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22:25 martedì 10 febbraio 2026
La pergamena lunga 36 metri sulla quale Jack Kerouac scrisse la prima stesura di Sulla strada andrà all’asta La basa d'asta è fissata a due milioni e mezzo di dollari, per un oggetto diventato quasi leggendario tra gli appassionati di letteratura americana.
Per addestrare la sua intelligenza artificiale, l’azienda Anthropic avrebbe comprato, scansionato e poi distrutto due milioni di libri usati L'azienda avrebbe approfittato di un cavillo legale e sostiene di avere tutto il diritto di usare in questa maniera libri che ha regolarmente acquistato.
Maison Margiela ha reso disponibile il suo intero archivio, per tutti, gratuitamente, su Dropbox L'iniziativa fa parte del progetto MaisonMargiela/folders, che porterà il brand in Cina con 4 mostre, e una sfilata programmata ad aprile.
Su Vanity Fair è uscita la prima intervista mai fatta a Bianca Censori Per la prima volta ha parlato di sé, in occasione della mostra che sta presentando a Seoul (anche se, ovviamente, Ye si è messo in mezzo).
Il governo francese invierà una lettera a tutti i 29enni del Paese per invitarli a fare figli prima che sia troppo tardi È parte di una campagna per contrastare la denatalità e informare su salute riproduttiva e sessuale. Ma in molti l'hanno accolta abbastanza male.
Le compagnie aeree stanno cancellando i voli verso Cuba perché sull’isola non c’è abbastanza carburante per fare rifornimento e ripartire C'entra l'embargo degli Stati Uniti e la crisi in Venezuela, la situazione è talmente grave che già a marzo Cuba potrebbe non avere più benzina.
All’Halftime Show alternativo dei trumpiani c’erano a malapena 200 spettatori Nel frattempo, lo spettacolo di Bad Bunny è diventato il più visto nella storia del Super Bowl, con 135 milioni di spettatori.
A gennaio 2026 in tutta la Norvegia sono state acquistate soltanto sette auto a benzina E 29 auto ibride, 98 diesel, mentre le elettriche sono più di 2000: queste ultime costituiscono il 96 per cento delle auto acquistate in tutto il 2025.

André Aciman sta scrivendo il sequel di Call Me by Your Name

04 Dicembre 2018

Si diffonde l’epidemia dei sequel. Circola ormai da una settimana la notizia relativa alla continuazione di The Handmaid’s Tale, che verrà pubblicata nel 2019. Il libro si intitolerà The Testaments e arriverà nelle librerie a oltre trent’anni dal romanzo di cui sabbiamo ricominciato parlare grazie alla serie con Elizabeth Moss. Come sottolinea Jessica Wong su Cbc, in quest’era di prequel, sequel, remake, reboot e spin-off, quello di Atwood non è certo il primo caso che riprende una storia scritta decenni prima: l’hanno fatto anche Harper Lee, John Updike, St​ephen King, Mark Twain e J.R.R. Tolkien.

La lista della Cbc ha preceduto di qualche giorno l’annuncio di André Aciman, che ha comunicato via tweet la notizia del sequel di Call Me By Your Name, un altro romanzo recuperato dal passato (uscì nel 2007) e trasformato in un film di enorme successo. Su internet i fan del film fantasticavano già da un po’ sulla possibile continuazione della storia ripresa da Luca Guadagnino (qui inventavano dei possibili titoli) che ci aveva lasciato con il bellissimo Elio/Timothée Chalamet a piangere davanti al camino. La maggior parte delle reazioni a questi annunci recenti sono state positive, ma c’è anche stato chi, come Bridget Read su Vogue, si è chiesto se abbiamo davvero bisogno di questi sequel, che rischiano di mettere a rischio l’autenticità e l’efficacia delle opere originali.

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