Hype ↓
13:52 lunedì 12 ottobre 2026
Il Nepal c’è stata un’altra inondazione, forse causata da un altro crollo di un altro ghiacciaio Domenica 11 ottobre è esondato il fiume Budhi Gandaki, nel distretto di Gorkha, a due mesi dalle alluvioni che ad agosto avevano devastato la regione al confine con il Tibet.
Viviamo nella linea temporale in cui Carlo Calenda consiglia di ascoltare Blonde di Frank Ocean per la Giornata mondiale della salute mentale E in cui questo video diventa virale e viene trasformato in un meme dai profili social di Azione, partito di cui Calenda è leader.
Bad Bunny, Burna Boy, Robyn, Alex Consani, Lana Del Rey, il marito di Lana Del Rey e tutte le moltissime celebrity che interpreteranno i dj delle stazioni radiofoniche di GTA VI Sei di queste stazioni radiofoniche si possono già ascoltare sul sito del videogioco, in attesa del giorno dell'uscita, il 19 novembre.
Il governo israeliano ha preso piuttosto male il Premio Nobel per la Pace a Navanethem Pillay, cioè la presidente della Commissione Onu che per prima ha accusato Israele di aver commesso un genocidio a Gaza Il Ministero degli Esteri israeliano lo ha addirittura definito «la grottesca strumentalizzazione di un premio per legittimare l'odio e il pregiudizio».
Il Pentagono trasmetterà in diretta streaming la fucilazione del terrorista responsabile della strage di Fort Hood L'ultima esecuzione militare negli Stati Uniti risale al 1961. Il Segretario della Guerra Pete Hegseth ha deciso che "l'evento" va diffuso in ogni modo possibile e immaginabile.
La cosa migliore vista su internet questa settimana sono senza dubbio le reaction dei vincitori e delle vincitrici del Nobel alla notizia che avevano vinto il Nobel Pubblicate dagli stessi account social del Premio Nobel. Su tutte, spicca la foto di una esterrefatta Anne Carson.
Questo influencer non esiste ma ha comunque un sacco di follower, guadagna un sacco di soldi e vuole venderti un sacco di criptovalute Si chiama Jean Philanthrope, è comparso dal nulla a metà settembre, tira di boxe contro l'aria vestito sempre elegante e in tre giorni ha fatto milioni di visualizzazioni.
Al Met c'è una mostra dove vengono esposti solo quadri di nuvole Il Metropolitan Museum di New York ricostruisce, con dipinti, disegni e fotografie, come artisti e scienziati hanno rappresentato il cielo tra l'inizio dell'Ottocento e gli anni Venti del Novecento.

A Chicago hanno intitolato una via a Steve Albini

30 Luglio 2024

C’è chi si deve beccare l’aeroporto Silvio Berlusconi, e chi invece presto potrà passeggiare in Via Steve Albini, o meglio, Steve Albini Way. Come ha riportato Pitchfork, al musicista e produttore morto d’infarto lo scorso 7 maggio, a soli 61 anni, verrà intitolata una via di Chicago, la città dove ha vissuto la maggior parte della sua vita.

Grazie ad un’ordinanza approvata dall’Assessore Carlos Ramirez-Rosa, la strada che comprende i numeri civici dal 2600 al 2700 di West Belmont Avenue ad Avondale, tra North Rockwell Avenue e North California Avenue, sarà ufficialmente dichiarato “Steve Albini Way”. In questo tratto si trova infatti il suo leggendario studio di registrazione Electrical Audio, nell’edificio che Albini e i membri dello staff hanno contribuito a costruire posando loro stessi i primi mattoni all’inizio dei lavori. Anche se è nato a Pasadena, in California, e cresciuto a Missoula, nel Montana, Albini ha passato decenni immerso nella scena musicale di Chicago. Si è trasferito lì per frequentare la Northwestern University e non se n’è più andato.

Come scriveva Federico Sardo in “Vita leggendaria di Steve Albini”: «Nessuno è stato più indie di Steve Albini, padrino del noise rock, produttore di infiniti dischi e assoluti capolavori, chitarrista pazzesco per tonalità e stile, artefice di un suono inconfondibile, come un marchio di fabbrica». Oltre a suonare negli Shellac e nei Big Black, Albini ha registrato In Utero dei Nirvana, Surfer Rosa dei Pixies e Rid of Me di PJ Harvey. Ma riassumere la sua vita leggendaria in poche righe è ridicolo: vi suggeriamo piuttosto di rileggere l’articolo, qui.

Articoli Suggeriti
Viviamo nella linea temporale in cui Carlo Calenda consiglia di ascoltare Blonde di Frank Ocean per la Giornata mondiale della salute mentale

E in cui questo video diventa virale e viene trasformato in un meme dai profili social di Azione, partito di cui Calenda è leader.

Bernie Sanders che “apre” il concerto degli Strokes a New York è certamente uno dei crossover più strani e divertenti di sempre

È successo venerdì 2 ottobre, a Flushing Meadows. Sanders si era pure proposto per cantare un paio di canzoni, ma poi ci ha ripensato.