This Music May Contain Hope è l'album con cui l'artista compie il suo coming of age parlando di dolore, crescita, guarigione, della salvezza che ognuno ha il dovere di perseguire. Appena uscito, ha già suscitato l'entusiasmo della critica.
Brad Pitt sarà nel nuovo (e ultimo?) film di Tarantino
Nelle scorse ore, Deadline ha riportato in esclusiva che Brad Pitt farà parte del cast del prossimo film di Quentin Tarantino. Dopo Bastardi senza Gloria e C’era una volta a… Hollywood, che è valso a Pitt l’Oscar come migliore attore non protagonista nel 2019, sembra che i due torneranno a collaborare per The Movie Critic, decimo – e forse ultimo – film del regista americano.
Già lo scorso maggio, durante l’ultimo Festival di Cannes, Tarantino aveva rilasciato qualche dichiarazione sul film a Baz Bamigboye, editor at large di Deadline: The Movie Critic racconta di «un uomo realmente esistito che non è mai riuscito a diventare famoso» e che, nella Los Angeles del 1977, scriveva recensioni di film che venivano pubblicate su una rivista pornografica. L’ispirazione alla base della trama deriva dall’esperienza diretta dello stesso Tarantino, che da giovane si occupava per lavoro di ricaricare i distributori automatici che vendevano riviste per adulti. In questo contesto, il Tarantino teenager era rimasto colpito dalle taglienti recensioni che un critico cinematografico – di cui non ha voluto rivelare il nome – pubblicava in una rivista pornografica che nel film sarà ribattezzata The Popstar Pages: «Scriveva di film mainstream ed era il critico di riserva. Penso fosse davvero un bravo critico. Era cinico da morire. Le sue recensioni erano un incrocio tra l’Howard Stern degli esordi e Travis Bickle se fosse stato un critico cinematografico».
Le altre informazioni rispetto a quella che potrebbe essere l’ultima impresa di Tarantino sono incerte: l’uscita è prevista per il 2025, ma non ci sono notizie ufficiali rispetto alla distribuzione del film e ancora non è chiaro se sarà Pitt a interpretare il volgare ma «davvero, davvero divertente» critico cinematografico.
This Music May Contain Hope è l'album con cui l'artista compie il suo coming of age parlando di dolore, crescita, guarigione, della salvezza che ognuno ha il dovere di perseguire. Appena uscito, ha già suscitato l'entusiasmo della critica.
Perché ogni volta che annunciano un nuovo adattamento di uno dei sei romanzi dell’autrice inglese è certo che lo guarderemo, anche se sarà molto simile ai precedenti e racconterà una storia letta e riletta.
Lo scopo dell'iniziativa è quello di mantenere visibile l'opera per i due anni necessari al restauro, facendo scoprire al pubblico come funziona questo delicatissimo processo.
La forte somiglianza di costumi, scenografie e cast, unita alla pallida paletta cromatica vista nel trailer appena uscito, ha convinto i fan che nella serie ci abbia messo lo zampino l'AI.