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La giunta militare del Myanmar ha messo al bando gli assorbenti perché convinta che i ribelli li usino per fasciarsi le ferite Secondo le organizzazioni umanitarie, i militari pensano davvero che gli assorbenti vengano usati così perché probabilmente non ne hanno mai visto uno.
Pedro Pascal ha fatto causa a un liquore perché si chiama Pedro Piscal Il liquore in questione è un pisco, la più popolare bevanda alcolica del Cile, paese Natale di Pascal.
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La Cnn ha scoperto una vera e propria “accademia dello stupro” su internet, ma nonostante la denuncia nessuno l’ha chiusa Il sito contiene migliaia di video e foto di violenze, oltre a consigli e tutorial su come eseguirle e nasconderle. Ma, a quanto pare, le autorità non possono chiuderlo a causa di un cavillo.
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La nuova campagna di Valentino è un omaggio al ’68, ma non a quel ’68 La campagna pre-fall 2026 (con protagonista il cantante Sombr) è ispirata a un anno molto particolare e sorprendente della lunga storia del brand.
Il nuovo Presidente ungherese Péter Magyar ha detto che se Netanyahu metterà piede nel suo Paese lo farà arrestare e consegnare alla Corte Penale Internazionale Magyar annulla così la decisione dal suo predecessore Viktor Orbán, che si era sempre rifiutato di eseguire il mandato d'arresto che la Corte Penale Internazionale che pende su Netanyahu.

Cosa sappiamo di Challengers, il nuovo film di Luca Guadagnino

24 Giugno 2022

«Un triangolo amoroso a tema tennis con sfumature queer», così Dazed riassume in poche parole il prossimo attesissimo film di Luca Guadagnino, Challengers. A interpretare i tre protagonisti saranno Zendaya, Josh O’Connor e Mike Faist. Il film è soltanto uno dei tanti progetti in cantiere del regista, che tra le altre cose ha anche debuttato nell’ultima Milano Design Week con il suo studio di architettura d’interni, SLG (che sta per Studio Luca Guadagnino). Nei prossimi mesi/anni dovrebbero arrivare anche il suo nuovo thriller cannibale, Bones & All (che sicuramente vedremo prima di Challengers), il remake di Scarface, un film biografico su Audrey Hepburn e la sua interpretazione di Lord of the Flies. Per non parlare di tutti i film che non sono mai stati confermati ma di cui si vocifera, dall’impossibile sequel di Suspiria all’adattamento di Find Me, la continuazione di Chiamami col tuo nome.

Di Challengers sappiamo che è nelle fasi finali della produzione e che, a sentire il regista, sarà un film «abbastanza frizzante e sexy». Durante una recente conversazione con John Waters, Guadagnino si è lasciato scappare che la storia d’amore sarà una storia d’amore queer e che il film debutterà al cinema e non sarà disponibile in anticipo o in contemporanea su Netflix: «Non voglio essere scortese con quelli Netflix», dice, «ma non è esattamente la mia tazza di tè». Nel ruolo di costume designer ci sarà niente meno che lo stilista inglese Jonathan Anderson. L’ha comunicato lui stesso a marzo con un post Instagram in cui annunciava il coinvolgimento nel film del suo “caro amico” Luca Guadagnino. Il progetto segna la prima volta di Anderson come costumista, ma non la prima volta che lavora con O’Connor, che è stato a lungo il volto delle sue collezioni per Loewe.

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