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11:46 domenica 4 gennaio 2026
Le azioni di Warner Bros. sono salite del 170 per cento da quando è iniziato il triangolo con Netflix e Paramount L'offerta d'acquisizione di Netflix e la battaglia con Paramount hanno trasformato Warner nel titolo più desiderato del 2025.
Xavier Dolan ha confermato che non è più in pensione e che quest’anno girerà un nuovo film Dopo aver annunciato l’addio al cinema nel 2023, il regista ha deciso di tornare a lavoro e ha mostrato una nuova sceneggiatura su Instagram.
Anche quest’anno lo Studio Ghibli ha festeggiato il Capodanno pubblicando un nuovo disegno di Hayao Miyazaki Sui social dello studio è apparso il disegno di Miyazaki che celebra nel 2026 l'anno del cavallo, secondo lo zodiaco cinese.
Secondo le prime ricostruzioni, il rogo di Crans-Montana sarebbe stato causato dalle stelle filanti infilate nelle bottiglie di champagne Una foto mostrerebbe il momento dell’innesco del rogo durante i festeggiamenti di Capodanno, costato la vita a quarantasette persone.
Martin Scorsese ha scritto un editoriale sul New York Times in cui spiega perché Misery è il miglior film di Rob Reiner In un commosso editoriale, Scorsese ha individuato nel thriller del 1990 l’apice della filmografia del collega, ricordando la loro amicizia.
Dopo il documentario su Diddy arriverà un documentario sui figli di Diddy che parlando di Diddy Justin e Christian Combs racconteranno il rapporto col padre in una docuserie che uscirà nel 2026 e di cui è già disponibile il trailer.
La crisi climatica sta portando alla velocissima formazione del primo deserto del Brasile La regione del Sertão sta passando da arida a desertica nell'arco di una generazione: un cambiamento potenzialmente irreversibile.
L’episodio di Stranger Things in cui Will fa coming out è diventato quello peggio recensito di tutta la serie E da solo ha abbassato la valutazione di tutta la quinta stagione, nettamente la meno apprezzata dal pubblico, almeno fino a questo punto.

Cento anni di Loro Piana

Negli ultimi anni, il marchio italiano ha conosciuto uno straordinario successo nella cultura pop, ma la sua è una storia lunga un secolo fatta di imprenditorialità intelligente, ricerca e innovazione continua.

di Studio
20 Dicembre 2024

Volendo tracciare le origini di certi trend social estremamente pervasivi, come lo è stato nel post Covid l’ormai famigerato “quiet luxury”, finiremmo per perderci in una marea di post, video, moodboard e articoli che esprimono certamente un sentimento popolare in quel determinato periodo, ma spesso in una versione semplificata, come richiedono le interazioni social. Tuttavia esistono degli elementi ricorrenti, che nel caso del quiet luxury era quell’idea di eleganza morbida, rilassata, fatta di materiali pregiati e silhouette pulite, ma quello che all’algoritmo è sfuggito è il contesto in cui quel tipo di eleganza si è sviluppata come vero e proprio stile di vita, che non può esaurirsi in un cappellino con la visiera o in un paio di slipper bianche.

In quel meccanismo ingarbugliato, Loro Piana è diventato uno dei marchi sulla bocca di tutti: il segreto dell’1 per cento della popolazione, il brand di riferimento per tutti quei facoltosi che non amano l’esibizione sfrontata dei loghi, il marchio irrinunciabile per uno stile “old money”, almeno stando agli autoproclamatisi esperti di jet-set su TikTok. È stata una dinamica piuttosto curiosa e per certi versi divertente, che ha reso “pop” un marchio che storicamente non ha mai sfilato, che ha sempre avuto una comunicazione diretta con i suoi clienti e discretissima su tutti gli altri fronti e che è espressione di un gusto che presuppone una conoscenza intima, appassionata, della materia. Loro Piana ha saputo cavalcare con eleganza, si perdoni la battuta, questo suo momento, non distaccandosi mai dalle sue radici, ma al contrario rimanendo quello che è sempre stato, ovvero un marchio che nei suoi cento anni di storia ha saputo costruire una nuova visione del lifestyle italiano, rendendolo internazionale ben prima che arrivassero Succession e TikTok.

Le origini del nome Loro Piana risalgono al XVII secolo, periodo in cui comparve per la prima volta il cognome Loro Della Piana. Quando la famiglia Loro si trasferisce a Piana, una frazione del borgo di Trivero, assume infatti il cognome Loro Piana. È in quella parte del Piemonte che iniziano a svilupparsi le competenze nella lavorazione e nella tessitura della lana che determineranno poi la nascita di una filiera di qualità altissima. Con i progressi tecnici compiuti tra fine Ottocento e inizio Novecento, nelle valli compaiono i primi moderni mulini meccanici, uno dei quali viene aperto nel 1924 da Pietro Loro Piana, che ereditò la passione del nonno Giovanni Loro Piana e del padre Giacomo Loro Piana, quest’ultimo mercante di tessuti diventato imprenditore laniero verso la metà dell’Ottocento. La prima collezione di tessuti, orgogliosamente conservata nell’archivio Loro Piana, risale al 1926. Quei tessuti da uomo archetipici, con i loro design innovativi, precorrevano di molto i tempi, rivelando fin da subito un grande talento per l’innovazione. Negli anni Trenta Loro Piana produce eleganti tessuti in lana per abiti e cappotti da uomo con il classico motivo gessato, molto in voga all’epoca. Da quel momento in poi, la storia del marchio è costellata di piccole grandi innovazioni, che ne hanno consolidato la reputazione rendendolo una delle migliori espressioni del made in Italy.

Nel 1979 viene utilizzata per la prima volta la lana merino, nel 1994 la vigogna, nei primi anni Ottanta arrivano le collezioni Ready to wear e la divisione Luxury goods, nel 1992 viene introdotta la giacca Horsey per vestire la squadra nazionale di salto ostacoli in vista delle Olimpiadi estive di Barcellona, che diventerà un best seller, seguita negli anni successivi da altri capi pensati per lo sport e la vita all’aria aperta, la Polo Open e il Bomber da velista, sport, quest’ultimo, a cui Loro Piana è particolarmente legata. Nel 1994, viene introdotto il trattamento Storm System®, una vera e propria rivoluzione nel mondo dell’abbigliamento di lusso poiché permetteva di rendere impermeabili e anti-vento i capi realizzati con fibre naturali grazie a una speciale membrana laminata applicata sul rovescio del tessuto. Grazie a quest’innovazione, ora si possono solcare le piste da sci con una giacca di cashmere o una giacca di pura lana realizzate con fibre di alta qualità, restando protetti dagli elementi naturali e sfoggiando allo stesso tempo un’eleganza impeccabile. Questa è, d’altronde, l’essenza della filosofia Loro Piana, quell’idea di lifestyle italiano nel mondo che ha saputo riformularsi nel tempo e ancora oggi colpisce l’immaginario collettivo, come TikTok ci tiene a spiegarci.

In apertura: la famiglia Loro Piana. Photo courtesy Loro Piana

Il nuovo numero di Rivista Studio si intitola “Digital Underground“. Lo trovate in edicola e sul nostro store (qui).

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