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01:41 sabato 18 luglio 2026
Sta per arrivare You Never Did Anything Wrong, Part II (2026), il nuovo film di Nan Goldin Lo presenterà a novembre a Londra, alla Hayward Gallery del Southbank Centre, la sua prima grande mostra inglese in 24 anni.
Lana Del Rey ha rimandato per l’ennesima volta l’uscita del suo nuovo disco, ma per farsi perdonare ha detto che nel frattempo ha quasi finito anche quello successivo Bisogna aspettare ancora un mese, come minimo, per ascoltare Stove e, forse, anche Spyda, i due album che l'artista definisce «tra i più belli che abbia realizzato».
Einaudi sta per pubblicare un nuovo libro di David Foster Wallace Esce il 25 agosto con il titolo Contro il fatalismo: è la tesi con la quale si laureò in metafisica, un saggio breve che affronta criticamente l’idea del fatalismo.
Le matite Ikea sono diventate uno degli strumenti più usati nelle sale operatorie perché sono gratis, sono piccole e scrivono benissimo sulle ossa A quanto pare, i chirurghi di mezzo mondo adorano questa matita e vorrebbero che Ikea ne producesse una linea pensata appositamente per loro.
Una ricerca ha scoperto che il cromosoma Y, quello che determina il sesso biologico maschile, sta letteralmente perdendo pezzi e potrebbe scomparire Quando i primi mammiferi sono comparsi sulla Terra, il cromosoma Y conteneva 900 geni. Oggi ne contiene appena 55 e continua a perderne.
Questo fine settimana, tra le colline toscane, si tiene la prima edizione di Metallic Memories, un nuovo festival dedicato a musica, cibo e cultura palestinese Due giorni di festa nell'azienda agricola Terrafranta, vicino Firenze, organizzati da Palestinian Sound Archive/Majazz Project.
Per impedire alle AI di rubare i testi altrui, un designer ha inventato un font che le AI non riescono a leggere Si chiama Ghost Font ed è basato su un'illusione ottica, un "trucco" nel quale le intelligenze artificiali cascano il 100 per cento delle volte.
Cicciolina è la protagonista della nuova campagna di Vivienne Westwood Scattata da Juergen Teller nello showroom di Belloni, tra salotti, studi e boudoir, Ilona Staller posa insieme a «un mix di amici e persone selezionate per strada».

Uno dei ladri del water d’oro di Maurizio Cattelan ha confessato

03 Aprile 2024

A distanza di 5 anni dal misfatto, un uomo si è finalmente dichiarato colpevole per il furto del famoso “cesso d’oro” di Maurizio Cattelan. Si chiama James “Jimmy” Sheen, ha 39 anni, vive a Wellingborough, Northamptonshire, e si è dichiarato colpevole martedì 2 aprile, davanti alla Crown Court di Oxford.  Come ha riportato il Guardian, Sheen è comparso davanti alla Oxford Crown Court tramite collegamento video dal carcere HMP Five Wells di Wellingborough, dove sta già scontando una pena di 17 anni per una serie di furti, tra cui trattori per un valore di 400 mila sterline e trofei di alto valore provenienti dal National Horse Racing Museum di Newmarket. Gli altri tre uomini sospettati, Michael Jones, Frederick Sines e Bora Guccuk, continuano a dichiararsi non colpevoli per le accuse legate al furto: verranno processati il 24 febbraio 2025.

Perfettamente funzionante e utilizzabile per soli tre minuti per evitare code troppo lunghe, il water da 18 carati e del valore di 5 milioni di dollari era stato rubato dal Blenheim Palace di Woodstock nel settembre 2019, due giorni dopo l’inaugurazione della mostra. La brusca rimozione dell’opera da parte dei ladri, tra l’altro, aveva causato allagamenti e gravi danni alla dimora signorile del XVIII secolo e patrimonio mondiale dell’Unesco, considerata un capolavoro dell’architettura barocca.

L’opera, che si chiama “America”, aveva esordito nel 2016 val Guggenheim Museum di New York, dove 100 mila persone avevano fatto la fila per vederla (e usarla), o per usare le parole di Nancy Spector, ai tempi direttrice artistica e curatrice capo del Guggenheim, «per avere l’opportunità di entrare in comunione con l’arte e con la natura».

Nel 2019, quindi, l’opera era stata spostata a Blenheim e installata in una piccola stanza di fronte alla camera in cui nacque Winston Churchill in occasione della prima mostra personale di Cattelan nel Regno Unito in più di 20 anni. L’ampia mostra, che continuò anche dopo la rapina (di cui si parla anche nel catalogo), si chiamava Victory is Not an Option e oltre a raccontare la trentennale carriera dell’artista italiano comprendeva nuove opere concepite per l’occasione.

In pezzo dal bellissimo titolo: “Golden, Going, Gone” il New York Times aveva riportato i commenti a caldo dell’artista dopo la notizia del furto: «Credevo fosse uno scherzo. Ho pensato: chi è così stupido da rubare un water? Per un secondo mi sono dimenticato che è un water d’oro». E poi: «Voglio essere positivo e pensare che sia un’azione ispirata a Robin Hood». Cattelan aveva subito negato che si trattasse di una delle sue trovate, come inizialmente il mondo dell’arte aveva pensato: «Mi piacerebbe che fosse uno scherzo. E invece no, la situazione è molto seria, anche se è tutto un po’ surreale trattandosi di un water». E adesso abbiamo la prova dell’innocenza dell’artista.

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