Il film, prodotto da A24, è ambientato nell'estate del 1975 a Provincetown (Massachusetts), in un momento che si rivelò formativo per il futuro chef.
È in lavorazione una serie su Boris Johnson: si intitolerà Boris
Mentre in Inghilterra aspettano di conoscere il loro prossimo Primo ministro, Channel 4 ha annunciato che a breve manderà in onda una biografia a puntate del premiere dimissionario, Boris Johnson. Il titolo della miniserie (saranno quattro puntate, tutte lunghe un’ora), secondo quanto riporta Variety, per il momento è Boris. «Mettendo assieme rari filmati d’archivio e informazioni ottenute attraverso persone che nel corso degli anni gli sono state vicine, realizzeremo un ritratto di Boris Johnson al quale contribuiranno sia i suoi amici che i suoi nemici», questa la presentazione che Channel 4 ha fatto della serie. La storia di BoJo verrà raccontata a partire dagli anni trascorsi a Eton, la più prestigiosa istituzione scolastica d’Inghilterra, il luogo dove si è formata una buona parte della classe dirigente britannica (in particolar modo di quella conservatrice). È tra i corridoi di Eton che nasce la passione politica di Johnson e nasce una rivalità che segnerà la storia recente del Partito conservatore, quella con David Cameron. Da Eton il racconto passerà poi a Oxford, dove BoJo diventerà student president, poi nell’ufficio del sindaco di Londra e infine nella residenza al numero 10 di Downing Street.
«A prescindere da come finirà la carriera di Boris Johnson, nessuno nella nostra storia recente è riuscito a cambiare la Grand Bretagna e la politica inglese quanto lui. Questa serie sarà un tentativo di capire quale sia stata la formazione di questo ragazzino che voleva essere il re del mondo e come si sia convinto di poter sfuggire alla legge della responsabilità politica», così Ian Katz, chief content officer, ha spiegato la serie. A conferma delle sue parole, è di questi giorni la notizia che c’è un altra serie dedicata all’ex leader conservatore: il regista Michael Winterbottom, infatti, sta lavorando a This England, drama in arrivo su Sky in autunno in cui a interpretare Johnson sarà Kenneth Branagh.
Per la seconda volta consecutiva, la Santa Sede ha allestito uno dei padiglioni più belli della Biennale: Alexander Kluge, Brian Eno,, Caterina Barbieri, Devonté Hynes, FKA Twigs, Jim Jarmusch, Kali Malone, Patti Smith (tra gli altri) espongono tutti qui.
In particolare, il regista voleva che le protagoniste del suo Bucking Fastard, Rooney e Kate Mara, potessero vincere il premio per la Miglior attrice.