Hype ↓
21:21 giovedì 23 aprile 2026
Il Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani ha assunto nel suo staff il creatore di È quasi magia Giany, una profilo Instagram di meme su di lui Enrico Milano, 22 mila follower su Instagram guadagnati prendendo in giro Giani, è la prova che i meme ormai sono un mestiere vero e proprio. O, quantomeno, aiutano a trovarne uno.
Secondo una ricerca, l’unico risultato che l’AI otterrà sicuramente e immediatamente è aumentare il numero di miliardari nel mondo Le proiezioni indicano che entro il 2031 i miliardari passeranno dagli attuali 3 mila a 4 mila. Tutto grazie agli investimenti in AI.
I produttori di Project Hail Mary stanno facendo di tutto per candidare all’Oscar come Miglior attore non protagonista James Ortiz, che però non è un attore ma il burattinaio che nel film muove l’alieno Rocky E a quanto pare potrebbero riuscirci, perché quella di Ortiz – che a Rocky presta anche la voce – è considerabile come una vera e propria prova attoriale.
Il prezzo dei preservativi aumenterà (almeno) del 30 per cento a causa della guerra in Medio Oriente Lo ha detto una fonte abbastanza attendibile: Goh Miah Kiat, il Ceo di Karex, il più grande produttore di preservativi del mondo.
C’è una nuova Global Sumud Flotilla in viaggio verso la Striscia di Gaza per portare aiuti umanitari Per imbarcazioni e persone coinvolte questa missione è grande il doppio della precedente. Secondo gli organizzatori, si tratta della più grande mai fatta per la Striscia.
Lo Studio Ghibli ha fatto un nuovo film ma lo potrà vedere solo chi quest’estate andrà al Ghibli Park Si chiama Notte nella valle delle streghe e verrà proiettato l'8 luglio alla presenza dei registi.
Per festeggiare i 50 anni di Io sono un autarchico, Nanni Moretti è andato al podcast Hollywood Party a raccontare tantissimi aneddoti, segreti e chicche sul film La puntata è disponibile su RaiPlaySound, assieme a Moretti c'è anche l'attore e amico Fabio Traversa.
ChatGPT è “indagato” nel caso di uno school shooting in Florida perché secondo gli inquirenti avrebbe contribuito all’organizzazione della strage Secondo l'accusa, l'imputato Phoenix Ikner avrebbe utilizzato il chatbot non solo come fonte di informazioni ma come un vero e proprio "consulente stragista".

Quella di Cat Person potrebbe essere la prima locandina di un film che riproduce l’immagine di un articolo

19 Settembre 2023

Forse per rimediare al fatto che il film diretto da Susanna Fogel e scritto da Kristen Roupenian insieme a Michelle Ashford pare non essere un granché – le recensioni dei critici che l’avevano visto al Sundance erano tutte negative, e anche a giudicare dal trailer sembra davvero brutto (ne avevamo parlato qui e qui) – l’adattamento di Cat Person punta tutto sull’entusiasmo con cui invece venne letto, condiviso e commentato l’omonimo racconto di Roupenian pubblicato sul New Yorker nel 2017 e diventato immediatamente virale, forse anche grazie alla forza dell’immagine che lo accompagnava. Potrebbe questo essere il primo caso, infatti, come ha notato Literary Hub, in cui l’immagine scelta per rappresentare l’articolo di un magazine viene utilizzata per la locandina di un film.

Scattata dalla fotografa Elinor Canucci, la foto ritraeva due bocche che si baciavano, almeno questa era l’impressione iniziale. Guardandola bene, però, si notava che quello non era bacio “normale”: la bocca femminile, infatti, era chiusa, serrata, quella dell’uomo, invece, caratterizzata da una barba corta molto chiara, era aperta, e trasmetteva una strana sensazione di disgusto e di disagio, proprio come l’atteggiamento del protagonista maschile del racconto. La foto del poster rimette in scena lo stesso bacio non consensuale con gli attori del film: Emilia Jones, bocca chiusa e sguardo fisso nel vuoto, Nicholas Braun, occhi chiusi e bocca spalancata. Oltre al tentativo fallito di trasformare un racconto intimo, personale e tutto sommato banale in un thriller pieno di suspense e minacce di morte, uno dei problemi dell’adattamento sembra proprio essere l’attore che interpreta il protagonista maschile: non solo il tenero Nicholas Braun non è per niente credibile nel ruolo dello stalker inquietante, pericoloso e aggressivo, non solo è difficile smettere di pensare che ci troviamo davanti a quel perfetto idiota che è il “cugino Greg” di Succession, ma la differenza d’età tra lui e la protagonista femminile, fondamentale nel racconto, non sembra nemmeno così tanta.

Articoli Suggeriti
I produttori di Project Hail Mary stanno facendo di tutto per candidare all’Oscar come Miglior attore non protagonista James Ortiz, che però non è un attore ma il burattinaio che nel film muove l’alieno Rocky

E a quanto pare potrebbero riuscirci, perché quella di Ortiz – che a Rocky presta anche la voce – è considerabile come una vera e propria prova attoriale.

Lo Studio Ghibli ha fatto un nuovo film ma lo potrà vedere solo chi quest’estate andrà al Ghibli Park

Leggi anche ↓
I produttori di Project Hail Mary stanno facendo di tutto per candidare all’Oscar come Miglior attore non protagonista James Ortiz, che però non è un attore ma il burattinaio che nel film muove l’alieno Rocky

E a quanto pare potrebbero riuscirci, perché quella di Ortiz – che a Rocky presta anche la voce – è considerabile come una vera e propria prova attoriale.

Lo Studio Ghibli ha fatto un nuovo film ma lo potrà vedere solo chi quest’estate andrà al Ghibli Park

Per festeggiare i 50 anni di Io sono un autarchico, Nanni Moretti è andato al podcast Hollywood Party a raccontare tantissimi aneddoti, segreti e chicche sul film

La puntata è disponibile su RaiPlaySound, assieme a Moretti c'è anche l'attore e amico Fabio Traversa.

Quello di Lia Cigarini era il femminismo della donna per la donna

È morta a 89 anni una delle più importanti intellettuali nella storia del femminismo italiano. La sua eredità sta nei libri, nella politica, nella filosofia e soprattutto in un luogo speciale: la Libreria delle donne a Milano.

In Russia adesso le biografie di Bulgakov vengono vendute con un’etichetta che le definisce propaganda a favore della droga

Sorte che però non è toccata solo a lui: l'etichetta verrà apposta anche sui libri di Pelevin, King, Palahniuk, Murakami e Steinbeck

Il boom è già finito, la crisi non è ancora iniziata, ma nel frattempo fare fumetti in Italia è diventata una faccenda molto complicata

La crescita iniziata durante la pandemia si è fermata, l'aumento dei costi, la crisi delle edicole e il perenne cambiamento delle abitudini dei lettori stanno riscrivendo le regole del mercato per l'ennesima volta negli ultimi anni. Ne abbiamo parlato con chi i fumetti li fa di mestiere.