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11:49 mercoledì 1 aprile 2026
La soluzione proposta dall’Unione europea alla crisi energetica consiste in lavorare da casa, fare car sharing, andare piano in autostrada e non prendere l’aereo La riunione dei Ministri dell’Energia si è chiusa senza vere e proprie proposte, ma con un surreale invito alla morigeratezza energetica per i cittadini.
Grazie alla fissazione di Hollywood per i film ambientati nell’antica Roma, il bilancio di Cinecittà è tornato in attivo Il nuovo film su Gesù di Mel Gibson, il biopic su Annibale e il nuovo Assassin's Creed si sono rivelati un toccasana per i conti di Cinecittà.
Per la prima volta dopo quasi 40 anni, “Guernica” di Picasso potrebbe lasciare Madrid L'ultimo "spostamento" dell'opera risale al 1992. Adesso potrebbe succedere di nuovo, per ragioni che hanno anche a che vedere con la tenuta del governo Sánchez.
Delle spillette a forma di cappio sono diventate l’accessorio preferito dai politici israeliani a favore della legge sulla pena di morte ai terroristi palestinesi A sfoggiare questa spilla con il maggiore entusiasmo è stato ovviamente il Ministro della Sicurezza Nazionale, Itamar Ben-Gvir.
Dopo i casi di Bergamo e Perugia, anche in Italia si sta iniziando a parlare di Nihilistic Violent Extremism Inventata negli Usa, la definizione identifica crimini commessi da giovani e giovanissimi in cui la violenza non è un mezzo per raggiungere nulla ma il fine stesso dell'azione.
In occasione del 50esimo anniversario, Allegro non troppo, il capolavoro di Bruno Bozzetto, uscirà finalmente in versione restaurata Ma c'è un ma: al momento, questa versione restaurata verrà distribuita, paradossalmente, solo negli Usa e non in Italia.
Un gruppo che si chiama EveryonehatesElon si sta organizzando per rovinare il Met Gala a Jeff Bezos Si tratta dello stesso collettivo che protestò contro l'occupazione veneziana durante il matrimonio del patron di Amazon, e che oggi sta raccogliendo donazioni per organizzarsi in vista dell'evento.
È vero che il Ministro della Difesa Crosetto ha negato agli Usa il permesso di usare la base di Sigonella, ma è vero anche che gli Usa il permesso nemmeno lo avevano chiesto Quando il Comando Usa il permesso lo ha finalmente chiesto era troppo tardi e Crosetto non ha potuto fare altro che negarlo.

Birkenstock sta facendo causa ai principali imitatori dei suoi famosi sandali

10 Gennaio 2025

Dell’insospettabile eleganza delle Birkenstock avevamo già scritto nel 2018 in questo lungo articolo di Silvia Schirinzi, dal numero 35 di Studio: da allora la popolarità dei sandali con la suola di sughero non ha fatto che aumentare, tanto che oggi, in certi periodi, è diventato addirittura difficile riuscire ad acquistare alcuni modelli, come le Boston o le Arizona, così richiesti da finire sold out. Come conseguenza naturale di questo successo, negli ultimi anni abbiamo assistito al proliferare delle copie e dei falsi: ora, come ha riportato anche il Guardian, Birkenstock ha deciso che è giunto il momento di fare piazza pulita.

Il caso Birkenstock è finito davanti alla corte suprema tedesca dopo che due precedenti sentenze avevano raggiunto conclusioni opposte sulla possibilità di utilizzare il termine “arte applicata” in riferimento alle calzature, con la corte regionale superiore di Colonia che non era riuscita a identificare alcun risultato artistico. E così, giovedì 9 gennaio, il produttore di calzature ha intentato tre cause legali contro concorrenti e imitatori (tra cui Tchibo) accusati di aver venduto sandali molto simili ai modelli Birkenstock, violando la legge sul copyright che conferisce ai creatori del sandalo diritti esclusivi di utilizzo. Gli avvocati del brand sostengono che le scarpe dell’azienda dovrebbero essere considerate “opere d’arte applicata”.

Anche perché come ci aveva raccontato la Chief Marketing Officer Yvonne Piu, a rendere Birkenstock un marchio dal successo universale è proprio «l’autenticità. La nostra è una storia vera, reale. Abbiamo un’eredità alla quale siamo rimasti fedeli nel tempo. E i consumatori lo riconoscono».

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