Hype ↓
09:36 venerdì 17 aprile 2026
Le persone che si sono accaparrate i biglietti per le prime proiezioni di Dune 3 li stanno rivendendo su eBay a migliaia di dollari Su eBay si trovano biglietti per gli spettacoli in IMAX venduti al 1500 per cento del prezzo originale.
Il libro fotografico con le ragazze che imbracciano armi che compare in The Drama esiste davvero (più o meno) Si intitola Chicks with Guns, lo ha fatto la fotografa Lindsay McCrum ed è uscito nel 2011. Ed è molto, molto simile a quello che si vede nel film.
La prima canzone dei Massive Attack dopo quasi dieci anni è un pezzo contro la guerra fatto assieme a Tom Waits Si chiama Boots on the ground e parla di disordini che stanno avvenendo negli Usa, mescolando liriche belliche a immagini grottesche.
In Germania hanno lanciato un motore di ricerca che serve a scoprire se i propri parenti erano dei nazisti Lo ha realizzato il Die Zeit in collaborazione con l'Archivio federale nazionale: contiene 10,2 di tessere di iscritti al Partito nazionalsocialista.
Sembra che Zohran Mamdani e Rama Duwaji non parteciperanno al Met Gala di Anna Wintour pagato da Jeff Bezos Secondo le prime indiscrezioni, Mamdani e consorte avrebbero rifiutato l'invito all'evento perché finanziato dal miliardario.
Il governo di Pedro Sánchez rischia di cadere per colpa di Guernica di Picasso Tutto inizia con la richiesta del governo della comunità autonoma dei Paesi Baschi di portare l'opera a Bilbao. Richiesta negata dall'esecutivo Sánchez.
Cosa sappiamo del nuovo film di Sean Baker, a parte che si intitolerà Ti amo! e che sarà molto, molto italiano Il titolo scelto dal regista è di Anora per il nuovo film è Ti amo!, con il punto esclamativo. Secondo le indiscrezioni, potrebbe venire a girarlo in Italia.
Cosa ci fanno Brian Eno, FKA Twigs, Jim Jarmusch, Patti Smith, Blood Orange (e molti altri) alla Biennale di Venezia? Espongono le loro opere nel padiglione del Vaticano Per l'esposizione "The Ear Is the Eye of the Soul" la Santa Sede ha messo assieme una lineup degna dei migliori festival musicali.

È morta la pittrice a cui Tim Burton si ispirò per il suo film Big Eyes

01 Luglio 2022

Se non sapete chi è Margaret Keane, c’è un modo molto semplice per scoprirlo: guardare il biopic di Tim Burton del 2014 che si chiama Big Eyes. Nel film, il secondo lavoro biografico diretto da Tim Burton dopo Ed Wood del 1994 (sceneggiato dagli stessi autori, Scott Alexander e Larry Karaszewski) la pittrice è interpretata da Amy Adams, mentre nel ruolo del marito c’è Christoph Waltz. In occasione dell’uscita del film, nel 2014, la pittrice aveva raccontato al Guardian la sua storia incredibile, ovvero di come il marito l’aveva schiavizzata per anni spacciandosi per l’autore delle opere.

Il 29 giugno il Guardian ha annunciato la morte dell’artista per insufficienza cardiaca. Aveva 94 anni e viveva a Napa, in California. È morta nella sua casa. Peggy Doris Hawkins, questo il suo nome da ragazza, aveva studiato design a New York prima di trovare lavoro dipingendo culle negli anni ’50. Nel 1955 aveva conosciuto il futuro marito Walter Kane, che ebbe l’idea di iniziare a vendere i suoi dipinti di bambini dagli occhioni tristi fingendo fossero suoi. Kane manipolò la moglie convincendola che lasciargli firmare i suoi quadri e far finta che li avesse fatti lui fosse un’ottima soluzione commerciale. In effetti, andarono a ruba: negli anni ’60, nonostante i pareri ovviamente negativi dei critici d’arte, i bambini tristi di Walter Kane erano onnipresenti e tra i loro maggiori acquirenti vantavano star come Dean Martin e Joan Crawford. Perfino Andy Warhol diede la sua benedizione: «Penso che quello che fa Keane sia semplicemente fantastico. Se fosse brutto, non piacerebbe a così tante persone».

Quando Margaret riuscì a divorziare, nel 1970, poté finalmente annunciare di essere la vera autrice dei famosissimi bambini con gli occhioni. Nel 1986 citò in giudizio sia Walter Keane che Usa Today per aver affermato che era lui l’unico autore dei dipinti. La pittrice vinse la causa ma non ricevette mai i suoi 4 milioni di dollari di danni, perché il marito aveva dichiarato bancarotta. Non solo si era bevuto tutti i soldi, ma gli venne diagnosticata una rara patologia mentale chiamata disturbo delirante, che gli permise di non versare alla ex moglie nemmeno un centesimo fino a quando morì, nel 2000.

Articoli Suggeriti
Le persone che si sono accaparrate i biglietti per le prime proiezioni di Dune 3 li stanno rivendendo su eBay a migliaia di dollari

Su eBay si trovano biglietti per gli spettacoli in IMAX venduti al 1500 per cento del prezzo originale.

Il libro fotografico con le ragazze che imbracciano armi che compare in The Drama esiste davvero (più o meno)

Si intitola Chicks with Guns, lo ha fatto la fotografa Lindsay McCrum ed è uscito nel 2011. Ed è molto, molto simile a quello che si vede nel film.

Leggi anche ↓
Le persone che si sono accaparrate i biglietti per le prime proiezioni di Dune 3 li stanno rivendendo su eBay a migliaia di dollari

Su eBay si trovano biglietti per gli spettacoli in IMAX venduti al 1500 per cento del prezzo originale.

Il libro fotografico con le ragazze che imbracciano armi che compare in The Drama esiste davvero (più o meno)

Si intitola Chicks with Guns, lo ha fatto la fotografa Lindsay McCrum ed è uscito nel 2011. Ed è molto, molto simile a quello che si vede nel film.

La prima canzone dei Massive Attack dopo quasi dieci anni è un pezzo contro la guerra fatto assieme a Tom Waits

Si chiama Boots on the ground e parla di disordini che stanno avvenendo negli Usa, mescolando liriche belliche a immagini grottesche.

Quando è uscito, Operazione Shylock era “solo” un romanzo che parlava di Philip Roth. Adesso è un romanzo che parla del nostro mondo

Adelphi ha appena ripubblicato – con la bellissima traduzione di Ottavio Fatica – il romanzo del 1993. Rileggerlo oggi è come scoprire un intero mondo che Roth aveva previsto e spiegato già all'epoca.

Cosa sappiamo del nuovo film di Sean Baker, a parte che si intitolerà Ti amo! e che sarà molto, molto italiano

Il titolo scelto dal regista è di Anora per il nuovo film è Ti amo!, con il punto esclamativo. Secondo le indiscrezioni, potrebbe venire a girarlo in Italia.

In Russia non solo non si può vedere Heated Rivalry, ma si viene multati anche solo a parlarne

Una rivista che aveva "osato" recensire la serie Hbo si è vista recapitare una multa di 500 mila rubli, l'equivalente di circa 6 mila euro.