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Tra la rassegna Tuttomoretti al Nuovo Sacher e il ritorno in sala di Bianca e La messa è finita, questa si preannuncia come la Nanni Moretti Summer Lui odierebbe questa dicitura, ne siamo sicuri. Però siamo anche sicuri che suona proprio bene.
I fan di SOPHIE stanno costruendo un archivio libero e gratuito di tutta la sua opera L'archivio si chiama Wholenew.world e vuole essere un racconto dei dieci anni di carriera di un'artista che ha cambiato la musica elettronica.
Il video di Itamar Ben-Gvir che tormenta e irride i membri della Global Sumud Flotilla ha unito tutto il mondo nel disgusto A condannarlo sono Francia, Canada, Olanda, Belgio, Spagna, Regno Unito e molti altri, persino gli Stati Uniti e l'Italia.
Succession è finita da un pezzo ma la saga dei Murdoch invece continua: adesso James ha comprato Vox e New York Magazine per farne l’anti Fox News e sfidare Rupert Il valore dell'operazione sarebbe attorno ai 300 milioni di dollari, con Murdoch Jr. che ha detto di voler puntare tutto sul giornalismo di qualità.
Il furto del Louvre, “il furto del secolo”, diventerà un film diretto da Romain Gavras Sarà l'adattamento di un libro-inchiesta che uscirà in Francia il 27 gennaio e che promette di rivelare i contenuti di documenti segretissimi.
L’epidemia di Ebola in Repubblica Democratica del Congo è dovuta anche al fatto che i primi contagiati risultavano negativi perché sono stati testati per la variante di Ebola sbagliata I sanitari hanno sottoposto tutti al test per rilevare la variante Zaire. Si è poi scoperto che le infezioni erano dovute a quella Bundibugyo.
Sally Rooney pubblicherà Intermezzo in Israele con un editore filopalestinese che si oppone all’occupazione e all’apartheid Negli ultimi 5 anni la scrittrice aveva rifiutato di essere tradotta e pubblicata in Israele, una scelta fatta per sostenere il movimento BDS (Boycott, Divestment, Sanctions).
La NATO è preoccupata che se la guerra in Iran dovesse continuare si ritroverà senza armi e munizioni perché gli Stati Uniti ne stanno usando troppe Finora gli Usa hanno speso 29 miliardi di dollari per una guerra di cui non si vede la fine e ancora non è chiaro lo scopo.

Il bot che posta mappe di mondi immaginari su Twitter

26 Agosto 2016

Martin O’Leary, di professione glaciologo, ha anche una passione per i codici e la programmazione: di recente è stato intervistato da National Geographic per un suo progetto sviluppato nel tempo libero, @UnchartedAtlas, un account Twitter che ogni ora genera in autonomia la cartina dettagliata di un luogo fantastico, simile a «ciò che avresti potuto trovare all’interno di quei romanzi di fantascienza tascabili e dozzinali della mia giovinezza», come ha detto lo stesso O’Leary, che aveva presentato il bot a un contest organizzato da Darius Kazemi nel 2015.

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Il fascino borgesiano per queste cartine e la passione per la cartografia del ricercatore l’hanno portato a trovare un metodo alternativo di mappatura del terreno, che parte da punti fisici e li “completa” con coste, rilievi e bacini idrogeologici interni. Particolare interessante, le mappe di @UnchartedAtlas seguono le regole della geologia, pur applicandole a luoghi inesistenti che nella mente di chi li guarda diventano istintivamente regni lontani e cornici di gesta mitiche.

Una delle spine nel fianco di O’Leary durante la preparazione del suo bot è stata la scelta di inserire nomi di regioni, città e mari rispondenti a una regola di verosimiglianza linguistica. Scartata l’intuizione di usare nomi appartenenti a una determinata lingua in ogni diversa mappa, come spiega il programmatore in alcune note ad hoc, la soluzione è passata per un lungo lavoro sulle sillabe e i principi della fonotassi per arrivare a qualcosa che “si ispirasse” a un determinato linguaggio realmente esistente, aggiungendo uno strato di attendibilità ai mondi fantastici pubblicati a cadenza oraria.

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Una dieta basata solo sugli ingredienti, le preparazioni e le ricette menzionate nella Bibbia. Serve a tenersi in forma e a scacciare il Diavolo, dicono i sostenitori.