Hype ↓
22:52 venerdì 13 febbraio 2026
Sull’isola di Epstein c’era un Pokestop di Pokemon Go ma non si sa chi è stato a metterlo lì E probabilmente non lo sapremo mai, visto che lo sviluppatore del gioco Niantic nel frattempo lo ha rimosso.
Alla Berlinale, il Presidente della giuria Wim Wenders è stato criticatissimo per aver detto che «il cinema deve stare lontano dalla politica» Lo ha detto durante la conferenza stampa di presentazione del festival, rispondendo a una domanda su Israele e Palestina.
È scoppiato un grosso scandalo attorno al più famoso e lussuoso ristorante del mondo, il Noma di Copenaghen Un ex dipendente sta raccogliendo e pubblicando decine di accuse nei confronti dello chef René Redzepi: si va dagli abusi psicologici alla violenza fisica.
Per il suo centenario, E/O ripubblicherà tutta l’opera di Christa Wolf con le copertine degli anni Ottanta Si comincia il 9 aprile con la riedizione di Cassandra.
James Blake presenterà il suo nuovo disco con una listening session gratuita in Triennale Milano Trying Times, questo il titolo del disco, esce il 13 marzo. Con questo evento in Triennale, Blake lo presenta per la prima volta al pubblico.
Gisele Pelicot ha scritto un memoir in cui racconta tutto quello che ha passato dal giorno in cui ha scoperto le violenze del suo ex marito Il libro uscirà in contemporanea in 22 Paesi il 19 febbraio. In Italia sarà edito da Rizzoli e tradotto da Bérénice Capatti.
Le cure per il cancro sono costate così tanto che la famiglia di James Van Der Beek è rimasta senza risparmi ed è stata costretta a lanciare una raccolta fondi In nemmeno due giorni, 42 mila persone hanno fatto una donazione e sono stati raccolti più di 2 milioni di dollari.
Anna Wintour e Chloe Malle hanno fatto la loro prima intervista insieme ed è talmente strana che non si capisce se fossero serie o scherzassero L'ha pubblicata il New York Times, per discutere del futuro di Vogue. Si è finiti a parlare di microespressioni e linguaggio del corpo.

Uno sceneggiatore ha riaperto il dibattito sui ruoli omosessuali interpretati dagli etero

25 Febbraio 2021

Negli ultimi giorni Russell T Davies, il creatore della serie di successo It’s a Sin su HBO Max, è riuscito a scatenare un acceso dibattito sostenendo in varie interviste che, a suo parere, solo gli artisti gay dovrebbero interpretare personaggi gay. It’s a Sin è la storia di un gruppo di ventenni che affrontano la crisi dell’AIDS negli anni ’80: a rendere la serie diversa dagli altri programmi a tema gay che Davies ha scritto, da Queer as Folk a A Very English Scandal, è il fatto che per la prima volta tutti i ruoli gay sono stati interpretati da attori realmente gay. «Voglio che persone come Colin Firth si vergognino delle loro azioni», ha detto Davies al New York Times. Per capire: non soltanto Firth, attore etero, interpreta il compagno gay di Stanley Tucci nel recente Supernova, ma ha ottenuto la sua prima nomination agli Oscar nel 2009 per aver interpretato il protagonista gay in A Single Man.

La questione dei ruoli si fa sempre più controversa, soprattutto per quanto riguarda le rappresentazioni di gruppi storicamente emarginati. Le produzioni di Hollywood hanno spesso scelto attori bianchi in ruoli e storie che originariamente non erano bianchi (whitewashing) ma la pressione dell’opinione pubblica negli ultimi anni ha spinto molti artisti bianchi a rifiutare tali ruoli. I personaggi non bianchi nei cartoni animati sono stati spesso doppiati da attori bianchi (ne è un caso Abdul dei Simpsons), ma anche questa pratica è stata abbandonata. C’è un crescente consenso sul fatto che i ruoli transgender dovrebbero essere interpretati solo da attori transgender: ricordate la reazione di Bret Easton Ellis alla decisione di Scarlett Johansson di rinunciare a un ruolo da trans? «Scarlett, dovevi resistere», aveva scritto su Vanity Fair. Sono passati quasi due anni, e col senno di poi possiamo dire che il mondo sta mandando a Bret Easton Ellis un messaggio molto chiaro: «Bret, ti devi arrendere».

Articoli Suggeriti
Social Media Manager

Leggi anche ↓
Social Media Manager

Ripensare tutto

Le storie, le interviste, i personaggi del nuovo numero di Rivista Studio.

Il surreale identikit di uno degli autori dell’attentato a Darya Dugina diffuso dai servizi segreti russi

La Nasa è riuscita a registrare il rumore emesso da un buco nero

Un algoritmo per salvare il mondo

Come funziona Jigsaw, la divisione (poco conosciuta) di Google che sta cercando di mettere la potenza di calcolo digitale del motore di ricerca al servizio della democrazia, contro disinformazione, manipolazioni elettorali, radicalizzazioni e abusi.