Hanno firmato una lettera aperta per boicottare la manifestazione, chiedendo l’esclusione immediata di Israele.
Brad Pitt sarà nel nuovo (e ultimo?) film di Tarantino
Nelle scorse ore, Deadline ha riportato in esclusiva che Brad Pitt farà parte del cast del prossimo film di Quentin Tarantino. Dopo Bastardi senza Gloria e C’era una volta a… Hollywood, che è valso a Pitt l’Oscar come migliore attore non protagonista nel 2019, sembra che i due torneranno a collaborare per The Movie Critic, decimo – e forse ultimo – film del regista americano.
Già lo scorso maggio, durante l’ultimo Festival di Cannes, Tarantino aveva rilasciato qualche dichiarazione sul film a Baz Bamigboye, editor at large di Deadline: The Movie Critic racconta di «un uomo realmente esistito che non è mai riuscito a diventare famoso» e che, nella Los Angeles del 1977, scriveva recensioni di film che venivano pubblicate su una rivista pornografica. L’ispirazione alla base della trama deriva dall’esperienza diretta dello stesso Tarantino, che da giovane si occupava per lavoro di ricaricare i distributori automatici che vendevano riviste per adulti. In questo contesto, il Tarantino teenager era rimasto colpito dalle taglienti recensioni che un critico cinematografico – di cui non ha voluto rivelare il nome – pubblicava in una rivista pornografica che nel film sarà ribattezzata The Popstar Pages: «Scriveva di film mainstream ed era il critico di riserva. Penso fosse davvero un bravo critico. Era cinico da morire. Le sue recensioni erano un incrocio tra l’Howard Stern degli esordi e Travis Bickle se fosse stato un critico cinematografico».
Le altre informazioni rispetto a quella che potrebbe essere l’ultima impresa di Tarantino sono incerte: l’uscita è prevista per il 2025, ma non ci sono notizie ufficiali rispetto alla distribuzione del film e ancora non è chiaro se sarà Pitt a interpretare il volgare ma «davvero, davvero divertente» critico cinematografico.
Hanno firmato una lettera aperta per boicottare la manifestazione, chiedendo l’esclusione immediata di Israele.
Per il momento si tratta di 3 canzoni: Il passo successivo da Frozen II, Oltre l'orizzonte da Moana 2 e Non si parla di Bruno di Encanto, disponibili su Disney+ dal 27 aprile.
Per la Milano Design Week, Secolo e TABLEAU presentano la loro prima collaborazione, Soft Matters. Un progetto che nasce dal prodotto ma si espande fino a diventare spazio, gesto e immaginario condiviso. Tra divani oversize, schiume di scarto e fiori disegnati a occhi chiusi.
Gli scrittori, 230 per la precisione, hanno anche annunciato che faranno causa all'editore per riprendersi i diritti di tutti i loro libri già pubblicati.
A lungo si è pensato non esistessero affatto o fossero andati perduti. Ora un ex collega universitario di Stevens ha rivelato di averli conservati per anni.