Hype ↓
15:34 domenica 1 marzo 2026
Oltre al nuovo disco i Gorillaz hanno fatto uscire un film d’animazione che si può vedere gratis su YouTube Il film si intitola The Mountain, The Moon Cave and The Sad God ed esce nello stesso giorno del loro nuovo disco, The Mountain.
Ai Cèsar, il più importante premio cinematografico francese, il pubblico ha subissato di fischi il video tributo a Brigitte Bardot Pochi applausi, moltissimi fischi e anche un grido, che si è sentito distintamente durante la diretta: «Razzista!».
Una racconto distopico in cui l’AI distrugge l’economia mondiale pubblicato su un blog ha causato una perdita di 200 miliardi sul mercato azionario Secondo alcuni si è trattato di una coincidenza. Secondo altri, il racconto ha mandato nel panico gli investitori e stravolto i mercati per un giorno intero.
Mastro Lindo è andato in pensione dopo 68 anni di onorata carriera nell’industria delle pulizie La multinazionale P&G ha deciso di ritirare il logo e ha dato l'annuncio con una conferenza stampa tenuta dallo stesso Mastro Lindo su Instagram.
Paramount è riuscita a prendersi Warner, ma adesso dovrà pagare quasi tre miliardi di penale a Netflix Che si vanno ad aggiungere ai 77 che spenderà per completare l'acquisizione. Che comunque potrebbe non completarsi, se l'Antitrust non darà il via libera. E in questo caso, Paramount dovrà pagare altri 7 miliardi di multa.
Il ministro della Difesa pakistano ha dichiarato guerra all’Afghanistan con un post su X Per il diritto internazionale, ovviamente, non si può dichiarare guerra a un Paese via social, ma a Khawaja Mohammad Asif sembra non importare.
Non si è capito se è stato Morgan a non voler duettare con Chiello o Chiello a non voler duettare con Morgan nella serata delle cover di Sanremo Morgan ha detto che è stato lui a decidere di non esibirsi con Chiello, Chiello ha detto che la scelta di fare da solo è tutta sua.
I prezzi dei club di Berlino sono aumentati così tanto che è stato necessario inventarsi il termine technoinflazione Tutto è partito dal Berghain, ovviamente, che negli ultimi tre anni ha aumentato il costo del biglietto del 20 per cento. E tutti gli altri hanno seguito.

Di cosa si è parlato questa settimana

Si può lasciare X ma non si può sfuggire a un mondo che assomiglia sempre di più alla simulazione di cui Elon Musk è convinto di essere il protagonista. E nella quale noi possiamo solo sperare di sopravvivere.

di Studio
16 Novembre 2024

Stati Uniti – Muskio tossico
Se è vero, come è vero, che Musk è convinto di vivere in una simulazione di cui è il protagonista, in questa settimana ha avuto anche la prova che la sta vincendo, questa simulazione. Poco conta che di lui si parli solo male, perché intima la cacciata di giudici italiani o perché chiede manodopera aggratis per il suo neonato dipartimento-meme. Conta soltanto che di lui si parli, persino più dell’uomo che ha contribuito (grandemente contribuito) a portare alla Casa Bianca. Che altro può desiderare, d’altronde, l’uomo convinto di essere il protagonista della simulazione.

Ancora Stati Uniti – Suicide Squad
Chissà se esiste una traduzione in inglese del proverbio italiano “dimmi con chi vai e ti dirò chi sei”. Se esiste, Trump non la conosce. Se la conosce, se ne frega. Lo si capisce scorrendo la lista dei suoi “ministri”. Alla Salute, Robert F. Kennedy Jr., uomo famoso per il suo cognome, le teorie complottiste sui vaccini e per aver ucciso un orso e averne scaricato il cadavere a Central Park. E poi: alla Difesa Pete Hegseth, uno che, siccome i suoi tatuaggi para-nazisti non erano chiari abbastanza, ha scritto pure un libro in cui incitava alla guerra civile, parte seconda. E ancora: Director of National Intelligence sarà Tulsi Gabbard, e chi c’è meglio di una sospettata di essere una spia del Cremlino per un lavoro così.  Quelli che pensavano che peggio di Musk non si potesse fare dimenticavano un altro adagio italiano, uno che, invece, certamente ha una traduzione in inglese: il peggio deve ancora venire. Sempre.

Social – X Flies
Caduti come mosche gli account di X questa settimana, in una campagna di boicottaggio del social di Musk che ha visto uscirne dai semplici e non memorabili utenti alla MarioRossi67, con solenni dichiarazioni molto prese in giro, a media del calibro del Guardian. Sullo stesso X ci si chiede di conseguenza se abbia senso restare, una domanda che potrebbe sembrare di puro narcisismo, ma che invece non è per niente oziosa. Riguarda il futuro dei social media o di cosa ne resterà. Intanto Bluesky, il social del fondatore ed ex Ceo di Twitter Jack Dorsey, ha fatto registrare iscrizioni record.

Polemiche – Ho fatto una svastica in centro a Bologna
Erano poche decine i fascisti di Casapound che sfilavano, sabato 9 novembre, a Bologna dietro lo striscione “Riprendiamoci Bologna”. Quando mai ce l’avevano avuta? Ah già, fino a 21 aprile 1945. Sia come sia, è andato poi in scena uno scontro verbale tra il sindaco Lepore e la premier Meloni. Lui che accusa il governo di aver fatto sfilare le camicie nere in città (o giubbotti, visto il freddo), lei che risponde: quando avevi bisogno dei soldi dell’alluvione però mi chiedevi aiuto! Sì, funziona così, ci permetteremmo noi. Nel weekend scorso, poi, anche scontri tra la polizia e il corteo antifascista opposto a Casapound. Il governo ha condannato i soliti facinorosi di sinistra e mostrato solidarietà alle forze dell’ordine, ma non ha speso parole su Casapound. Che invece sembrava intrattenere rapporti più cordiali con le forze dell’ordine, almeno stando a un video che mostra un dirigente del movimento chiedere a una funzionaria di polizia: «Gli faccia abbassare gli scudi», e ottenere il risultato gentilmente richiesto.

Politica – Fitto misto
Lo scorso martedì Raffaele Fitto, il commissario europeo indicato dal governo Meloni e scelto da Von der Leyen come vicepresidente della Commissione, ha tenuto il suo intervento di presentazione di fronte ai parlamentari europei. A parte l’inglese stentato per cui è stato ferocemente sfottuto, la sua posizione ha sollevato un polverone abbastanza inedito per la Commissione. Da una parte la premier italiana ha rimproverato l’opposizione di non appoggiare l’unico italiano in gara, come se fosse una partita di calcio, dall’altra la nomina di Fitto ha evidenziato una frattura tra popolari e socialisti, visto che Fitto appartiene al gruppo Conservatori e Riformisti (ECR) che nessuno in Europa fa fatica a definire destra radicale. In Italia, però, è tutta un’altra storia.

Ambiente – La Cop non sei tu
La sapete quella dei 1773 rappresentanti di aziende del carbone, del petrolio e del gas che si presentano alla Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici? Quella in cui alla Cop29 di Baku la delegazione più numerosa è proprio quella dei lobbisti, più numerosa di qualsiasi altra delegazione dei Paesi partecipanti, più numerosa delle delegazioni dei dieci Paesi più a rischio a causa della crisi climatica messe assieme? Ecco, non è una barzelletta: è quello che sta succedendo alla ventinovesima Conferenza Onu sulla crisi climatica. Quest’ultima, questa sì, ormai una barzelletta.

Internet – Marigona è meglio e’ Pelè
Ricorda un po’ l’esordio di Pamela Anderson, che nel 1989, a 22 anni, si trovava allo stadio di Vancouver per assistere a una partita di football e venne inquadrata nel maxischermo con addosso una t-shirt della birra Labatt: fu l’inizio della sua gloriosa carriera. Chissà se anche Marigona, la tifosa di 24 anni originaria del Kosovo, inquadrata durante una partita di basket tra Olympiacos e Asvel lo scorso 12 novembre, diventerà una star di fama mondiale: per ora pare abbia declinato l’opportunità di partecipare a diversi show televisivi, tra cui Greece’s Next Top Model. Forse la sua vita in Grecia insieme al fidanzato che vende oro e orologi le va già bene così com’è.

Articoli Suggeriti
Reynisfjara, la famosissima “spiaggia nera” in Islanda, è stata praticamente distrutta da una mareggiata

Il vento e le onde hanno causato il crollo di una grande scogliera: al momento, l'accesso alla spiaggia è impossibile (oltre che vietato).

La paura di essere sostituiti dall’AI è ufficialmente una malattia e adesso ha anche un nome, “disfunzione da sostituzione dell’AI”

I sintomi possono essere ansia, insonnia, paranoia, perdita di identità e possono manifestarsi anche in assenza di altri disturbi psichiatrici.

Leggi anche ↓
Reynisfjara, la famosissima “spiaggia nera” in Islanda, è stata praticamente distrutta da una mareggiata

Il vento e le onde hanno causato il crollo di una grande scogliera: al momento, l'accesso alla spiaggia è impossibile (oltre che vietato).

La paura di essere sostituiti dall’AI è ufficialmente una malattia e adesso ha anche un nome, “disfunzione da sostituzione dell’AI”

I sintomi possono essere ansia, insonnia, paranoia, perdita di identità e possono manifestarsi anche in assenza di altri disturbi psichiatrici.

L’esposto che ha portato all’arresto del principe Andrea lo ha fatto un gruppo di attivisti che vuole abolire la monarchia inglese

Il presidente del gruppo, Graham Smith, ha presentato la denuncia il 9 febbraio. Dieci giorni dopo, l'ex principe è stato arrestato.

Una ricerca ha scoperto che negli uffici in cui i dipendenti usano parecchio l’AI non si lavora di meno ma molto di più

E la colpa è dei dipendenti, che usano il tempo risparmiato usando l'AI per lavorare a più cose, più di prima.

Quello che sta succedendo alla Berlinale dimostra che ormai in un grande evento nessuno scampa alla grande polemica

Il guaio in cui è finito il presidente della giuria Wim Wenders, che ha detto che il cinema non deve fare politica, è una costante in ogni grande evento, da Sanremo alle Olimpiadi. Un personaggio pubblico può davvero dire la cosa giusta nell'epoca della polemica permanente?

È scoppiato un grosso scandalo attorno al più famoso e lussuoso ristorante del mondo, il Noma di Copenaghen

Un ex dipendente sta raccogliendo e pubblicando decine di accuse nei confronti dello chef René Redzepi: si va dagli abusi psicologici alla violenza fisica.