Hype ↓
19:50 mercoledì 15 aprile 2026
Cosa sappiamo del nuovo film di Sean Baker, a parte che si intitolerà Ti amo! e che sarà molto, molto italiano Il titolo scelto dal regista è di Anora per il nuovo film è Ti amo!, con il punto esclamativo. Secondo le indiscrezioni, potrebbe venire a girarlo in Italia.
Cosa ci fanno Brian Eno, FKA Twigs, Jim Jarmusch, Patti Smith, Blood Orange (e molti altri) alla Biennale di Venezia? Espongono le loro opere nel padiglione del Vaticano Per l'esposizione "The Ear Is the Eye of the Soul" la Santa Sede ha messo assieme una lineup degna dei migliori festival musicali.
In Russia non solo non si può vedere Heated Rivalry, ma si viene multati anche solo a parlarne Una rivista che aveva "osato" recensire la serie Hbo si è vista recapitare una multa di 500 mila rubli, l'equivalente di circa 6 mila euro.
In dieci anni gli affitti a Berlino sono aumentati del 69 per cento I prezzi sono aumentati in tutta la Germania, ma nella capitale la situazione è nettamente la peggiore.
La petizione per interrompere tutti i rapporti tra Unione europea e Israele ha superato il milione di firme Ora la Commissione europea dovrebbe presentare al Consiglio una proposta formale che, se approvata, porterà alla sospensione dell'accordo di associazione UE-Israele.
Al Festival di Cannes verrà presentato Gli amanti della notte, il primo film tratto da un romanzo di Mieko Kawakami All the Lovers in the Night di Yukiko Sode, tratto dall'omonimo romanzo della scrittrice giapponese, è stato selezionato nella sezione Un Certain Regard.
La Danimarca è diventata il primo Paese al mondo a usare solo energie rinnovabili per un mese intero A marzo del 2025 il Paese è riuscito a soddisfare tutto il suo fabbisogno energetico usando solo l'eolico e il solare, per 31 giorni consecutivi.
Il fotografo che ha fatto la copertina dell’Espresso sugli abusi dei coloni israeliani in Palestina è stato costretto a pubblicare un video della scena per dimostrare che la foto non è fatta con l’AI Pietro Masturzo si è dovuto difendere dalle accuse di aver pubblicato una foto falsa. Non è bastato a convincere gli accusatori.

Stuart Murdoch dei Belle & Sebastian ha scritto un romanzo

Le anticipazioni sono poche: si chiama Nobody's Empire, esce l'anno prossimo e tratta un tema molto caro al cantante

18 Settembre 2023

Con un post sul profilo Instagram dei Belle & Sebastian, il cantante Stuart Murdoch ha annunciato la sua opera prima da romanziere. Uscirà tra un anno esatto, a settembre del 2024, edito da HarperVia negli Stati Uniti e da Faber nel Regno Unito. Nel post Instagram c’è anche una brevissima sinossi del libro, definito «in parte memoir e in parte romanzo». La storia è ambientata all’inizio degli anni Novanta tra Glasgow e la California, il protagonista è un uomo in cerca di un modo di reinventarsi dopo una lunga degenza in ospedale dovuta alla sindrome da stanchezza cronica. Titolo: Nobody’s Empire.

https://www.instagram.com/p/CxLFV8FNKMI/?utm_source=ig_web_copy_link&igshid=MzRlODBiNWFlZA%3D%3D

In una dichiarazione per The Bookseller, Murdoch dice di essersi dedicato al romanzo perché sentiva la necessità di raccontare la «versione completa» della storia che fino a questo momento ha raccontato nelle sue canzoni. Nobody’s Empire nasce infatti come singolo della band, pubblicato nel 2015 all’interno dell’album Girls in Peacetime Want to Dance. Al centro della canzone c’è il racconto del rapporto di Murdoch con l’encefalomielite mialgica (o sindrome da fatica cronica), da cui il cantante è affetto.

Scrivendo il suo primo romanzo, l’artista ha immaginato di rivolgersi alla comunità che soffre di questo disturbo, per cui il cantante si batte da anni tra opere di sensibilizzazione e raccoltedi  fondi. Ha detto che poco alla volta il libro ha preso forma, fino ad avere vita propria e forza sufficiente a confortarlo nei momenti più difficili. Murdoch si è detto felice ed emozionato per la pubblicazione e spera che questo sia solo l’inizio di una lunga collaborazione con la casa editrice Faber. 

Articoli Suggeriti
Cosa sappiamo del nuovo film di Sean Baker, a parte che si intitolerà Ti amo! e che sarà molto, molto italiano

Il titolo scelto dal regista è di Anora per il nuovo film è Ti amo!, con il punto esclamativo. Secondo le indiscrezioni, potrebbe venire a girarlo in Italia.

In Russia non solo non si può vedere Heated Rivalry, ma si viene multati anche solo a parlarne

Una rivista che aveva "osato" recensire la serie Hbo si è vista recapitare una multa di 500 mila rubli, l'equivalente di circa 6 mila euro.

Leggi anche ↓
Cosa sappiamo del nuovo film di Sean Baker, a parte che si intitolerà Ti amo! e che sarà molto, molto italiano

Il titolo scelto dal regista è di Anora per il nuovo film è Ti amo!, con il punto esclamativo. Secondo le indiscrezioni, potrebbe venire a girarlo in Italia.

In Russia non solo non si può vedere Heated Rivalry, ma si viene multati anche solo a parlarne

Una rivista che aveva "osato" recensire la serie Hbo si è vista recapitare una multa di 500 mila rubli, l'equivalente di circa 6 mila euro.

di Studio
Per la Design Week, Golden Goose ha creato un campo da gioco in cui succede di tutto

Il "cortile metafisico" della Golden Goose Arena il 21 aprile smette di essere un campo da padel e diventa una scenografia da abitare, dove sport, design, musica e community si sfidano a ritmo di dj set.

Al Festival di Cannes verrà presentato Gli amanti della notte, il primo film tratto da un romanzo di Mieko Kawakami

All the Lovers in the Night di Yukiko Sode, tratto dall'omonimo romanzo della scrittrice giapponese, è stato selezionato nella sezione Un Certain Regard.

Un anno di scuola è esattamente il tipo di film di cui il nostro cinema ha bisogno in questo momento

Il secondo lungometraggio di Laura Samani è un film "piccolo", ambientato in una città di confine e che racconta quella terra di mezzo che è l'adolescenza. E lo fa con un linguaggio che si è visto raramente nel cinema italiano.

Il fotografo che ha fatto la copertina dell’Espresso sugli abusi dei coloni israeliani in Palestina è stato costretto a pubblicare un video della scena per dimostrare che la foto non è fatta con l’AI

Pietro Masturzo si è dovuto difendere dalle accuse di aver pubblicato una foto falsa. Non è bastato a convincere gli accusatori.