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Trump ha fatto rimuovere la bandiera Lgbtq+ dal monumento di Stonewall, il luogo in cui è nato il movimento Lgtbtq+ Il governo ha poi spiegato che le uniche bandiere consentite nei pubblici monumenti sono quelle che «esprimono la posizione ufficiale» del governo.
La pergamena lunga 36 metri sulla quale Jack Kerouac scrisse la prima stesura di Sulla strada andrà all’asta La basa d'asta è fissata a due milioni e mezzo di dollari, per un oggetto diventato quasi leggendario tra gli appassionati di letteratura americana.
Per addestrare la sua intelligenza artificiale, l’azienda Anthropic avrebbe comprato, scansionato e poi distrutto due milioni di libri usati L'azienda avrebbe approfittato di un cavillo legale e sostiene di avere tutto il diritto di usare in questa maniera libri che ha regolarmente acquistato.
Maison Margiela ha reso disponibile il suo intero archivio, per tutti, gratuitamente, su Dropbox L'iniziativa fa parte del progetto MaisonMargiela/folders, che porterà il brand in Cina con 4 mostre, e una sfilata programmata ad aprile.
Su Vanity Fair è uscita la prima intervista mai fatta a Bianca Censori Per la prima volta ha parlato di sé, in occasione della mostra che sta presentando a Seoul (anche se, ovviamente, Ye si è messo in mezzo).
Il governo francese invierà una lettera a tutti i 29enni del Paese per invitarli a fare figli prima che sia troppo tardi È parte di una campagna per contrastare la denatalità e informare su salute riproduttiva e sessuale. Ma in molti l'hanno accolta abbastanza male.
Le compagnie aeree stanno cancellando i voli verso Cuba perché sull’isola non c’è abbastanza carburante per fare rifornimento e ripartire C'entra l'embargo degli Stati Uniti e la crisi in Venezuela, la situazione è talmente grave che già a marzo Cuba potrebbe non avere più benzina.
All’Halftime Show alternativo dei trumpiani c’erano a malapena 200 spettatori Nel frattempo, lo spettacolo di Bad Bunny è diventato il più visto nella storia del Super Bowl, con 135 milioni di spettatori.

Hanno fatto il gioco da tavola di Blockbuster

10 Giugno 2019

Di negozi di Blockbuster al mondo n’è rimasto uno solo, come dicevamo qui, ma la memoria del marchio e dei film a noleggio resterà ancora per molto. La nostalgia per gli anni ’90 ha prodotto oltretutto un oggetto apparentemente inspiegabile che ci aiuterà a ricordare, un gioco da tavola che si chiama Blockbuster: The Game, come raconta Mashable.

Un salto nel passato, per i veri nostalgici dell’epoca grazie al design e ai dettagli: la custodia e le carte da gioco hanno la forma di un vhs, il tabellone ricorda il tipico parcheggio americano. Il gioco è simile a un trivial pursuit a tema cinematografico. Adatto ai ragazzi, a partire da 12 anni. O agli adulti che vogliono ricordare com’era il mondo prima di Netflix. La sfida, a colpi di generi e titoli, non è solo per gli esperti di cinema, ma va bene per qualsiasi occasione da “game party”, secondo Business Insider. Obiettivo delle squadre è aggiudicarsi una carta per ognuna delle otto categorie: azione, classici, commedia, horror, sci-fi, drammatico, animazione, per famiglie.

«Le persone entrano qui con il sorriso sulle labbra e tanti ricordi», racconta Sandi Harding, direttrice dell’ultimo negozio di Blockbuster di Bend (Oregon), in un’intervista a  Today. Il gioco, realizzato dalla società inglese Big Potatoes, «sembra Apple to Apple e Family Feud messi insieme», afferma Harding, citando un altro gioco da tavola con le carte e un programma televisivo americano. Il negozio ha venduto 100 giochi in un mese, esaurendo il primo ordine. Per chi non volesse andare fino in Oregon, però, è acquistabile online su Target a 19,99 dollari.

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