimo merchandise ufficiale del Mondiale.
Un regista ha deciso di distribuire il suo primo film esclusivamente in videocassetta per protestare contro l’AI È la prima volta che succede in 22 anni. Il film si intitola This is How the World Ends e lo ha diretto Robert dos Santos.
In Cina hanno cancellato più di 12 mila corsi di laurea perché l’AI li ha resi obsoleti I tagli si sono concentrati soprattutto (come sempre in questi casi) nelle arti e nelle discipline umanistiche, ma ce ne sono stati parecchi anche nelle lingue straniere e nella gestione aziendale.
Una ricerca ha dimostrato che andare in bici fa così bene a corpo e mente che dovrebbe rientrare nelle politiche di salute pubblica La ricerca comprende 87 studi da 19 Paesi e conferma che la bici è uno dei più efficaci strumenti per migliorare la qualità della vita in città.
È disponibile in streaming Free Party: A Folk History, uno dei più bei documentari di sempre sulla storia dei rave Presentato nel 2023, il film di Aaron Trinder racconta la nascita della scena rave britannica e soprattutto il leggendario festival di Castlemorton, uno dei più grandi rave di tutti i tempi.
Ci vorranno almeno sei mesi per rimuovere tutte le mine piazzate nello Stretto di Hormuz e riaprirlo davvero Ma prima bisogna capire se queste mine ci sono, perché l'Iran potrebbe come non potrebbe averle piazzate.
La Cassazione ha stabilito che se i tuoi colleghi ti causano ansia e stress il tuo capo deve risarcirti (e tanto, anche) Dopo la sentenza il lavoratore in questione è stato riassunto e il datore di lavoro costretto a pagare un risarcimento di 80 mila euro.
A Berlino ci sarà la più grande retrospettiva mai dedicata a Ryuichi Sakamoto Si intitola seeing sound, hearing time e, dopo Tokyo e Pechino, arriva finalmente anche in Europa, dall'11 settembre 2026 al 23 maggio 2027.

Anche in Cina nessuno ha più voglia di sposarsi

12 Febbraio 2025

In Cina, come in Italia, le persone non hanno più voglia di sposarsi. Come ha riportato il Guardian, nel 2024 il tasso di matrimoni in Cina è stato il più basso mai registrato dal 1986. Nel 2024 i matrimoni sono diminuiti del 20 per cento, passando da 7,7 milioni nel 2023 a 6,1 milioni. Questo dato è meno della metà rispetto al 2013. Anche i divorzi sono aumentati dell’1,1 per cento, con 2,6 milioni di richieste. La Cina ha la seconda popolazione più numerosa al mondo e per decenni ha imposto restrizioni rigorose sulla natalità. Ora la situazione si è completamente ribaltata: la popolazione è in calo e sempre più anziana, quindi le persone sono “invitate” dal governo a fare più figli. E per fare più figli ci vogliono più matrimoni: in Cina la nascita è strettamente legata al matrimonio e fare figli senza essere sposati è visto molto negativamente.

Perché le persone hanno smesso di sposarsi? Sul social cinese Weibo è esploso un interessante dibattito sull’argomento che ha fatto emergere un bel po’ di motivi: mancano i soldi per pagare le nozze, manca la voglia di rinunciare alla vita da single, le donne sono più emancipate – anche economicamente – e non hanno più bisogno di un marito, i genitori sono meno fissati col matrimonio e tollerano che i figli restino single anche fino a 30 anni (10 anni fa era impensabile, sottolineano nei commenti), non si possono ancora celebrare matrimoni tra persone dello stesso sesso. E poi il colpo di grazia: il cosiddetto “periodo di riflessione” forzato introdotto nel 2021, che costringe le coppie ad aspettare 30 giorni prima di poter formalizzare la richiesta di divorzio (e se non si ripresentano, la richiesta viene automaticamente cancellata). Un regolamento che ha ulteriormente demotivato chi già non aveva voglia di sposarsi: «È facile entrare ma è difficile uscire», come ha scritto un utente.

Articoli Suggeriti
In Cina hanno cancellato più di 12 mila corsi di laurea perché l’AI li ha resi obsoleti

I tagli si sono concentrati soprattutto (come sempre in questi casi) nelle arti e nelle discipline umanistiche, ma ce ne sono stati parecchi anche nelle lingue straniere e nella gestione aziendale.

Una ricerca ha dimostrato che andare in bici fa così bene a corpo e mente che dovrebbe rientrare nelle politiche di salute pubblica

La ricerca comprende 87 studi da 19 Paesi e conferma che la bici è uno dei più efficaci strumenti per migliorare la qualità della vita in città.