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00:14 martedì 10 marzo 2026
L’Unione europea ha scorte di petrolio sufficienti per tre mesi e c’è chi inizia a essere seriamente preoccupato Con il petrolio che ha superato i 100 dollari al barile e lo Stretto di Hormuz chiuso, l'Europa inizia a guardare con una certa inquietudine alle sue riserve energetiche.
Un bambino di 9 nove anni ha presentato la sua collezione couture alla fashion week di Parigi Si chiama Max Alexander, ha quasi 6 milioni di follower su Instagram, Sharon Stone come cliente, e in sogno ha scoperto di essere la reincarnazione di Guccio Gucci.
Tutti i teatri dell’opera del mondo stanno massacrando Timothée Chalamet, compresa la Scala di Milano L'attore ha detto che «a nessuno importa del balletto e dell'opera». Il teatro ha risposto con un video piuttosto piccato.
L’Iran ha fatto un altro cortometraggio in stile Lego The Movie per dare tutta la colpa della guerra a Usa e Israele Era già successo nello scorso giugno, durante i precedenti attacchi di Usa e Israele. Anche in quel caso, i protagonisti era Trump, Netanyahu e Satana.
Il video del nuovo singolo di Olivia Rodrigo è un montaggio di video fatti dai bambini di Gaza, del Sudan, dell’Ucraina e dello Yemen Lo ha pubblicato su Instagram per promuover l'uscita del disco di beneficienza Help(2), per il quale ha realizzato una cover di "The Book of Love".
I creator assoldati per fare propaganda a favore di Israele stanno facendo causa a Israele perché non sono stati pagati Diversi enti governativi israeliani avrebbero debiti per milioni con studi di produzione e creator assunti per influenzare l'opinione pubblica.
Polymarket è stata costretta a chiudere la pagina in cui faceva scommettere sull’imminente apocalisse nucleare Si poteva fare una di due scelte: la bomba esploderà entro la fine di marzo? Oppure entro giugno dell'anno prossimo?
Ars Technica ha cancellato un articolo che condannava l’uso dell’AI dopo che si è scoperto che conteneva citazioni inventate dall’AI L'autore del pezzo si è scusato e ha detto che da ora in poi non si fiderà più delle citazioni suggerite da ChatGPT.

Già quattro Paesi hanno annunciato il boicottaggio dell’Eurovision 2026 dopo la conferma della partecipazione di Israele

Spagna, Paesi Bassi, Irlanda e Slovenia hanno annunciato la loro intenzione di boicottare questa edizione se davvero a Israele verrà permesso di partecipare.

05 Dicembre 2025

«Uniti dalla musica» è il motto dell’edizione 2026 dell’Eurovision Song Contest, già rivelatosi inadatto a descrivere un’edizione tesissima. A poche ore dalla decisione dell’European Broadcasting Union di confermare la partecipazione di Israele anche all’edizione 2026 del Festival, già quattro Paesi hanno annunciato il ritiro dal concorso. Le emittenti televisive di Spagna, Paesi Bassi, Irlanda e Slovenia hanno già fatto sapere che se ci sarà Israele sul palco, non parteciperanno al Festival, come riportato dal Guardian. Non sono gli unici Paesi a vedere la partecipazione di Israele come incompatibile con i principi fondativi dell’Eurovision, alla luce del conflitto in corso a Gaza. La partecipazione di Israele rafforza poi l’impressione che esista un doppio standard, dato che la Russia è stata esclusa dalla manifestazione subito dopo l’invasione dell’Ucraina.

La mossa del quartetto – in cui figura anche la Spagna, una delle big e tra i principali finanziatori dell’evento – rompe con la tradizione del contest come evento unificante, portando la frattura politica già emersa negli scorsi anni a un punto di non ritorno, con un vero e proprio aut aut. La lista delle defezioni potrebbe allungarsi nei prossimi giorni: altri Paesi starebbero valutando il da farsi, avendo ancora qualche giorno a disposizione prima della scadenza per presentare la domanda di partecipazione. L’Islanda sarebbe in bilico, mentre Germania e Austria (che ospiterà l’evento ) hanno fatto sapere che, se Israele dovesse essere escluso dall’Eurovision, allora saranno loro a boicottare il festival.

L’Italia al momento sembra schierarsi a favore della partecipazione di Israele, sostenendo che la partecipazione di Israele va garantita per rispetto dell’indipendenza dell’arte dalla politica.

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