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18:56 martedì 21 aprile 2026
Più di 200 scrittori francesi hanno abbandonato la casa editrice Grasset per protestare contro le posizioni destrorse del suo proprietario, il miliardario Vincent Bolloré Gli scrittori, 230 per la precisione, hanno anche annunciato che faranno causa all'editore per riprendersi i diritti di tutti i loro libri già pubblicati.
Per combattere la denatalità, in Giappone hanno iniziato a elargire bonus alle persone che si iscrivono alle dating app Tra i casi più recenti c'è quello della prefettura di Kochi, che rimborsa l'abbonamento alle app di incontri per tutti gli utenti residenti nel suo territorio.
In una recente battaglia tra esercito ucraino e russo, per la prima volta nella storia della guerra un battaglione di soli robot ha conquistato una postazione nemica Una squadra di robot di terra e un drone ucraini sono bastati a vincere una battaglia contro i russi nella regione di Kharkiv.
Madonna si è persa il vestito che indossava al Coachella e ha offerto una ricompensa a chi lo ritroverà Su Instagram ha detto che chiunque la aiuterà a ritrovarlo riceverà una ricompensa. Il cui ammontare, però, non è stato ancora specificato.
Sono stati ritrovati i Piss Poems di Sufjan Stevens, il blocchetto in cui da giovane il cantautore scriveva una poesia ogni volta che gli scappava la pipì A lungo si è pensato non esistessero affatto o fossero andati perduti. Ora un ex collega universitario di Stevens ha rivelato di averli conservati per anni.
Nel programma della Scala di quest’anno c’è anche il cineconcerto di di Fellini E per i prossimi tre anni i cineconcerti saranno stabilmente parte degli spettacoli del Teatro: nel 2027 ci sarà Tempi Moderni di Chaplin e nel 2028 un concerto dedicato ai film di Ennio Morricone.
L’AI sta facendo perdere il lavoro a così tante persone che si inizia a parlare di mega layoff, cioè di mega licenziamenti A quanto pare sta diventando un vero e proprio "trend" tra le aziende, tanto che molte licenziano anche se non sono in difficoltà economiche.
È stato annunciato un altro sequel di Top Gun e ovviamente anche stavolta il protagonista sarà Tom Cruise Del film si sa ancora pochissimo, ma l'unica conferma che importa davvero c'è già: Maverick non va in pensione, nemmeno a 63 anni.

Il presidente austriaco dice che tutte le donne devono portare il velo in solidarietà

02 Ottobre 2017

Il presidente austriaco ha detto che tutte le donne del suo Paese dovrebbero indossare il velo islamico in solidarietà alla minoranza musulmana, che negli ultimi anni è stata oggetto di una dura campagna da parte dell’estrema destra. «Non sono solamente le donne musulmane che indossano un foulard, tutte le donne possono indossarne uno, dunque se questa islamofobia continua, arriverà il giorno in cui dovremo chiedere a tutte le donne di indossarne uno in solidarietà nei confronti di chi lo indossa per ragioni religiose», ha detto Alexander Van der Bellen parlando a degli studenti. Proprio in questi giorni l’Austria sta implementando una nuova legge che vieta il velo islamico integrale: chi indossa il burqa o il niqab potrà ricevere una multa di 150 euro.

Van der Bellen, che fa capo al partito dei Verdi, ha vinto le ultime elezioni battendo di poco il candidato dell’estrema destra Norbert Hofer. Le sue parole vanno inserite nel contesto politico: l’Austria è sempre più divisa tra una destra anti-immigrazione che utilizza toni apertamente ostili contro l’Islam, e una sinistra che invece sta facendo del multiculturalismo una bandiera. Come abbiamo già fatto notare su Studio, per ragioni storiche e geografiche l’Austria racchiude in sé una forte tensione tra modernità sovranazionale e il suo rifiuto più bieco. E non è la prima volta che questo succede: dopotutto, come ricordava l’Economist, la Vienna di inizio Novecento è stata «la culla della modernità e del fascismo, del liberalismo e del totalitarismo».

AUSTRIA-POLITICS-RELIGION

Le dichiarazioni del presidente però sollevano altre questioni che finora erano restate sottotraccia. In altre parole: si può difendere qualcosa di sinistra, come il rispetto delle minoranze e la libertà di culto, finendo però per assumere una posizione di destra? Qualche critico sui social media ha fatto notare che il velo islamico è un simbolo patriarcale, se non addirittura di oppressione delle donne. Su questo si potrebbe discutere: è una questione complessa e delicata. Però il dato preoccupante, su cui c’è davvero poco da discutere, è che Van der Bellen si è messo a pontificare, con estrema nonchalance, su cosa dovrebbero o non dovrebbero indossare le donne. E quando un uomo comincia a dire alle donne cosa mettersi non è mai una bella cosa.

Qualcuno potrebbe fare notare che l’invito del presidente riguardava soltanto un gesto di solidarietà, non un dresscode. Insomma qui si tratta di manifestare solidarietà a una minoranza presa di mira dall’estrema destra con una piccola provocazione, non di imporre il velo a tutte. Però se il punto dell’iniziativa è davvero la solidarietà, allora perché non invitare anche gli uomini a partecipare? Insomma, perché il presidente austriaco chiede alle donne, e non agli uomini, di indossare il velo come statement di sostegno alla libertà di culto? Nessuna legge della fisica impedisce a un essere umano di sesso maschile di mettersi un foulard in testa. O, se è per questo, di mettersi il burqa.

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