Hype ↓
10:21 mercoledì 25 febbraio 2026
Uscirà un film su Colazione da Tiffany e a interpretare Audrey Hepburn sarà Lily Collins La protagonista di Emily in Paris, abbastanza a sorpresa, è stata preferita a Rooney Mara e ad Ariana Grande.
Secondo un report dell’Onu, sono 606 i migranti morti nel Mediterraneo soltanto nei primi due mesi del 2026 Per l'Organizzazione Internazionale per le Migrazioni si tratta del peggior inizio di anno da quando si è iniziato a tenere traccia di queste tragedie.
Tra le ultime aggiunte alla prestigiosissima Criterion Collection c’è anche KPop Demon Hunters Sarà contento Park Chan-wook, che ha detto di essere anche lui un grande appassionato di KPop Demon Hunters.
C’è un sito che digitalizza vecchie musicassette trovate per caso in tutto il mondo Si chiama Intertapes e ogni musicassetta viene catalogata non solo per la musica o le registrazioni che contiene ma anche per la grafica e i colori.
La bandiera di One Piece è arrivata anche a Sanremo grazie a Tommaso Paradiso Il cantante è un fan sfegatato del manga di Eiichiro Oda e ha deciso di portarsi questa sua passione anche sul green carpet dell'Ariston.
Il Vaticano ha annunciato che le messe nella basilica di San Pietro avranno una traduzione simultanea in 60 lingue fatta dall’AI L'AI in questione si chiama Lara e verrà presentata in occasione dei festeggiamenti per i 400 anni della Basilica.
Durante i festeggiamenti per il 30esimo anniversario della serie è stato annunciato un nuovo anime di Evangelion Nuova serie di cui non si sa assolutamente niente, ma questo non ha impedito alla macchina dell'hype di entrare in funzione.
Alla cerimonia di chiusura dei Giochi Olimpici di Milano Cortina, Ilia Malinin si è esibito indossando dei jeans Balmain da 1100 dollari Il pezzo era abbinato a una felpa del rapper NF: nel suo insieme, il look sembrava suggerire una riflessione sulla salute mentale nello sport.

Un collettivo che fa proteste politiche ha vinto il Turner Prize

02 Dicembre 2021

Il Turner Prize, il premio più importante nel mondo dell’arte britannico, quest’anno è stato vinto da un collettivo che unisce performance e protesta politica. I vincitori del premio sono i membri dell’Array Collective, undici artisti che “fanno irruzione” durante comizi ed eventi politici (spesso antiabortisti o omofobi) in Irlanda del Nord, indossando costumi carnevaleschi e mostrando cartelli provocatori. L’annuncio è stato dato mercoledì sera dalla Cattedrale di Coventry, dove si è tenuta la cerimonia di premiazione di quest’anno.

Alex Farquharson è il direttore della Tate Britain e il presidente della giuria incaricata di assegnare il premio Turner. Spiegando le motivazioni che hanno portato la giuria alla scelta di premiare Array Collective, Farquharson ha detto che questi artisti «portano leggerezza, speranza e senso dell’umorismo» anche in contesti in cui è difficile immaginare la presenza di queste tre cose. «Il loro lavoro ci ricorda che esiste una via per uscire o per superare tutte le situazioni, anche quelle apparentemente più serie» ha aggiunto Farquharson, facendo riferimento all’Irlanda del Nord ancora piagata dalle divisioni e dai contrasti religiosi. «L’arte dal vivo e la performance hanno una ricca tradizione di avanguardismo, e loro stanno portando avanti questa tradizione in una maniera nuova, diversa».

Era dal 2015 che un collettivo non vinceva il Turner. L’ultima volta era andato ad Assemble, un gruppo di architetti e designer. Quest’anno, la competizione è stata tutta tra collettivi, invece: Array ha battuto i Black Obsidian Sound System (un gruppo composto da persone nere, non binarie, queer e trans che organizzano spettacoli notturni nei club); Cooking Sections, artisti che si concentrano sull’impatto ambientale degli allevamenti intensivi di salmone; Gentle/Radical, un collettivo gallese composto da prelati e giovani lavoratori che portano l’arte tra le famiglie e nei quartieri più poveri; e Project Art Works, una community di “neurodiverse artist”. Il premio Turner prevede anche una vincita in denaro: 33mila dollari per gli Array, mentre gli altri artisti finalisti (Black Obsidian Sound System e Cooking Sections) riceveranno 13mila dollari.

Il prestigio del Turner, ovviamente, va molto oltre il premio in denaro che assegna. Tra i vincitori del passato, per esempio, ci sono artisti come Damien Hirst e Steve McQueen, trionfi che hanno contribuito a trasformare due artisti fino a quel momento noti più o meno solo nel mondo dell’arte, tra i cultori e gli addetti ai lavori, in superstar. E ovviamente ci sono anche le immancabili polemiche: ogni anno c’è chi non approva le scelte della giuria del Turner, sia in materia di nomination che di premio. Quest’anno non è stato da meno: in molti non hanno gradito la presenza di cinque collettivi di artisti tra i possibili vincitori, né l’assenza di artisti che lavorano invece da soli. In più, c’è l’accusa di essere ormai diventato un premio concentrato più sulla politica che sull’arte: Jake Chapman dei Chapman Brothers (candidati al premio nel 2003) ha detto che il Turner risponde ormai a un «tipo molto preciso di responsabilità sociale», un fatto che si sta traducendo, secondo Chapman, in una oggettiva difficoltà per gli artisti dediti a un lavoro più sperimentale.

Articoli Suggeriti
Durante i festeggiamenti per il 30esimo anniversario della serie è stato annunciato un nuovo anime di Evangelion

Nuova serie di cui non si sa assolutamente niente, ma questo non ha impedito alla macchina dell'hype di entrare in funzione.

Social Media Manager

Leggi anche ↓
Durante i festeggiamenti per il 30esimo anniversario della serie è stato annunciato un nuovo anime di Evangelion

Nuova serie di cui non si sa assolutamente niente, ma questo non ha impedito alla macchina dell'hype di entrare in funzione.

Social Media Manager

Ripensare tutto

Le storie, le interviste, i personaggi del nuovo numero di Rivista Studio.

Il surreale identikit di uno degli autori dell’attentato a Darya Dugina diffuso dai servizi segreti russi

La Nasa è riuscita a registrare il rumore emesso da un buco nero