Nuova serie di cui non si sa assolutamente niente, ma questo non ha impedito alla macchina dell'hype di entrare in funzione.
In Georgia un Babbo Natale è risultato positivo al Covid-19 dopo aver fatto foto con 50 bambini
Le fotografie dei bambini costretti a posare con Babbi Natale inquietanti, magari nei centri commerciali, in casa, nel patio, in piazza, sono talmente tante che si potrebbero perdere le ore a passarle in rassegna tutte. Anche quelle scattate in una piccola città a sud della Georgia, a Ludowici, durante la parata della Camera di Commercio della Contea di Long dello scorso giovedì, potrebbero rimanere per molti uno strano ricordo sinistro: soprattutto per i circa 50 bambini probabilmente contagiati dal Babbo Natale con consorte, risultati positivi al Covid-19.
«Non mostravano alcun sintomo durante e prima dell’evento, per questo non li abbiamo testati», ha scritto in un comunicato stampa Robert Parker, presidente della Long Country Commission. Al termine della parata, i due hanno aspettato i bambini sotto ad alcuni alberi e un gazebo pieno di lucine, con un bel “Joy” scritto davanti, il tipico set della foto con Babbo Natale: è probabile che li abbiano contagiati tutti. Come spiega la Cnn, secondo Parker, che si è improvvisamente trovato a dover fronteggiare le ire di un certo numero di genitori (con lettere di odio e minacce che gli stanno arrivando anche da altre cittadine), non sarebbe comunque il caso di allarmarsi: anche i suoi figli facevano parte di quelli che hanno scattato la foto con Babbo Natale e nella sua famiglia «stanno tutti benissimo». Ha aggiunto che però i suoi figli hanno evitato di sedersi sulle ginocchia della coppia.
«Conosco personalmente sia Babbo Natale che Mrs. Natale da tutta la mia vita e posso assicurare che non avrebbero mai fatto nulla consapevolmente per mettere in pericolo i bambini», ha detto Parker. «Entrambi ricoprono questi ruoli da molti anni e portare gioia ai bimbi durante le vacanze è una delle cose più importanti della loro vita». Nell’attesa dell’esito di alcuni risultati, tra bambini positivi e altri non ancora testati, i funzionari della contea hanno consigliato che tutti i 50 piccoli partecipanti vengano comunque messi in quarantena per 14 giorni.