Hype ↓
12:59 domenica 30 novembre 2025
I dazi turistici sono l’ultimo fronte nella guerra commerciale tra Stati Uniti ed Europa Mentre Trump impone agli stranieri una maxi tassa per l'ingresso ai parchi nazionali, il Louvre alza il prezzo del biglietto per gli "extracomunitari".
Papa Leone XIV ha benedetto un rave party in Slovacchia in cui a fare da dj c’era un prete portoghese Il tutto per festeggiare il 75esimo compleanno dell'Arcivescovo Bernard Bober di Kosice.
I distributori indipendenti americani riporteranno al cinema i film che non ha visto nessuno a causa del Covid Titoli molto amati da critici e cinefili – tra cui uno di Sean Baker e uno di Kelly Reichardt – torneranno in sala per riprendersi quello che il Covid ha tolto.
La presidente della Tanzania Samia Suluhu Hassan ha nominato il nuovo governo e ha fatto ministri tutti i membri della sua famiglia In un colpo solo ha sistemato due figlie, un nipote, un genero, un cognato e pure un carissimo amico di famiglia.
Sally Rooney ha detto che i suoi libri potrebbero essere vietati in tutto il Regno Unito a causa del suo sostegno a Palestine Action E potrebbe addirittura essere costretta a ritirare dal commercio i suoi libri attualmente in vendita.
In Francia è scoppiato un nuovo, inquietante caso di “sottomissione chimica” simile a quello di Gisèle Pelicot Un funzionario del ministero della Cultura ha drogato centinaia di donne durante colloqui di lavoro per poi costringerle a urinare in pubblico.
Dopo quasi 10 anni di attesa finalmente possiamo vedere le prime immagini di Dead Man’s Wire, il nuovo film di Gus Van Sant Presentato all'ultima Mostra del cinema di Venezia, è il film che segna il ritorno alla regia di Van Sant dopo una pausa lunga 7 anni.
Un esperimento sulla metro di Milano ha dimostrato che le persone sono più disponibili a cedere il posto agli anziani se nel vagone è presente un uomo vestito da Batman Non è uno scherzo ma una vera ricerca dell'Università Cattolica, le cui conclusioni sono già state ribattezzate "effetto Batman".

Di cosa si è parlato questa settimana

Si può lasciare X ma non si può sfuggire a un mondo che assomiglia sempre di più alla simulazione di cui Elon Musk è convinto di essere il protagonista. E nella quale noi possiamo solo sperare di sopravvivere.

di Studio
16 Novembre 2024

Stati Uniti – Muskio tossico
Se è vero, come è vero, che Musk è convinto di vivere in una simulazione di cui è il protagonista, in questa settimana ha avuto anche la prova che la sta vincendo, questa simulazione. Poco conta che di lui si parli solo male, perché intima la cacciata di giudici italiani o perché chiede manodopera aggratis per il suo neonato dipartimento-meme. Conta soltanto che di lui si parli, persino più dell’uomo che ha contribuito (grandemente contribuito) a portare alla Casa Bianca. Che altro può desiderare, d’altronde, l’uomo convinto di essere il protagonista della simulazione.

Ancora Stati Uniti – Suicide Squad
Chissà se esiste una traduzione in inglese del proverbio italiano “dimmi con chi vai e ti dirò chi sei”. Se esiste, Trump non la conosce. Se la conosce, se ne frega. Lo si capisce scorrendo la lista dei suoi “ministri”. Alla Salute, Robert F. Kennedy Jr., uomo famoso per il suo cognome, le teorie complottiste sui vaccini e per aver ucciso un orso e averne scaricato il cadavere a Central Park. E poi: alla Difesa Pete Hegseth, uno che, siccome i suoi tatuaggi para-nazisti non erano chiari abbastanza, ha scritto pure un libro in cui incitava alla guerra civile, parte seconda. E ancora: Director of National Intelligence sarà Tulsi Gabbard, e chi c’è meglio di una sospettata di essere una spia del Cremlino per un lavoro così.  Quelli che pensavano che peggio di Musk non si potesse fare dimenticavano un altro adagio italiano, uno che, invece, certamente ha una traduzione in inglese: il peggio deve ancora venire. Sempre.

Social – X Flies
Caduti come mosche gli account di X questa settimana, in una campagna di boicottaggio del social di Musk che ha visto uscirne dai semplici e non memorabili utenti alla MarioRossi67, con solenni dichiarazioni molto prese in giro, a media del calibro del Guardian. Sullo stesso X ci si chiede di conseguenza se abbia senso restare, una domanda che potrebbe sembrare di puro narcisismo, ma che invece non è per niente oziosa. Riguarda il futuro dei social media o di cosa ne resterà. Intanto Bluesky, il social del fondatore ed ex Ceo di Twitter Jack Dorsey, ha fatto registrare iscrizioni record.

Polemiche – Ho fatto una svastica in centro a Bologna
Erano poche decine i fascisti di Casapound che sfilavano, sabato 9 novembre, a Bologna dietro lo striscione “Riprendiamoci Bologna”. Quando mai ce l’avevano avuta? Ah già, fino a 21 aprile 1945. Sia come sia, è andato poi in scena uno scontro verbale tra il sindaco Lepore e la premier Meloni. Lui che accusa il governo di aver fatto sfilare le camicie nere in città (o giubbotti, visto il freddo), lei che risponde: quando avevi bisogno dei soldi dell’alluvione però mi chiedevi aiuto! Sì, funziona così, ci permetteremmo noi. Nel weekend scorso, poi, anche scontri tra la polizia e il corteo antifascista opposto a Casapound. Il governo ha condannato i soliti facinorosi di sinistra e mostrato solidarietà alle forze dell’ordine, ma non ha speso parole su Casapound. Che invece sembrava intrattenere rapporti più cordiali con le forze dell’ordine, almeno stando a un video che mostra un dirigente del movimento chiedere a una funzionaria di polizia: «Gli faccia abbassare gli scudi», e ottenere il risultato gentilmente richiesto.

Politica – Fitto misto
Lo scorso martedì Raffaele Fitto, il commissario europeo indicato dal governo Meloni e scelto da Von der Leyen come vicepresidente della Commissione, ha tenuto il suo intervento di presentazione di fronte ai parlamentari europei. A parte l’inglese stentato per cui è stato ferocemente sfottuto, la sua posizione ha sollevato un polverone abbastanza inedito per la Commissione. Da una parte la premier italiana ha rimproverato l’opposizione di non appoggiare l’unico italiano in gara, come se fosse una partita di calcio, dall’altra la nomina di Fitto ha evidenziato una frattura tra popolari e socialisti, visto che Fitto appartiene al gruppo Conservatori e Riformisti (ECR) che nessuno in Europa fa fatica a definire destra radicale. In Italia, però, è tutta un’altra storia.

Ambiente – La Cop non sei tu
La sapete quella dei 1773 rappresentanti di aziende del carbone, del petrolio e del gas che si presentano alla Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici? Quella in cui alla Cop29 di Baku la delegazione più numerosa è proprio quella dei lobbisti, più numerosa di qualsiasi altra delegazione dei Paesi partecipanti, più numerosa delle delegazioni dei dieci Paesi più a rischio a causa della crisi climatica messe assieme? Ecco, non è una barzelletta: è quello che sta succedendo alla ventinovesima Conferenza Onu sulla crisi climatica. Quest’ultima, questa sì, ormai una barzelletta.

Internet – Marigona è meglio e’ Pelè
Ricorda un po’ l’esordio di Pamela Anderson, che nel 1989, a 22 anni, si trovava allo stadio di Vancouver per assistere a una partita di football e venne inquadrata nel maxischermo con addosso una t-shirt della birra Labatt: fu l’inizio della sua gloriosa carriera. Chissà se anche Marigona, la tifosa di 24 anni originaria del Kosovo, inquadrata durante una partita di basket tra Olympiacos e Asvel lo scorso 12 novembre, diventerà una star di fama mondiale: per ora pare abbia declinato l’opportunità di partecipare a diversi show televisivi, tra cui Greece’s Next Top Model. Forse la sua vita in Grecia insieme al fidanzato che vende oro e orologi le va già bene così com’è.

Articoli Suggeriti
di Studio
Di cosa si è parlato questa settimana

Due vittorie di larga misura in due regioni favorevoli producono nel Pd e nel centro sinistra tutto una settimana di grandi entusiasmi.

In Francia è scoppiato un nuovo, inquietante caso di “sottomissione chimica” simile a quello di Gisèle Pelicot

Un funzionario del ministero della Cultura ha drogato centinaia di donne durante colloqui di lavoro per poi costringerle a urinare in pubblico.

Leggi anche ↓
di Studio
Di cosa si è parlato questa settimana

Due vittorie di larga misura in due regioni favorevoli producono nel Pd e nel centro sinistra tutto una settimana di grandi entusiasmi.

In Francia è scoppiato un nuovo, inquietante caso di “sottomissione chimica” simile a quello di Gisèle Pelicot

Un funzionario del ministero della Cultura ha drogato centinaia di donne durante colloqui di lavoro per poi costringerle a urinare in pubblico.

Un esperimento sulla metro di Milano ha dimostrato che le persone sono più disponibili a cedere il posto agli anziani se nel vagone è presente un uomo vestito da Batman

Non è uno scherzo ma una vera ricerca dell'Università Cattolica, le cui conclusioni sono già state ribattezzate "effetto Batman".

Secondo una ricerca dell’università di Cambridge l’adolescenza non finisce a 18 anni ma dura fino ai 30 e oltre

Secondo nuove analisi neuroscientifiche, la piena maturità cerebrale degli adulti arriva molto dopo la maggiore età.

L’amicizia femminile è sempre un equilibrio delicato fra rivalità e sorellanza

Di cosa è fatta l'amicizia femminile? Il libro Pessima amica di Tiffany Watt Smith indaga un legame circondato da molti pregiudizi in tutta la storia, tra movimenti sociali e confronti molto più intimi.

Un anno dopo la morte di Ramy Elgaml

Il 24 novembre 2024 è il giorno in cui la vita di tanti abitanti di Corvetto è cambiata per sempre. Siamo tornati nel quartiere, un anno dopo la morte di Ramy, per farci raccontare quello che è successo.