Hype ↓
02:42 mercoledì 17 giugno 2026
Le maglie da calcio più desiderate di questi Mondiali costano soltanto 50 dollari, raccontano New York e sono un’idea di Mamdani Sono state disegnate da un'artista di Brooklyn e realizzate da una piccola azienda famigliare di Bed Stuy. Una risposta al costosissimo merchandise ufficiale del Mondiale.
Un regista ha deciso di distribuire il suo primo film esclusivamente in videocassetta per protestare contro l’AI È la prima volta che succede in 22 anni. Il film si intitola This is How the World Ends e lo ha diretto Robert dos Santos.
In Cina hanno cancellato più di 12 mila corsi di laurea perché l’AI li ha resi obsoleti I tagli si sono concentrati soprattutto (come sempre in questi casi) nelle arti e nelle discipline umanistiche, ma ce ne sono stati parecchi anche nelle lingue straniere e nella gestione aziendale.
Una ricerca ha dimostrato che andare in bici fa così bene a corpo e mente che dovrebbe rientrare nelle politiche di salute pubblica La ricerca comprende 87 studi da 19 Paesi e conferma che la bici è uno dei più efficaci strumenti per migliorare la qualità della vita in città.
È disponibile in streaming Free Party: A Folk History, uno dei più bei documentari di sempre sulla storia dei rave Presentato nel 2023, il film di Aaron Trinder racconta la nascita della scena rave britannica e soprattutto il leggendario festival di Castlemorton, uno dei più grandi rave di tutti i tempi.
Ci vorranno almeno sei mesi per rimuovere tutte le mine piazzate nello Stretto di Hormuz e riaprirlo davvero Ma prima bisogna capire se queste mine ci sono, perché l'Iran potrebbe come non potrebbe averle piazzate.
La Cassazione ha stabilito che se i tuoi colleghi ti causano ansia e stress il tuo capo deve risarcirti (e tanto, anche) Dopo la sentenza il lavoratore in questione è stato riassunto e il datore di lavoro costretto a pagare un risarcimento di 80 mila euro.
A Berlino ci sarà la più grande retrospettiva mai dedicata a Ryuichi Sakamoto Si intitola seeing sound, hearing time e, dopo Tokyo e Pechino, arriva finalmente anche in Europa, dall'11 settembre 2026 al 23 maggio 2027.

Il New York Times stronca l’Aperol Spritz

10 Maggio 2019

Il titolo è di quelli pensati per scatenare i commenti che poi finiscono sulla bacheca di @italiansmadatfood, ma tant’è: il titolo dell’articolo del New York Times è “L’Aperol Spritz non è un buon drink”. Ecco, l’hanno detto. «Il tanto apprezzato aperitivo, perfetto da postare su Instagram, si beve come un Capri Sun [una popolare marca di succo di frutta, nda] dopo un allenamento di calcio. E non in senso positivo», si legge poi nel sottotitolo. Nell’articolo sono indicati i motivi del giudizio negativo, a partire dalla sua diffusione in America ormai così capillare frutto di una grande (ed evidentemente efficace) campagna di marketing della Aperol.

Eppure a non piacere al Nyt è proprio l’aperitivo creato dai fratelli Barbieri nel 1919 a Padova (e dal 2003 di proprietà del Gruppo Campari): «Anche se contiene ingredienti come le arance amare e il rabarbaro, ha un sapore in realtà zuccherosissimo e lascia in bocca un gusto di sciroppo». Nello Spritz, poi, l’Aperol è spesso abbinato a prosecco di bassa qualità, acqua di Seltz o acqua frizzante e il più delle volte – a New York, ma anche in Italia – il risultato è un drink annacquato senza particolari contrasti. Com’era prevedibile, si è scatenata la polemica, al punto che il New York Magazine ha prontamente ribattuto con “Tutto internet pensa che, in realtà, l’Aperol Spritz sia buono” mentre, ne siamo sicuri, non tarderanno ad arrivare le rivendicazioni sovraniste, con Matteo Salvini e Giorgia Meloni in pole position per i meme più tristi della storia.

Articoli Suggeriti
Tutto casita e chiesa: l’improbabile ma non impossibile crossover tra Bad Bunny e Papa Leone a Madrid

In questo fine settimana il Pontefice e la popstar più famosa del mondo saranno entrambi a Madrid. E le rispettive "diplomazie" stanno facendo di tutto per favorire un incontro.

Dua Lipa ha pubblicato gratuitamente su YouTube il film concerto di Radical Optimism nonostante avesse ricevuto offerte milionarie dalle piattaforme streaming

Si intitola Dua Lipa - Live From Mexico, dura due ore e in nemmeno una settimana ha già superato i due milioni di visualizzazioni.