Vincitore del premio per la migliore opera prima all'ultimo Festival di Cannes, il film parla di una bambina a cui viene affidato un compito impossibile nell'Iraq di Saddam Hussein. Ma, in realtà, è una disperata difesa della sacralità dell'infanzia.
Christopher Nolan girerà la sua Odissea in Sicilia
Tra due mesi Christopher Nolan sarà in Sicilia. Come riporta in esclusiva Variety, il regista arriverà a Favignana per girare alcune scene del suo prossimo film, un adattamento dell’Odissea (ne abbiamo già parlato qui, quando abbiamo scoperto il notevolissimo cast messo assieme da Nolan per l’occasione). Dopo la fine delle riprese a Favignana, Nolan dovrebbe spostarsi verso le Isole Eolie per girare altre scene e poi partire verso il Marocco per proseguire il lavoro. Al momento, la Sicilia è una delle tre location confermate per la sua Odissea: le altre sono il Marocco, appunto, e la Gran Bretagna. Leggendo l’articolo di Variety noterete che Favignana viene definita come “l’isola delle capre”. È la traduzione del nome con cui l’isola era nota nella Grecia antica: Aegusa, Αιγούσα, isola delle capre. Secondo lo scrittore inglese Samuel Butler, che tradusse sia l’Odissea che l’Iliade in inglese, Aegusa sarebbe proprio Favignana, l’isola sulla quale Ulisse sbarcò assieme ai suoi compagni per rifornirsi di cibo (Odissea, libro IX, vers. 118-119).
Vincitore del premio per la migliore opera prima all'ultimo Festival di Cannes, il film parla di una bambina a cui viene affidato un compito impossibile nell'Iraq di Saddam Hussein. Ma, in realtà, è una disperata difesa della sacralità dell'infanzia.
L'attore ha ricevuto minacce di morte e la produzione ha dovuto riempire il set della serie tv di Harry Potter di security per proteggerlo. Tutto per colpa di fan che non hanno neanche il coraggio di dirsi razzisti. E che non sanno nulla di storia della recitazione.