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La Filmoteca Española, la Cineteca Nazionale italiana, la Cinémathèque Française e il Filmmuseum di Monaco lavoreranno assieme per ricostruire il leggendario Don Chisciotte di Orson Welles Un'"alleanza" per compiere un'impresa considerata impossibile: portare finalmente a termine il sogno che Welles inseguì per tutta la vita.
Mamdani è riuscito a bloccare per almeno un anno l’aumento dell’affitto di quasi metà delle case di New York «Una vittoria storica per gli inquilini di New York», così il sindaco ha commentato la decisione, ufficializzata dal voto del Rent Guidelines Board.
Dua Lipa ha aperto in Portogallo una biblioteca tutta dedicata a libri censurati o vietati Si chiama Manifesto Library e raccoglie cento libri, divisi in quattro sezioni: potere, controllo, voce e memoria.
Senza il “contributo” degli esseri umani l’ondata di caldo in Europa ci sarebbe stata lo stesso ma la temperatura sarebbe stata di almeno 3,5 gradi più bassa Lo dimostra una ricerca del World Weather Attribution, che ha analizzato i dati climatici di 854 città in 30 Paesi europei.
Per la prima volta nella sua storia Prada ha scelto un ambassador palestinese, il musicista Saint Levant Ovviamente, sui social è arrivata subito la polemica, accesa da un dettaglio nell'outfit dell'artista alla Fashion Week di Milano.
Gli influencer non potranno vedere L’Odissea in anteprima perché il distributore del film teme che le loro recensioni (anche e soprattutto quelle positive) lo danneggino A quanto pare, le recensioni degli influencer sono state un problema per Disclosure Day e Universal non vuole ripetere l'errore.
Senza neanche accorgersene, l’Italia ha compiuto uno dei più grandi sforzi di riforestazione di sempre ed è diventata ufficialmente una “nazione forestale” Per la prima volta dal Medioevo, sul territorio ci sono più foreste che campi agricoli, dice l'Unione nazionale comuni comunità enti montani.
CAM Sugar ha svelato delle foto mai viste prima dello studio di Ennio Morricone Sono state mostrate nella conferenza stampa di presentazione del Festival Internazionale delle Colonne Sonore, organizzato da CAM Sugar e Triennale Milano.

Anche in Cina nessuno ha più voglia di sposarsi

12 Febbraio 2025

In Cina, come in Italia, le persone non hanno più voglia di sposarsi. Come ha riportato il Guardian, nel 2024 il tasso di matrimoni in Cina è stato il più basso mai registrato dal 1986. Nel 2024 i matrimoni sono diminuiti del 20 per cento, passando da 7,7 milioni nel 2023 a 6,1 milioni. Questo dato è meno della metà rispetto al 2013. Anche i divorzi sono aumentati dell’1,1 per cento, con 2,6 milioni di richieste. La Cina ha la seconda popolazione più numerosa al mondo e per decenni ha imposto restrizioni rigorose sulla natalità. Ora la situazione si è completamente ribaltata: la popolazione è in calo e sempre più anziana, quindi le persone sono “invitate” dal governo a fare più figli. E per fare più figli ci vogliono più matrimoni: in Cina la nascita è strettamente legata al matrimonio e fare figli senza essere sposati è visto molto negativamente.

Perché le persone hanno smesso di sposarsi? Sul social cinese Weibo è esploso un interessante dibattito sull’argomento che ha fatto emergere un bel po’ di motivi: mancano i soldi per pagare le nozze, manca la voglia di rinunciare alla vita da single, le donne sono più emancipate – anche economicamente – e non hanno più bisogno di un marito, i genitori sono meno fissati col matrimonio e tollerano che i figli restino single anche fino a 30 anni (10 anni fa era impensabile, sottolineano nei commenti), non si possono ancora celebrare matrimoni tra persone dello stesso sesso. E poi il colpo di grazia: il cosiddetto “periodo di riflessione” forzato introdotto nel 2021, che costringe le coppie ad aspettare 30 giorni prima di poter formalizzare la richiesta di divorzio (e se non si ripresentano, la richiesta viene automaticamente cancellata). Un regolamento che ha ulteriormente demotivato chi già non aveva voglia di sposarsi: «È facile entrare ma è difficile uscire», come ha scritto un utente.

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