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L’ultimo post di Trump sulla crisi nello Stretto di Hormuz è così delirante che in molti iniziano a dirsi seriamente preoccupati della sua salute mentale Il Presidente si rivolge ai «crazy bastards» iraniani, minacciandoli di scatenare un «living in Hell» se non «open the fuckin’ Strait»: persino tra i Repubblicani inizia a esserci una certa inquietudine.
Le prevendite per Dune 3 sono andate sold out in poche ore nonostante manchino otto mesi all’uscita del film In una sala IMAX di Londra, dove il biglietto costa quasi 30 euro, tutti i 498 posti sono stati prenotati in appena due minuti.
L’Unicef ha pubblicato una guida per aiutare i genitori a spiegare la guerra ai bambini La guida spiega come parlarne ai più piccoli non "isolandoli" dalle notizie, ma aiutandoli a capire la situazione, in base alla loro età.
Il primo problema che gli astronauti della missione Artemis II hanno dovuto risolvete è stato il bagno rotto Lo Universal Waste Management System della navicella Orion ha avuto un problema poco dopo aver raggiunto l'orbita terrestre. Per fortuna, l'astronauta Cristina Koch è riuscita a ripararlo, autonominandosi «idraulica dello spazio».
Trovatevi qualcuno che vi guardi come Kim Jong-un guarda le sue forze speciali che svolgono insensate e dolorosissime prove di forza Le prodezze dei soldati nordcoreani sono diventate ovviamente virali, tra pile di mattoni frantumate a panciate e grandi sorrisi rivolti al leader supremo.
La prima immagine del nuovo film di Bong Joon-ho non sembra per niente un film di Bong Joon-ho Il film si intitola Ally e ha una protagonista così carina e paciosa che molti non riescono a credere che venga dalla stessa mente che ha pensato Parasite.
Giuseppe Alfarano di Camini (RC) passerà alla storia come il primo sindaco italiano dimessosi perché nel suo Comune ci sono troppi cani randagi Il sindaco ha lasciato la carica dopo aver provato personalmente a risolvere la questione. Ma alla fine si è dovuto arrendere e ha parlato di «abbandono istituzionale».
Kristoffer Borgli, il regista di The Drama, è finito nei guai per un vecchio saggio in cui raccontava la sua relazione con una ragazza 17enne È riemerso su Reddit un testo del regista in cui raccontava in chiave positiva la sua relazione con un'adolescente, paragonandosi anche a Woody Allen.

Senza Camilleri

A un anno dalla morte dello scrittore, esce il suo ultimo romanzo inedito: una selezione dei migliori articoli per ricordarlo.

di Studio
18 Luglio 2020

È passato un anno dal 17 luglio del 2019, l’ultimo giorno sulla Terra di Andrea Camilleri, scrittore siciliano e inventore del Commissario Montalbano (il cui cognome, come scrivemmo su Studio, era stato scelto per omaggiare il collega spagnolo Manuel Vázquez Montalbán). Attempato esordiente – pubblica il primo romanzo nel ’78 a 53 anni e conosce il successo solo nel ’95, con Il birraio di Preston – è stato l’autore italiano più venduto (30 milioni di copie), amato e imitato dagli anni ’90 a oggi. Ma anche tra i più criticati, spesso considerato sinonimo di letteratura commerciale, proprio per il suo grande successo popolare. Abbiamo deciso di ricordarlo con una selezione di articoli, tra cui la recensione del suo ultimo romanzo inedito, Riccardino, uscito da Sellerio proprio in questi giorni in occasione dell’anniversario.

Andrea Camilleri, il nemico più caro – Internazionale
In questa sorta di compilation, Giuseppe Rizzo ha ricostruito la vita e la carriera di Camilleri con un collage di interviste (ne ha lette 65 in un periodo che va dal 1995 al 2017). Il punto di partenza è proprio la benedizione/dannazione di essere maestro della letteratura popolare. Lo stesso Camilleri sostiene di essere «uno scrittore nato per il tam tam del pubblico».

Vita, storie e racconti di Camilleri: dalla Roma di Pasolini a Montalbano – La Repubblica
Di intervistatori come Gnoli ce ne sono pochi e in questo dialogo del 2012 viene fuori un Camilleri privato e anche un po’ passato, che racconta privato e pubblico: l’infanzia siciliana, l’adesione al fascismo, il rapporto commovente con sua moglie.

L’inquietante segreto di Camilleri – Doppiozero
In questa ricostruzione, che è già di per sé un giallo, si racconta di un piccolo libro di Camilleri a tiratura limitata (che l’autore voleva mandare solo agli amici) e di un fatto capitato all’autore agli inizi del 2019, un tentativo di suicidio, secondo alcuni, che avrebbe prefigurato mesi prima proprio in quel libro a tiratura limitata.

Acqua in bocca (a quattro mani)’: il documentario-dialogo con Camilleri e Lucarelli – La Repubblica Tv
Sul sito di Repubblica c’è, per la prima volta gratis per tutti, il documentario Acqua in Bocca (a quattro mani), diretto da Matteo Raffaelli e prodotto da minimum fax media nel 2006, versione per lo schermo del romanzo epistolare che a giugno 2010 ha raccontato attraverso numerosi scambi di lettere i due scrittori di gialli più amati in Italia, Andrea Camilleri e Carlo Lucarelli.

A Writer Who Followed His Own Clues to Fame – New York Times
In questo lungo profilo del 2002, Frank Bruni racconta ai lettori americani del New York Times la strana carriera di Andrea Camilleri, lo scrittore italiano che non voleva fare lo scrittore ma che aveva raggiunto il successo a settant’anni suonati. «Ho un modo estremamente disordinato di scrivere. Non scrivo come Snoopy: “Era stata una notte buia e tempestosa”. Non potrei mai iniziare con il capitolo 1», spiega Camilleri nell’intervista, ricordando anche come sua moglie si fosse innervosita alla notizia che sei dei romanzi nella classifica dei libri più venduti in Italia erano libri di Montalbano. «All’inizio ha ringraziato Dio, poi ha borbottato qualcosa e ha iniziato a comportarsi in maniera strana, finché quando ce n’erano solo cinque in classifica si è tranquillizzata e ha ricominciato a dormire la notte».

Andrea Camilleri: a life in writing – The Guardian
«Il soggiorno di casa sua, a Roma, ha libri ordinatamente disposti dal pavimento al soffitto. Accendendo una delle tante sigarette che fuma […], mi indica una libreria centrale, spiegando che questa contiene “i miei autori più importanti”». Inizia così l’intervista che, nel 2012, Mark Lawson ha fatto ad Andrea Camilleri per il Guardian. Una conversazione, in realtà, che affronta e tocca numerosi nodi della vita dello scrittore, dall’importanza di leggere Sciascia, alla nascita del personaggio di Montalbano. «Ricordo esattamente il momento in cui è nato. Era il 1994, e io ero bloccato su un romanzo storico».

Andrea Camilleri ha fatto un altro miracolo – Il Foglio
Riccardino, l’ultimo romanzo di Andrea Camilleri con Montalbano, è uscito ieri, il 17 luglio, postumo nel primo anniversario dalla morte. Ed era già in cima alle classifiche di Amazon. Sul Foglio, Mariarosa Mancuso ne ha fatto una recensione, definendo il suo linguaggio «ostico» (nel romanzo leggiamo “gliel’avrebbi fatto smorcare”). Un metaromanzo necessario a Camilleri per non lasciare le sorti del suo personaggio in mani sbagliate. «Si era impegnato a non far finire Montalbano né al cimitero né all’ospizio, sarebbe un’indecenza svelare se la scommessa è riuscita».

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