Hype ↓
02:47 martedì 10 marzo 2026
L’Unione europea ha scorte di petrolio sufficienti per tre mesi e c’è chi inizia a essere seriamente preoccupato Con il petrolio che ha superato i 100 dollari al barile e lo Stretto di Hormuz chiuso, l'Europa inizia a guardare con una certa inquietudine alle sue riserve energetiche.
Un bambino di 9 nove anni ha presentato la sua collezione couture alla fashion week di Parigi Si chiama Max Alexander, ha quasi 6 milioni di follower su Instagram, Sharon Stone come cliente, e in sogno ha scoperto di essere la reincarnazione di Guccio Gucci.
Tutti i teatri dell’opera del mondo stanno massacrando Timothée Chalamet, compresa la Scala di Milano L'attore ha detto che «a nessuno importa del balletto e dell'opera». Il teatro ha risposto con un video piuttosto piccato.
L’Iran ha fatto un altro cortometraggio in stile Lego The Movie per dare tutta la colpa della guerra a Usa e Israele Era già successo nello scorso giugno, durante i precedenti attacchi di Usa e Israele. Anche in quel caso, i protagonisti era Trump, Netanyahu e Satana.
Il video del nuovo singolo di Olivia Rodrigo è un montaggio di video fatti dai bambini di Gaza, del Sudan, dell’Ucraina e dello Yemen Lo ha pubblicato su Instagram per promuover l'uscita del disco di beneficienza Help(2), per il quale ha realizzato una cover di "The Book of Love".
I creator assoldati per fare propaganda a favore di Israele stanno facendo causa a Israele perché non sono stati pagati Diversi enti governativi israeliani avrebbero debiti per milioni con studi di produzione e creator assunti per influenzare l'opinione pubblica.
Polymarket è stata costretta a chiudere la pagina in cui faceva scommettere sull’imminente apocalisse nucleare Si poteva fare una di due scelte: la bomba esploderà entro la fine di marzo? Oppure entro giugno dell'anno prossimo?
Ars Technica ha cancellato un articolo che condannava l’uso dell’AI dopo che si è scoperto che conteneva citazioni inventate dall’AI L'autore del pezzo si è scusato e ha detto che da ora in poi non si fiderà più delle citazioni suggerite da ChatGPT.

Beyoncé balla da sola

Il suo nuovo album, apprezzatissimo dalla critica, è un'infilata senza interruzioni di pezzi dance, tra invocazioni sessuali, inviti a dare le dimissioni e immancabili polemiche.

02 Agosto 2022

Ci sono artisti che puoi ascoltare e basta, e poi ci sono artisti come Beyoncé negli ultimi dieci anni. Beyoncé non la si può ascoltare e basta, neanche quando sforna l’album più dance di sempre. Perché per capire la portata di Renaissance bisogna studiare tutti quelli che ci hanno collaborato (ottanta tra autori, compositori e produttori tra cui Skrillex, Honey Dijon, Big Freedia, Drake, Tems e 070 Shake), capire da dove arrivano i sample, considerare il lavoro d’archivio fatto sulla cultura afroamericana e tener conto del fatto che è soltanto la prima parte di una misteriosa trilogia. Il carattere dance che l’album condivide con l’ultimo di Drake, Honestly, Nevermind, è sicuramente una reazione al trauma della pandemia e dell’isolamento: Renaissance è infatti un unico flusso di energia, non c’è soluzione di continuità tra le tracce, sono tutte collegate come se fossero un unico pezzo. L’ultima canzone si chiama “Summer Renaissance” ed è un po’ un manifesto dell’album, con l’ingresso a sorpresa del riff di “I Feel Love” di Donna Summer by Giorgio Moroder. Come sottolinea Slate, è un album molto leggero, meno impegnato e impegnativo rispetto ai lavori degli ultimi anni, nonostante il singolo “Break My Soul” ci inviti a lasciare il nostro lavoro e liberare la nostra anima dallo stress e dall’ansia.

Quando è uscita, “Break My Soul” aveva suscitato un bel po’ di polemica: come poteva essere l’inno delle Grandi Dimissioni se a cantarlo era una multimilionaria celebre per il suo stakanovismo? In molti non hanno apprezzato questa proiezione e basta farsi un giro tra i commenti sotto al post di The Cut per farsi un’idea di come “Break My Soul” sia stata recepita (da alcuni, perché in tanti l’hanno invece amata sin da subito): «Il picco dell’American delusion», scriveva qualcuno, «adorare un miliardario capitalista come il presunto eroe delle Grandi Dimissioni». Ma anche: «Non fatevi trascinare da Beyoncé nella disoccupazione: lei è già ricca». E pure: «Me lo paga lei il mutuo?».

Quella sul tema di “Break My Soul” non è l’unica polemica che ha accompagnato l’album: non solo nelle ore precedenti l’uscita è saltato fuori il solito link illegale (con lei che poi ha ringraziato i fan che hanno scaricato legalmente nonostante il leak), ma nei giorni scorsi l’attivista e scrittrice Hannah Diviney ha fatto notare a tutti che nel brano “Heated”, scritto insieme a Drake, compare due volte parola “spaz” (abbreviazione di “spastico”), termine che, sempre su indicazione di Diviney, anche Lizzo aveva dovuto eliminare dal suo ultimo album e che anche Beyoncé si è apprestata a rimuovere dal testo. Non si spiega come il team di persone coinvolte nella realizzazione di Renaissance si sia perso il dibattito che due mesi fa è apparso su tutti i giornali. «Non si spiega nemmeno», scrive Diviney sul Guardian, «come milioni di persone abbiano ascoltato l’album e non stiano sollevando la questione». Tuttavia, nonostante questi problemi, l’album sta ricevendo ottime recensioni e sta andando benissimo su tutte le piattaforme di streaming. Su Pitchfork, Julianne Escobedo Shepherd gli assegna lo stellare punteggio di 9.0. E sottolinea come in realtà il tema centrale non sia tanto la liberazione dell’anima o della mente ma quella del corpo. Secondo lei «Beyoncé non è mai stata così pubblicamente arrapata» (obiezione: cosa dire del video di “Baby Boy” con Sean Paul del 2003, in cui Beyoncé, tutta sudata, simula un lungo orgasmo stringendo una coperta pelosa?). A 40 anni cerca di superare la sua stessa insuperabile sensualità e infarcisce l’album di invocazioni sessuali, come ad esempio in “Virgo’s Groove”: «So use me, pursue me / Kiss me when you bruise me / Taste me, the fleshy part / I scream so loud, I cuss myself».

Sarà che è arrivata un po’ tardi rispetto alla hot vax summer, sarà perché noi persone normali il risveglio sessuale post-pandemia l’abbiamo già superato da un bel po’ e siamo già ritornati al goblin mode aggravato dalle situazioni difficili affrontate negli ultimi due anni e mezzo, ma è un po’ complicato – questa volta – allinearsi alla sensazione di rinascita spirituale, sensoriale, ormonale di cui canta Queen B in Renaissance. Per una volta, insomma, Beyoncé sembra scollegata dallo spirito corrente, mentre con Lemonade ne era stata l’incarnazione perfetta. Sarà forse per questo che le bellissime immagini che hanno accompagnato l’album non ci hanno entusiasmato come avrebbero dovuto, senza nulla togliere all’immenso talento dell’artista Nusi Quero (già autore, tra le tante cose, del magnifico tatuaggio bianco di Grimes). Amazzone bellissima e perfetta che cavalca un cavallo di cristallo, nelle foto di Beyoncé sembra una creatura divina (se ne rende conto anche lei, che in “Alien Superstar” canta: «I’m one of one, I’m number one / I’m the only one / Don’t even waste your time trying to compete with me / No one else in this world can think like me»). Ma il dolore che si prova guardando Beyoncé è molto diverso da quello che si prova guardando il video di Elodie che dice 1, 2, 3, alza. Forse è proprio quello il punto: se la nostra Elodie ha ancora qualcosa di terreno (ad esempio la capacità di sfornare bellissime canzoni pop senza pretese, come l’ultima, “Tribale”:«Forse è stato tempo perso / Un petalo di rosa nel deserto»), Beyoncé ha del tutto abbandonato le fattezze umane. E nelle disperate condizioni in cui siamo, è un po’ difficile empatizzare con Dio.

Articoli Suggeriti
Tutti i teatri dell’opera del mondo stanno massacrando Timothée Chalamet, compresa la Scala di Milano

L'attore ha detto che «a nessuno importa del balletto e dell'opera». Il teatro ha risposto con un video piuttosto piccato.

Il video del nuovo singolo di Olivia Rodrigo è un montaggio di video fatti dai bambini di Gaza, del Sudan, dell’Ucraina e dello Yemen

Lo ha pubblicato su Instagram per promuover l'uscita del disco di beneficienza Help(2), per il quale ha realizzato una cover di "The Book of Love".

Leggi anche ↓
Tutti i teatri dell’opera del mondo stanno massacrando Timothée Chalamet, compresa la Scala di Milano

L'attore ha detto che «a nessuno importa del balletto e dell'opera». Il teatro ha risposto con un video piuttosto piccato.

Il video del nuovo singolo di Olivia Rodrigo è un montaggio di video fatti dai bambini di Gaza, del Sudan, dell’Ucraina e dello Yemen

Lo ha pubblicato su Instagram per promuover l'uscita del disco di beneficienza Help(2), per il quale ha realizzato una cover di "The Book of Love".

A distanza di due giorni l’una dall’altra sono spuntate due nuove opere attribuite a Michelangelo

Una è un dipinto intitolato "Pietà Spirituali", l'altra un busto marmoreo del Cristo Salvatore. La storia della loro attribuzione al Buonarroti è piuttosto avventurosa.

In Artificial, il prossimo film di Luca Guadagnino, ci sarà la prima colonna sonora composta da Damon Albarn

E ha spiegato che lavorare a questo film gli ha fatto capire che le intelligenze artificiali non saranno mai capaci di fare musica vera.

Vedendo Nouvelle Vague di Richard Linklater si provano due sentimenti: gioia perché la Nouvelle Vague è esistita e tristezza perché non tornerà mai più

Questo non è soltanto un film sulla realizzazione di un film (leggendario) o sulla storia di un movimento artistico (rivoluzionario). È soprattutto un invito a fermarsi e chiedersi: cos'è che vogliamo dal cinema di oggi e di domani?

Mitski ha organizzato un listening party del suo nuovo disco solo per gatti in un cat café

Sul suo canale YouTube c'è anche un video ASMR in cui fa l'unboxing del vinile circondata da gatti incuriositi.