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15:28 giovedì 20 agosto 2026
Grazie al successo dell’Odissea di Nolan, il Met di New York ha deciso di esporre al pubblico la più antica “copia” esistente dell’Odissea di Omero Un papiro risalente all'Egitto tolemaico, che contiene tre versi assenti nella versione canonica dell'opera.
Quattro anni dopo Aftersun, la regista Charlotte Wells ha finalmente annunciato il suo nuovo film Verrà presentato a settembre al New York Film Festival, è un corto che racconta la vita della leggendaria batterista Paula Spiro.
Il più grande baobab del Madagascar sta morendo e la causa della sua morte (ovviamente) è la crisi climatica Ha vissuto per più di mille anni. Poi sono arrivate le piogge eccessive e le infezioni fungine. E adesso non c'è più niente da fare.
Il nuovo film di Jonathan Glazer è un documentario girato con una videocamera dai bambini di Gaza, dell’Ucraina, del Sudan e dello Yemen , questo il titolo scelto da Glazer per il film, verrà presentato al prossimo New York Film Festival.
La foto più bella e difficile dell’eclissi solare l’ha fatta uno skater Lui si chiama Danny Leon e molto probabilmente la sua foto vi è apparsa nel feed. Scattarla è stata una vera e propria impresa.
David Byrne ha fatto una playlist da ascoltare solo e soltanto quando si va in bici Una selezione di 40 canzoni, scelte con un criterio estremamente byrdiano.
Anche l’Accademia svedese ha fatto la sua lista di libri per l’estate, composta tutta da Premi Nobel per la letteratura, ovviamente Cinque libri, cinque autori e autrici, con una brevissima recensione a spiegare perché vale la pena portarseli in vacanza.
In Spagna c’è un hotel in mezzo al nulla, senza Wi-Fi né tv, che si può prenotare solo spedendo una lettera scritta a mano E aspettando una lettera di conferma altrettanto manoscritta. È l'hotel El Elevador a El Hierro, la più piccola e meno visitata delle Canarie.

Perché Bella Hadid sta pensando di fare causa ad adidas

22 Luglio 2024

Se l’obiettivo era dare alla Gen Z un altro paio di scarpe che non fossero le Samba, possiamo dire che è fallito miseramente. Come scrivevamo in StudioBullettin, la nostra newsletter del sabato con i temi e le polemiche della settimana (ci si iscrive qui), adidas ha dovuto cancellare con effetto immediato tutti i contenuti di una campagna pubblicitaria con Bella Hadid come protagonista. Hadid era uno dei volti scelti per il rilancio di un paio di sneaker ispirate a un modello storico, le SL 72 OG, lanciate per la prima volta alle Olimpiadi di Monaco del 1972. Come chiunque ricorda, durante quelle Olimpiadi ci fu un attentato di cui furono vittime quindici persone tra atleti e allenatori israeliani (e una guardia tedesca), perpetrato dal gruppo terroristico palestinese Settembre Nero. In molti hanno perciò trovato sbagliata la scelta di Hadid, che è di origine palestinese e che nell’ultimo anno è stata una delle poche figure di rilievo nella moda a condannare i bombardamenti israeliani su Gaza e la conseguente strage di civili. Hadid è stata accusata da diverse figure istituzionali (compreso l’ambasciatore israeliano a Berlino) di incitare all’antisemitismo, cosa che ovviamente la modella non ha mai fatto.

Ora, secondo quanto riportato da Tmz, Bella Hadid avrebbe intenzione di fare causa ad adidas, anche se non è ancora chiaro cosa preveda il contratto che la lega all’azienda. Fonti vicine a lei affermano che avrebbe assunto un avvocato per sottolineare la «mancanza di responsabilità» da parte di adidas nella gestione della campagna: sia nella fase creativa, quando avrebbe potuto prevedere come la campagna sarebbe stata ricevuta e interpretata, sia dopo le polemiche, quando invece di sottolineare e sostenere la posizione della modella, contro ogni forma di violenza, ha immediatamente ritirato la campagna. Secondo quanto riferito, Hadid ritiene che adidas avrebbe dovuto affrontare pubblicamente le polemiche e prendere le distanze dal massacro di Monaco, invece di limitarsi a cancellare tutto e pubblicare un messaggio di scuse.

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Si chiama Firkin, contrazione di Fake e di Birkin, appunto. Non costa neanche pochissimo: si va dai 30 ai 100 euro.