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18:21 venerdì 3 luglio 2026
I produttori del film di Il mio anno di riposo e oblio hanno dovuto trovare una nuova regista perché Yorgos Lanthimos è stanco e non vuole più girarlo
Per l’80esimo compleanno di Syd Barret uscirà un doppio album celebrativo in cui suoneranno anche David Gilmour e Nick Mason dei Pink Floyd Uscirà il il 9 ottobre e si intitolerà Clowns And Jugglers: The Songs Of Syd Barrett, parte di una grande festa in programma a Cambridge, la sua città natale.
In Cisgiordania è stato costruito un “archivio indistruttibile” per conservare, proteggere e tramandare in tutto il mondo la storia della Palestina È un progetto del Museo Palestinese di Birzeit: dentro ci sono mezzo milione di foto, documenti, diari, mappe, filmati e lettere, scaricabili da chiunque ed esponibili ovunque.
C’è un sito che usa le opere di Rothko per le previsioni del tempo Basta digitare il nome di una località qualsiasi del mondo perché un apposito algoritmo selezioni il dipinto dell’artista che meglio corrisponde alla luce e alla temperatura di quel momento.
In Cina è in vendita il primo robot per il supporto emotivo Si chiama U1, ha 88 motori per far sembrare reali i suoi movimenti, AI per imparare a conoscerti ed è progettato per diventare un compagno di vita.
A Hollywood sono convinti di aver già trovato (tra Reddit e YouTube, ovviamente) il prossimo Backrooms Due fenomeni internettiani come Siren Head e The Mandela Catalogue diventeranno film, confermando che YouTube è ormai per Hollywood un vivaio di registi
Un prete ortodosso greco ha fatto un album doom metal e Pitchfork gli ha dato un voto più alto di quelli dati ad Aphex Twin e Daft Punk Lui si chiama padre Dionysios Tabakis e l'album si intitola Paradise Metal. Voto su Pitchfork: 7.6, più di Discovery e Drukqs.
Una ricerca scientifica ha dimostrato che «nessun bambino sotto i due anni dovrebbe trascorrere regolarmente del tempo davanti allo schermo» È il dato, abbastanza inequivocabile, che emerge da una raccolta di 120 studi sulla questione in cui sono stati coinvolti 424 mila bambini.

Cecilia Sala è stata liberata e sta tornando in Italia

08 Gennaio 2025

Pochi minuti fa è partito da Teheran l’aereo che riporta a casa Cecilia Sala. «Grazie a un intenso lavoro sui canali diplomatici e di intelligence, la nostra connazionale è stata rilasciata dalle autorità iraniane e sta rientrando in Italia. Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, esprime gratitudine a tutti coloro che hanno contribuito a rendere possibile il ritorno di Cecilia, permettendole di riabbracciare i suoi familiari e colleghi. Il Presidente ha informato personalmente i genitori della giornalista nel corso di una telefonata avvenuta pochi minuti fa», questo si legge in un comunicato stampa diffuso da Palazzo Chigi.

Sala era stata arrestata lo scorso 19 dicembre, accusata di aver violato delle mai specificate leggi della Repubblica islamica. Era stata rinchiusa nel carcere di Evin, quello in cui il regime iraniano detiene dissidenti politici e cittadini stranieri. Nelle poche comunicazioni con l’esterno che le sono state concesse durante i giorni di prigionia, Sala aveva raccontato le condizioni durissime della sua carcerazione: ha dormito per terra, le sono state date solo due coperte per ripararsi dal freddo terribile della prigione, le guardie carcerarie non le hanno lasciato gli occhiali da vista e non le hanno mai consegnato il pacco che l’ambasciatrice italiana in Iran aveva lasciato al personale del carcere durante una visita.

Resta da vedere, ora, cosa succederà a Mohammed Abedini Najafabadi, l’ingegnere iraniano il cui arresto a Malpensa – su richiesta degli Stati Uniti, dove è indagato per traffico di armi – avrebbe condotto all’arresto per ritorsione di Sala in Iran.

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«Combattiamo contro chi possiede tutti i soldi del mondo», ha detto, annunciando la sua discesa in campo contro i data center.