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05:47 lunedì 5 gennaio 2026
Le azioni di Warner Bros. sono salite del 170 per cento da quando è iniziato il triangolo con Netflix e Paramount L'offerta d'acquisizione di Netflix e la battaglia con Paramount hanno trasformato Warner nel titolo più desiderato del 2025.
Xavier Dolan ha confermato che non è più in pensione e che quest’anno girerà un nuovo film Dopo aver annunciato l’addio al cinema nel 2023, il regista ha deciso di tornare a lavoro e ha mostrato una nuova sceneggiatura su Instagram.
Anche quest’anno lo Studio Ghibli ha festeggiato il Capodanno pubblicando un nuovo disegno di Hayao Miyazaki Sui social dello studio è apparso il disegno di Miyazaki che celebra nel 2026 l'anno del cavallo, secondo lo zodiaco cinese.
Secondo le prime ricostruzioni, il rogo di Crans-Montana sarebbe stato causato dalle stelle filanti infilate nelle bottiglie di champagne Una foto mostrerebbe il momento dell’innesco del rogo durante i festeggiamenti di Capodanno, costato la vita a quarantasette persone.
Martin Scorsese ha scritto un editoriale sul New York Times in cui spiega perché Misery è il miglior film di Rob Reiner In un commosso editoriale, Scorsese ha individuato nel thriller del 1990 l’apice della filmografia del collega, ricordando la loro amicizia.
Dopo il documentario su Diddy arriverà un documentario sui figli di Diddy che parlando di Diddy Justin e Christian Combs racconteranno il rapporto col padre in una docuserie che uscirà nel 2026 e di cui è già disponibile il trailer.
La crisi climatica sta portando alla velocissima formazione del primo deserto del Brasile La regione del Sertão sta passando da arida a desertica nell'arco di una generazione: un cambiamento potenzialmente irreversibile.
L’episodio di Stranger Things in cui Will fa coming out è diventato quello peggio recensito di tutta la serie E da solo ha abbassato la valutazione di tutta la quinta stagione, nettamente la meno apprezzata dal pubblico, almeno fino a questo punto.

Per colpa di un attacco hacker, in Giappone stanno finendo le scorte di birra Asahi

Bar e ristoranti in queste ore stanno comprando quel che ne rimane, ma nei prossimi giorni sarà sicuramente introvabile.

03 Ottobre 2025

I locali e i ristoranti hanno tentato di fare scorta, ma è praticamente certo che nei prossimi giorni la birra Asahi diventerà introvabile. È questo il risultato di un attacco hacker che lo scorso lunedì ha colpito e fermato tutti gli stabilimenti produttivi del marchio sul territorio giapponese. Il fermo delle fabbriche Asahi è stato prolungato e ha coinvolto tutti gli stabilimenti, generando un cortocircuito organizzativo nell’intera azienda. L’impatto economico dello stop sarà davvero quantificabile solo nelle prossime settimane, mentre gli effetti per i consumatori saranno visibili a breve. Per tutti i consumatori, non sono per gli amanti della birra.

Asahi infatti è il maggior produttore di birra del Paese ma vende anche bevande gassate e tè freddo in bottiglia. Inoltre produce cibo e piatti pronti anche per aziende terze. In un comunicato stampa, Asahi ha spiegato di aver riavviato manualmente la produzione in alcuni stabilimenti, ma che è troppo presto per dire quando i suoi prodotti torneranno sugli scaffali dei negozi e dei supermercati e sui banconi dei bar giapponesi. Si preparano alle carenze di prodotti Asahi anche i konbini, i celebri, piccoli supermercatini aperti 24vore su 24, onnipresenti nelle città giapponesi. Molti prodotti a marchio 7Eleven, Lawson e FamilyMart sono infatti prodotti da Asahi.

Rimane ora da capire cosa succederà nel resto del mondo, dove gli stabilimenti hanno continuato a funzionare ma dovendo fare a meno delle importazioni provenienti dal Giappone. Il Ceo di Asahi Atsushi Katsuki si è già scusato pubblicamente per il danno causato dallo stop delle industrie del gruppo.  

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