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20:28 venerdì 29 maggio 2026
Netanyahu ha detto apertamente di aver ordinato all’IDF di occupare almeno il 70 per cento della Striscia di Gaza Questo nonostante sia formalmente in vigore un cessate il fuoco che già garantiva a Israele il controllo sul 53 per cento della Striscia.
In Toy Story 5 c’è anche Bad Bunny e si è scoperto che interpreta il personaggio Fetta di pizza con occhiali Personaggio al momento molto misterioso, di cui sappiamo solo che è una fetta di pizza, che indossa occhiali da sole e che è «estremamente cool».
C’è un tracker di voli aerei che segue solo i voli sui quali c’è qualcosa che non sta andando per il verso giusto Variazioni di altitudine, turbolenze, manovre inaspettate, rotte sbagliate: tutto quello che non vorremmo succedesse mai in volto, a portata di clic.
Il Tribeca è il primo grande festival al mondo a inserire in concorso un film fatto interamente con l’AI Dreams of Violets racconta le proteste in Iran del gennaio 2026, è costato 2 mila dollari ed è stato realizzato in tre mesi usando solo AI.
La nuova campagna di Jacquemus è un documentario su una giornata in compagnia di Pamela Anderson e dei suoi due figli Si intitola A Day With Pamela and Her Sons e ci sono i figli di Pamela Anderson che la prendono molto in giro.
C’è una proposta di legge di iniziativa popolare per tassare i grandi patrimoni anche in Italia Si tratta di un'imposta progressiva sui patrimoni superiori a 2 milioni di euro, che interesserebbe solo l'1 per cento della popolazione.
Firenze ha aumentato moltissimo le zone della città in cui è vietato aprire nuovi B&B e fare affitti brevi Nelle zone ora incluse nel blocco ci sono 67 mila abitazioni che ora non potranno essere destinate né all'uno né all'altro scopo.
Uno studio ha dimostrato che in un film è più probabile venga scelto come protagonista un uomo che si chiama Chris o un animale parlante piuttosto che una donna over 60 «Le donne sono metà della popolazione. E invecchiamo. Allora dove sono le storie su di noi?», ha commentato l'attrice Emma Thompson.

Il bot che posta mappe di mondi immaginari su Twitter

26 Agosto 2016

Martin O’Leary, di professione glaciologo, ha anche una passione per i codici e la programmazione: di recente è stato intervistato da National Geographic per un suo progetto sviluppato nel tempo libero, @UnchartedAtlas, un account Twitter che ogni ora genera in autonomia la cartina dettagliata di un luogo fantastico, simile a «ciò che avresti potuto trovare all’interno di quei romanzi di fantascienza tascabili e dozzinali della mia giovinezza», come ha detto lo stesso O’Leary, che aveva presentato il bot a un contest organizzato da Darius Kazemi nel 2015.

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Il fascino borgesiano per queste cartine e la passione per la cartografia del ricercatore l’hanno portato a trovare un metodo alternativo di mappatura del terreno, che parte da punti fisici e li “completa” con coste, rilievi e bacini idrogeologici interni. Particolare interessante, le mappe di @UnchartedAtlas seguono le regole della geologia, pur applicandole a luoghi inesistenti che nella mente di chi li guarda diventano istintivamente regni lontani e cornici di gesta mitiche.

Una delle spine nel fianco di O’Leary durante la preparazione del suo bot è stata la scelta di inserire nomi di regioni, città e mari rispondenti a una regola di verosimiglianza linguistica. Scartata l’intuizione di usare nomi appartenenti a una determinata lingua in ogni diversa mappa, come spiega il programmatore in alcune note ad hoc, la soluzione è passata per un lungo lavoro sulle sillabe e i principi della fonotassi per arrivare a qualcosa che “si ispirasse” a un determinato linguaggio realmente esistente, aggiungendo uno strato di attendibilità ai mondi fantastici pubblicati a cadenza oraria.

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Un sondaggio del 2025 ha rilevato che il 35 per cento dei fruitori di audiolibri ha ascoltato almeno un titolo piratato su YouTube, e la maggioranza lo ha fatto perché era gratis.