Hype ↓
18:47 sabato 12 settembre 2026
Da gennaio la Svezia dà un “sussidio di rimpatrio” alle persone immigrate per andarsene via dal Paese, ma finora non lo ha richiesto praticamente nessuno Il programma è partito a inizio 2026. Finora ci hanno aderito soltanto 171 persone in tutta la Svezia. I cittadini stranieri sono più di due milioni, un quinto della popolazione totale.
C’è un videogioco in cui vivi le poche gioie e i tanti dolori di un dipendente di una piccola casa editrice indipendente Si chiama Small Press Tycoon, tutte le cose che si dicono e si vedono nel gioco fanno molto ridere perché, chi lavora nell'editoria indipendente può confermare, sono molto vere.
Secondo uno dei capi della sicurezza di Anthropic, «c’è il 10 per centro di probabilità che l’AI ci uccida tutti entro questo decennio» L'ennesimo dirigente di un'azienda AI che dice che le aziende AI stanno per far succedere qualcosa di grave. Senza che nessuno intervenga per fermarle.
Da oggi è disponibile in streaming La Superviviente, un incredibile documentario sulla donna che si inventò di essere una sopravvissuta all’11 settembre Diretto da Kike Maíllo, racconta la storia Alicia Esteve, che per sei anni finse di essere la sopravvissuta Tania Head. Finse tanto bene da diventare la presidente dell'Associazione dei sopravvissuti del World Trade Center.
Queste parole pronunciate nel 1979 da Emma Bonino sull’ipocrisia degli antiabortisti non sono mai state così attuali e così vere «Sono contro l'aborto, dicono. Però contro l'aborto clandestino nessuno faceva assolutamente niente», disse, in una storica puntata di Acquario di Maurizio Costanzo, andata in onda nel 1979 e disponibile su RaiPlay.
Che siano un record o meno poco importa, i 25 minuti di applausi per NAZA sono il momento più importante di questa Mostra del Cinema È l'unico documentario in concorso, il titolo è un acronimo militare israeliano che indica i civili che si prevede moriranno in un attacco e lo hanno realizzato due dei registi di No Other Land.
I Muse hanno dovuto cambiare nome utente su Instagram perché Muse ora è il nome del nuovo assistente AI di Meta La band è stata costretta ad abbandonare @Muse e accontentarsi di @Musetheband, perché l'AI, evidentemente, conta più della band.
Un’inchiesta di Haaretz sul 7 ottobre 2023 è valsa al giornale una querela di Benjamin Netanyahu in persona Il giornale sostiene che Netanyahu non prese alcuna iniziativa nonostante fosse stato avvertito di un imminente attentato di Hamas pochi giorni prima del 7 ottobre.

Stuart Murdoch dei Belle & Sebastian ha scritto un romanzo

Le anticipazioni sono poche: si chiama Nobody's Empire, esce l'anno prossimo e tratta un tema molto caro al cantante

18 Settembre 2023

Con un post sul profilo Instagram dei Belle & Sebastian, il cantante Stuart Murdoch ha annunciato la sua opera prima da romanziere. Uscirà tra un anno esatto, a settembre del 2024, edito da HarperVia negli Stati Uniti e da Faber nel Regno Unito. Nel post Instagram c’è anche una brevissima sinossi del libro, definito «in parte memoir e in parte romanzo». La storia è ambientata all’inizio degli anni Novanta tra Glasgow e la California, il protagonista è un uomo in cerca di un modo di reinventarsi dopo una lunga degenza in ospedale dovuta alla sindrome da stanchezza cronica. Titolo: Nobody’s Empire.

https://www.instagram.com/p/CxLFV8FNKMI/?utm_source=ig_web_copy_link&igshid=MzRlODBiNWFlZA%3D%3D

In una dichiarazione per The Bookseller, Murdoch dice di essersi dedicato al romanzo perché sentiva la necessità di raccontare la «versione completa» della storia che fino a questo momento ha raccontato nelle sue canzoni. Nobody’s Empire nasce infatti come singolo della band, pubblicato nel 2015 all’interno dell’album Girls in Peacetime Want to Dance. Al centro della canzone c’è il racconto del rapporto di Murdoch con l’encefalomielite mialgica (o sindrome da fatica cronica), da cui il cantante è affetto.

Scrivendo il suo primo romanzo, l’artista ha immaginato di rivolgersi alla comunità che soffre di questo disturbo, per cui il cantante si batte da anni tra opere di sensibilizzazione e raccoltedi  fondi. Ha detto che poco alla volta il libro ha preso forma, fino ad avere vita propria e forza sufficiente a confortarlo nei momenti più difficili. Murdoch si è detto felice ed emozionato per la pubblicazione e spera che questo sia solo l’inizio di una lunga collaborazione con la casa editrice Faber. 

Articoli Suggeriti
Da oggi è disponibile in streaming La Superviviente, un incredibile documentario sulla donna che si inventò di essere una sopravvissuta all’11 settembre

Diretto da Kike Maíllo, racconta la storia Alicia Esteve, che per sei anni finse di essere la sopravvissuta Tania Head. Finse tanto bene da diventare la presidente dell'Associazione dei sopravvissuti del World Trade Center.

Che siano un record o meno poco importa, i 25 minuti di applausi per NAZA sono il momento più importante di questa Mostra del Cinema

È l'unico documentario in concorso, il titolo è un acronimo militare israeliano che indica i civili che si prevede moriranno in un attacco e lo hanno realizzato due dei registi di No Other Land.