L'attesa senza oggetto che racconta – quella di un nemico che non arriva, di un senso che non si materializza – non è mai stata così contemporanea. Rileggere il romanzo di Buzzati o rivedere il film d Zurlini oggi è un'esperienza rivelatrice.
Christopher Nolan girerà la sua Odissea in Sicilia
Tra due mesi Christopher Nolan sarà in Sicilia. Come riporta in esclusiva Variety, il regista arriverà a Favignana per girare alcune scene del suo prossimo film, un adattamento dell’Odissea (ne abbiamo già parlato qui, quando abbiamo scoperto il notevolissimo cast messo assieme da Nolan per l’occasione). Dopo la fine delle riprese a Favignana, Nolan dovrebbe spostarsi verso le Isole Eolie per girare altre scene e poi partire verso il Marocco per proseguire il lavoro. Al momento, la Sicilia è una delle tre location confermate per la sua Odissea: le altre sono il Marocco, appunto, e la Gran Bretagna. Leggendo l’articolo di Variety noterete che Favignana viene definita come “l’isola delle capre”. È la traduzione del nome con cui l’isola era nota nella Grecia antica: Aegusa, Αιγούσα, isola delle capre. Secondo lo scrittore inglese Samuel Butler, che tradusse sia l’Odissea che l’Iliade in inglese, Aegusa sarebbe proprio Favignana, l’isola sulla quale Ulisse sbarcò assieme ai suoi compagni per rifornirsi di cibo (Odissea, libro IX, vers. 118-119).
L'attesa senza oggetto che racconta – quella di un nemico che non arriva, di un senso che non si materializza – non è mai stata così contemporanea. Rileggere il romanzo di Buzzati o rivedere il film d Zurlini oggi è un'esperienza rivelatrice.
Il nuovo disco della band di Damon Albarn è un'opera ricchissima in cui una miriade di armonie e voci scrivono un racconto che parla di vita, morte, lutto, accettazione e ripartenza. Con un messaggio a tenere assieme tutto: sopravvive solo chi si lascia andare.
Invece di celebrare per l'ennesima volta il funerale delle riviste indie, sarebbe più utile parlare di come gli algoritmi e la frammentazione del pubblico stiano trasformando il fare un giornale in un'impresa impossibile.
Chi chiamerà e confesserà avrà una corsia preferenziale per acquistare una versione in miniatura della sua opera "The Ninth Hour", quella che ritrae Papa Giovanni Paolo II colpito da un meteorite.