Hype ↓
06:31 sabato 29 novembre 2025
I dazi turistici sono l’ultimo fronte nella guerra commerciale tra Stati Uniti ed Europa Mentre Trump impone agli stranieri una maxi tassa per l'ingresso ai parchi nazionali, il Louvre alza il prezzo del biglietto per gli "extracomunitari".
Papa Leone XIV ha benedetto un rave party in Slovacchia in cui a fare da dj c’era un prete portoghese Il tutto per festeggiare il 75esimo compleanno dell'Arcivescovo Bernard Bober di Kosice.
I distributori indipendenti americani riporteranno al cinema i film che non ha visto nessuno a causa del Covid Titoli molto amati da critici e cinefili – tra cui uno di Sean Baker e uno di Kelly Reichardt – torneranno in sala per riprendersi quello che il Covid ha tolto.
La presidente della Tanzania Samia Suluhu Hassan ha nominato il nuovo governo e ha fatto ministri tutti i membri della sua famiglia In un colpo solo ha sistemato due figlie, un nipote, un genero, un cognato e pure un carissimo amico di famiglia.
Sally Rooney ha detto che i suoi libri potrebbero essere vietati in tutto il Regno Unito a causa del suo sostegno a Palestine Action E potrebbe addirittura essere costretta a ritirare dal commercio i suoi libri attualmente in vendita.
In Francia è scoppiato un nuovo, inquietante caso di “sottomissione chimica” simile a quello di Gisèle Pelicot Un funzionario del ministero della Cultura ha drogato centinaia di donne durante colloqui di lavoro per poi costringerle a urinare in pubblico.
Dopo quasi 10 anni di attesa finalmente possiamo vedere le prime immagini di Dead Man’s Wire, il nuovo film di Gus Van Sant Presentato all'ultima Mostra del cinema di Venezia, è il film che segna il ritorno alla regia di Van Sant dopo una pausa lunga 7 anni.
Un esperimento sulla metro di Milano ha dimostrato che le persone sono più disponibili a cedere il posto agli anziani se nel vagone è presente un uomo vestito da Batman Non è uno scherzo ma una vera ricerca dell'Università Cattolica, le cui conclusioni sono già state ribattezzate "effetto Batman".

L’artista che disegna le città a memoria

04 Maggio 2017

I panorami disegnati da Stephen Wiltshire sono così particolareggiati e definiti nei minimi dettagli da lasciare immaginare che la loro composizione abbia richiesto giorni (o settimane) di attenta osservazione, scrive il Guardian. Per questo motivo, sapere che in realtà spesso sono il risultato di nient’altro che un’occhiata prolungata dell’artista è ancora più sorprendente. A volte Wiltshire si serve di un sopralluogo in elicottero sulla città che si appresta a replicare, fermandosi solo su alcuni angoli dello skyline che vuole fermare nella mente.

A impressionare è anche la velocità di esecuzione: un documentario andato in onda sulla Bbc nel 2001 lo mostrava realizzare un panorama di Londra incredibilmente particolareggiato in sole tre ore. Wiltshire, le cui opere vengono vendute a migliaia di sterline ed esposte nelle più prestigiose gallerie mondiali, ha 43 anni ed è autistico; nelle sue prime apparizioni mediatiche, risalenti alla fine degli anni Ottanta, si sottolineava questa sua particolare condizione. Oggi, invece, viene considerato innanzitutto ciò che è: un artista del disegno dotato di capacità così rare da sembrare innaturali.

Artist Stephen Wiltshire Holds Press Conference In Sydney

Il Guardian ha parlato con la sorella di Stephen, Annette Wiltshire, che l’ha intervistato per il quotidiano inglese: «Ho iniziato a disegnare all’età di tre anni, dato che la comunicazione verbale per me non è stata una via percorribile fino ai cinque anni: quella era la mia forma espressiva», ha spiegato l’uomo. «Ho iniziato a provare interesse per le città e i palazzi quando avevo sette o otto anni, mi sono sempre piaciuti i palazzi più alti, quelli con più finestre e dettagli, e mi piace particolarmente come gli sviluppi architettonici cambiano gli skyline». A Wilshere, che è stato a lungo un amico dello scrittore Oliver Sacks, che gli ha dedicato diversi articoli, nel 2005 era stato commissionata da una serie di collezionisti privati e aziende una serie di disegni di panorami delle principali città mondiali, da Roma a Hong Kong, e da Gerusalemme a New York. Proprio di New York, Wilshere si dichiara un grande fan: la definisce la sua «casa spirituale».

Articoli Suggeriti
Social Media Manager

Leggi anche ↓
Social Media Manager

Ripensare tutto

Le storie, le interviste, i personaggi del nuovo numero di Rivista Studio.

Il surreale identikit di uno degli autori dell’attentato a Darya Dugina diffuso dai servizi segreti russi

La Nasa è riuscita a registrare il rumore emesso da un buco nero

Un algoritmo per salvare il mondo

Come funziona Jigsaw, la divisione (poco conosciuta) di Google che sta cercando di mettere la potenza di calcolo digitale del motore di ricerca al servizio della democrazia, contro disinformazione, manipolazioni elettorali, radicalizzazioni e abusi.