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Kim Gordon ha annunciato che il suo nuovo album si chiamerà Play Me e uscirà a marzo Sarà il terzo album da solista dell'ex-bassista dei Sonic Youth dopo The Collective e No Home Record.
È uscito il trailer di Euphoria 3 e tutti stanno parlando di Sydney Sweeney che fa la onlyfanser Ma ci sono diverse altre novità rispetto alle precedenti due stagioni, tra cui la presenza di Rosalía e Sharon Stone.
L’Ukip vuole usare un nuovo logo elettorale praticamente identico alla croce di ferro della Germania nazista È la seconda volta che il partito di estrema destra guidato dal personal trainer Nick Tenconi cerca di far approvare un simbolo che richiama apertamente l'iconografia del Terzo Reich.
Su GTA Online è apparsa una missione in cui i giocatori giocano l’omicidio di Charlie Kirk Apparsa e già scomparsa: i moderatori hanno cancellato tutto e inserito anche le parole “Charlie Kirk” all’elenco dei termini proibiti.
In Uganda hanno deciso che l’unico modo per avere elezioni regolari e pacifiche è chiudere internet In tutto il Paese è impossibile connettersi già da martedì 13 gennaio e sarà così fino alla chiusura delle urne, prevista per la sera del 15.
C2C Festival festeggia il suo venticinquesimo compleanno svelando la line-up della seconda edizione del festival a New York L'8 maggio 2026 C2C Festival torna al Knockdown Center con un programma ancora più ambizioso. Tra gli ospiti più attesi Arca, Los Thuthanaka ed Elias Rønnenfelt.
Su Bandcamp sarà vietata la musica prodotta con l’intelligenza artificiale Con un post su Reddit, la piattaforma ha anche invitando gli utenti a segnalare tutte le canzoni sospettate di essere state fatte con l'AI.
Grazie al suo amore per i blockbuster, Zoe Saldaña è diventata l’attrice che ha “incassato” di più nella storia del cinema Dopo il successo del terzo Avatar, che si aggiunge a quello dei film Marvel e di Star Trek, l'attrice ha stabilito un record.

Chi è l’avvocato 26enne che come primi due clienti ha avuto El Chapo e Jeffrey Epstein

30 Agosto 2019

Si chiama Mariel Colón Miró, ha solo 26 anni, ma come avvocato ha già difeso due dei più grossi imputati statunitensi del secolo. Il primo è il re del narcotraffico messicano Joaquín Archivaldo Guzmán Loera, conosciuto con il nome di “El Chapo”. L’altro è Jeffrey Epstein, il miliardario amico di Bill Clinton e Donald Trump, accusato di abuso sessuale e traffico di minori, morto di recente in carcere per suicidio.

Ma come ha fatto una ragazza appena laureata alla scuola di legge ad ottenere un doppio incarico così importante? Due anni fa, ha semplicemente risposto a un annuncio di lavoro su Craigslist, racconta Mirò in un’intervista al New York. Il requisito fondamentale era la conoscenza della lingua spagnola. Un’occasione d’oro per Miró, cresciuta a Puerto Rico. Prima di studiare legge, la giovane si è spostata a New Orleans per studiare musica e poi a Hofstra, nello stato di New York, cantando nel coro della Hillsong Church come Justin Bieber e Chris Pratt. Ma non avrebbe mai immaginato di difendere un criminale di primo rango (cosa che ha scoperto solo dopo aver accettato il lavoro).

Uno degli avvocati del team di El Chapo, Marc Fernich, poi, le ha chiesto di lavorare alla difesa di Epstein. «Era particolarmente brava a costruire relazioni ed è senza paura» ha rivelato una delle sue docenti alla scuola di legge. «Non ha timore e non si intimidisce di fronte ai clienti, li tratta come esseri umani», conferma Fernich. Mirò ha definito Guzman: un uomo di animo forte e una persona piacevole, con cui si sentiva a suo agio. «Lui non si fidava di tutti gli avvocati che lavoravano al caso. Ma si fidava di lei», ha detto uno dei componenti del team della difesa.  La giovane ha aiutato anche la moglie dell’imputato a promuovere la sua linea di abbigliamento: El Chapo Guzmán: JGL.

Lo scorso luglio, al Metropolitan Correctional Center di Manhattan, dove Miró incontrava quasi ogni giorno El Chapo, giunse un nuovo ospite che era stato arrestato all’aeroporto di Teterboro ed era stato rinchiuso a tre celle di distanza dal criminale messicano: si trattava di Epstein, che la giovane incontrò come avvocato tre giorni prima del suicidio. Da quel momento ha cominciato a ricevere tanti messaggi su Facebook con la stessa domanda accusatoria: «Come fai a dormire di notte?». «Dormo con la coscienza pulita», risponde Miró, che sostiene di dover distinguere la prospettiva umana da quella professionale. «Siamo tutti peccatori. Alcuni di noi sono peccatori a cui è capitato di violare la legge», ha aggiunto.

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