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03:46 venerdì 10 aprile 2026
Per la prima volta in dieci anni non c’è neanche un film italiano in corsa per la Palma d’oro al Festival di Cannes Le ultime speranze riguardavano il nuovo film di Nanni Moretti, Succederà questa notte. Che però, a quanto pare, non è ancora finito.
La tregua tra Usa e Iran prevederebbe un pedaggio di 2 milioni di dollari per ogni nave che passa per lo Stretto di Hormuz. Prima della guerra non c’era nessun pedaggio Il problema è che, secondo l diritto internazionale, non si può imporre un pedaggio in acque internazionali. Ma sia Iran che Usa hanno promesso di farlo.
L’autrice del best seller The Housemaid ha rivelato la sua vera identità perché era stanca di chi sosteneva che fosse un maschio Ha venduto milioni di copie in tutto il mondo con lo pseudonimo Freida McFadden, ma alla fine è deciso di rivelare il suo vero nome, Sara Cohen.
Un’importante associazione americana ha chiesto la rimozione di Trump in base al 25esimo Emendamento, quello che permette di destituire un Presidente perché mentalmente instabile La National Association for the Advancement of Colored People ricorrerà a questa misura estrema, usata, e solo in parte, in altri tre casi nella storia.
Dopo le polemiche sul mancato finanziamento da parte del Ministero della Cultura, decine di cinema in tutta Italia stanno riportando in sala il film su Giulio Regeni Oltre 60 cinema tra Roma, Milano, Torino, Bologna e Firenze hanno deciso di ricominciare a proiettare il film. E altri se ne stanno aggiungendo ora dopo ora.
Una biblioteca di Chicago cerca persone che sappiano leggere il corsivo per trascrivere dei testi antichi ma fatica a trovarle perché sempre meno persone sanno leggere il corsivo La Newberry Library sta trascrivendo tutti i documenti in corsivo conservati nel suo archivio, ma il progetto prosegue a rilento perché la lettura del corsivo è una competenza rara, ormai.
L’ultimo trend nel turismo è l’extreme daytrip, cioè viaggi all’estero, con voli low cost, che durano un giorno solo e in cui si visita tutto il visitabile in 24 ore senza fermarsi mai È la gitarella in giornata portata alle estreme conseguenze. Di stress, di turistificazione e di impatto ambientale, soprattutto.
Asghar Farhadi ha scritto una lettera in cui chiede a tutto il mondo del cinema di protestare contro Stati Uniti e Israele per quello che stanno facendo in Iran «Al di là di qualsiasi convinzione o posizione, uniamoci per fermare queste azioni disumane, illegali e distruttive», ha scritto il regista.

Potrebbe esserci una “materia oscura immunitaria” che rende alcuni Paesi meno vulnerabili al Coronavirus

01 Giugno 2020

In un’intervista con il Guardian, il neuroscienziato Karl Friston ha spiegato alcune cose interessanti riguardo al differente grado di immunità al Covid-19 che abbiamo registrato negli ultimi mesi da Paese a Paese. Friston, professore dell’University College of London, costruisce modelli matematici che replicano il funzionamento del cervello umano ed è membro dell’Independent Sage, il comitato “alternativo” all’organismo ufficiale di consulenza sulla pandemia che assiste il governo britannico sull’emergenza Coronavirus, il Scientific Advisory Group for Emergencies (Sage).

Per quanto riguarda la differente evoluzione del virus, Friston cita il caso della Germania: «Abbiamo confrontato i dati del Regno Unito e quelli della Germania per cercare di spiegare i tassi di mortalità relativamente bassi in Germania. Le risposte a volte sono controintuitive. Ad esempio, sembra che il basso tasso di mortalità tedesco non sia dovuto alla loro superiore capacità di test, ma piuttosto al fatto che il tedesco medio ha meno probabilità di infettarsi e morire rispetto al britannico medio. Perché? Ci sono varie possibili spiegazioni, ma una che sembra sempre più probabile è che la Germania abbia una sorta di “materia oscura” di natura immunologica – persone che sono impermeabili all’infezione, forse perché sono geograficamente isolate o hanno una qualche resistenza naturale. È come la materia oscura nell’universo: non possiamo vederla, ma sappiamo che deve essere lì per spiegare ciò che possiamo vedere. Sapere che esiste è utile per prepararci a una eventuale seconda ondata, perché suggerisce che i test mirati sui soggetti ad alto rischio potrebbero essere un approccio migliore rispetto ai test non selettivi estesi a tutta la popolazione».

Nell’intervista, il professore spiega che l’Independent Sage sta utilizzando dei modelli diversi da quelli convenzionalmente usati dagli epidemiologici, che si basano sui dati storici per estrapolare quelli futuri. «Quei modelli guardano alla superficie del fenomeno: la parte osservabile o i dati. Il nostro approccio, che prende in prestito la fisica e in particolare il lavoro di Richard Feynman, va invece più in profondità», dice Friston, «Tenta infatti di catturare la struttura matematica del fenomeno – in questo caso, la pandemia – e di comprendere le cause di ciò che osserviamo. Poiché non conosciamo tutte le cause, dobbiamo dedurle. Ma questa inferenza e l’incertezza implicita sono incorporate nei modelli. Ecco perché li chiamiamo “modelli generativi”, perché contengono tutto ciò che devi sapere per generare i dati. Man mano che arrivano più dati, modifichi le tue convinzioni sulle cause, fino a quando il tuo modello non simula i dati nel modo più preciso e semplice possibile».

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