Hype ↓
07:52 martedì 10 marzo 2026
L’Unione europea ha scorte di petrolio sufficienti per tre mesi e c’è chi inizia a essere seriamente preoccupato Con il petrolio che ha superato i 100 dollari al barile e lo Stretto di Hormuz chiuso, l'Europa inizia a guardare con una certa inquietudine alle sue riserve energetiche.
Un bambino di 9 nove anni ha presentato la sua collezione couture alla fashion week di Parigi Si chiama Max Alexander, ha quasi 6 milioni di follower su Instagram, Sharon Stone come cliente, e in sogno ha scoperto di essere la reincarnazione di Guccio Gucci.
Tutti i teatri dell’opera del mondo stanno massacrando Timothée Chalamet, compresa la Scala di Milano L'attore ha detto che «a nessuno importa del balletto e dell'opera». Il teatro ha risposto con un video piuttosto piccato.
L’Iran ha fatto un altro cortometraggio in stile Lego The Movie per dare tutta la colpa della guerra a Usa e Israele Era già successo nello scorso giugno, durante i precedenti attacchi di Usa e Israele. Anche in quel caso, i protagonisti era Trump, Netanyahu e Satana.
Il video del nuovo singolo di Olivia Rodrigo è un montaggio di video fatti dai bambini di Gaza, del Sudan, dell’Ucraina e dello Yemen Lo ha pubblicato su Instagram per promuover l'uscita del disco di beneficienza Help(2), per il quale ha realizzato una cover di "The Book of Love".
I creator assoldati per fare propaganda a favore di Israele stanno facendo causa a Israele perché non sono stati pagati Diversi enti governativi israeliani avrebbero debiti per milioni con studi di produzione e creator assunti per influenzare l'opinione pubblica.
Polymarket è stata costretta a chiudere la pagina in cui faceva scommettere sull’imminente apocalisse nucleare Si poteva fare una di due scelte: la bomba esploderà entro la fine di marzo? Oppure entro giugno dell'anno prossimo?
Ars Technica ha cancellato un articolo che condannava l’uso dell’AI dopo che si è scoperto che conteneva citazioni inventate dall’AI L'autore del pezzo si è scusato e ha detto che da ora in poi non si fiderà più delle citazioni suggerite da ChatGPT.

Per entrare nel Board of Peace per Gaza istituito da Trump bisogna pagare un miliardo di dollari

Tutti soldi che verranno investiti nella ricostruzione della Striscia, ha giurato l'amministrazione americana.

19 Gennaio 2026

L’amministrazione di Donald Trump ha confermato che per sedere nel Board of Peace for Gaza, l’organismo voluto dal Presidente per coordinare la ricostruzione della Striscia, è prevista una quota di ingresso pari a un miliardo di dollari. La cifra, richiesta a tutti coloro che vorranno farne parte in maniera permanente, è stata confermata dalla Casa Bianca a Cnn, che descrive il board come il perno attorno al quale l’amministrazione Trump sta costruendo la sua strategia per il futuro di Gaza.

Secondo Bloomberg, che per primo ha rilanciato la notizia, le regole di adesione restano però ambigue, così come il funzionamento di questo organismo. Il versamento non è formalmente obbligatorio, ma chi non paga potrà far parte del Board solo per un massimo di tre anni. L’amministrazione sostiene che tutti i fondi raccolti saranno destinati alla ricostruzione, ma non è ancora chiaro quale organo controllerà che i soldi vengano effettivamente spesi per questo scopo e con quali regole a garanzia della trasparenza di tutte le operazioni, né se i membri avranno tutti gli stessi poteri e gli stessi obblighi o se gli Stati Uniti faranno comunque da leader. A quanto si sa al momento, il board includerà figure vicinissime all’amministrazione Trump: oltre ai nomi del Presidente della Banca Mondiale Ajay Banga, dell’ex Premier inglese Tony Blair e del Primo ministro canadese Mark Carney, ci sarebbero anche il segretario di Stato statunitense Marco Rubio e il genero del Presidente Jared Kushner.

Rimane anche un mistero se questo organismo verrà o meno riconosciuto dalla comunità internazionale: finora, infatti, solo Ungheria e Argentina hanno espresso intenzione di aderire. Più scettici o apertamente contrari sono gli osservatori indipendenti, che denunciano come il piano tagli fuori completamente i diretti interessanti: non sono previsti infatti rappresentanti diretti di Gaza o dell’Autorità Nazionale Palestinese. Potrebbero invece partecipare a un secondo board, subordinato al primo, da cui però il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha già detto di voler bandire Turchia e Qatar.

Articoli Suggeriti
La colonizzazione di Gaza è iniziata con una sottile linea gialla

La yellow line, istituita nell'accordo di pace del 10 ottobre, doveva servire a gestire il graduale ritiro dell'Idf dalla Striscia. Sta diventando un altro strumento di conquista usato contro i palestinesi.

Leggi anche ↓
L’Unione europea ha scorte di petrolio sufficienti per tre mesi e c’è chi inizia a essere seriamente preoccupato

Con il petrolio che ha superato i 100 dollari al barile e lo Stretto di Hormuz chiuso, l'Europa inizia a guardare con una certa inquietudine alle sue riserve energetiche.

I creator assoldati per fare propaganda a favore di Israele stanno facendo causa a Israele perché non sono stati pagati

Diversi enti governativi israeliani avrebbero debiti per milioni con studi di produzione e creator assunti per influenzare l'opinione pubblica.

Il favorito per diventare il prossimo Presidente del Consiglio del Nepal è un ex rapper che non si toglie mai gli occhiali da sole

Si chiama Balen Shah e la sua immagine è così legata a quel modello di occhiali da sole che nei negozi hanno preso a chiamarli "occhiali Balen Shah".

Il bene più a rischio a causa della guerra in Medio Oriente non è né il petrolio né il gas ma il fertilizzante

Nella regione se ne produce moltissimo, la guerra ha già causato problemi logistici e aumenti dei prezzi che rischiano di stravolgere l'agricoltura mondiale.

L’Ucraina aiuterà gli Stati Uniti ad abbattere i droni iraniani perché sa già come si fa visto che sono gli stessi droni che usa la Russia

Non c'è un esercito in Europa, e forse nel mondo, che conosca i famigerati droni Shahed come li conosce l'esercito ucraino.

L’Iran ha dovuto rimandare a data da destinarsi i funerali dell’ayatollah Khamenei perché nessuno ha tempo di organizzarli

Le ragioni sono principalmente due: i bombardamenti di Usa e Israele continuano e il regime è tutto impegnato nella controffensiva.