Lo scopo dell'iniziativa è quello di mantenere visibile l'opera per i due anni necessari al restauro, facendo scoprire al pubblico come funziona questo delicatissimo processo.
Stuart Murdoch dei Belle & Sebastian ha scritto un romanzo
Le anticipazioni sono poche: si chiama Nobody's Empire, esce l'anno prossimo e tratta un tema molto caro al cantante
Con un post sul profilo Instagram dei Belle & Sebastian, il cantante Stuart Murdoch ha annunciato la sua opera prima da romanziere. Uscirà tra un anno esatto, a settembre del 2024, edito da HarperVia negli Stati Uniti e da Faber nel Regno Unito. Nel post Instagram c’è anche una brevissima sinossi del libro, definito «in parte memoir e in parte romanzo». La storia è ambientata all’inizio degli anni Novanta tra Glasgow e la California, il protagonista è un uomo in cerca di un modo di reinventarsi dopo una lunga degenza in ospedale dovuta alla sindrome da stanchezza cronica. Titolo: Nobody’s Empire.
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In una dichiarazione per The Bookseller, Murdoch dice di essersi dedicato al romanzo perché sentiva la necessità di raccontare la «versione completa» della storia che fino a questo momento ha raccontato nelle sue canzoni. Nobody’s Empire nasce infatti come singolo della band, pubblicato nel 2015 all’interno dell’album Girls in Peacetime Want to Dance. Al centro della canzone c’è il racconto del rapporto di Murdoch con l’encefalomielite mialgica (o sindrome da fatica cronica), da cui il cantante è affetto.
Scrivendo il suo primo romanzo, l’artista ha immaginato di rivolgersi alla comunità che soffre di questo disturbo, per cui il cantante si batte da anni tra opere di sensibilizzazione e raccoltedi fondi. Ha detto che poco alla volta il libro ha preso forma, fino ad avere vita propria e forza sufficiente a confortarlo nei momenti più difficili. Murdoch si è detto felice ed emozionato per la pubblicazione e spera che questo sia solo l’inizio di una lunga collaborazione con la casa editrice Faber.
Lo scopo dell'iniziativa è quello di mantenere visibile l'opera per i due anni necessari al restauro, facendo scoprire al pubblico come funziona questo delicatissimo processo.
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