Hype ↓
12:13 lunedì 26 gennaio 2026
Mentre a Minneapolis si scatenava il caos, Trump era alla Casa Bianca a vedere in anteprima il documentario sulla moglie Melania Una proiezione esclusiva, con contenitori di popcorn brandizzati, tra gli invitati il Ceo di Apple e, per qualche ragione, anche Mike Tyson.
Kim Jong-un che fissa le persone mentre fanno il bagno alle terme è già il miglior meme del 2026 Il leader supremo della Corea della Nord ha festeggiato l'inaugurazione di un nuovo Centro vacanze fissando le persone che facevano il bagno e la sauna.
Un giornale portoghese ha scambiato Dario Ballantini, l’imitatore di Valentino, per il vero Valentino Lo ha fatto Jornal Expresso, che ha poi rimosso il post, anche se lo stesso Ballantini ha ammesso che «la nostra somiglianza in passato ha confuso pure Calvin Klein».
Il trasferimento del Leoncavallo in via San Dionigi è saltato e adesso non si sa che ne sarà del centro sociale A cinque mesi dallo sgombero di via Watteau, l'ipotesi via San Dionigi è definitivamente tramontata e ora non si sa come procedere.
Oltre 800 artisti hanno lanciato un appello per chiedere che la repressione delle proteste in Iran sia trattata come un crimine contro l’umanità Tra i firmatari ci sono anche Shirin Neshat, Jafar Panahi Juliette Binoche, Marion Cotillard e Yorgos Lanthimos.
Arctic Monkeys, Pulp, Blur, Fontaines D.C., Depeche Mode, Cameron Winter, King Krule, Wet Leg, Anna Calvi: l’album Help 2 è il sogno realizzato degli amanti dell’indie E questi sono solo alcuni degli artisti e delle band riuniti dalla War Child Records per questo album di beneficenza che uscirà il 6 marzo.
Jeremy Strong è talmente fan di Karl Ove Knausgård che lo ha anche intervistato per Interview I due hanno parlato del nuovo romanzo di Knausgård ma soprattutto di quanto entrambi odino essere famosi.
A Davos gli Stati Uniti hanno presentato il piano per la costruzione di “New Gaza” ed è peggio delle peggiori aspettative Si è parlato molto di grattacieli e appartamenti di lusso affacciati sulla costa, molto poco, quasi per niente del futuro di istituzioni e popolo palestinese.

È morto a 56 anni il dj e produttore Andrew Weatherall

17 Febbraio 2020

È morto a soli 56 anni lunedì 17 febbraio in un ospedale di Londra (il Whipps Cross Hospital), il producer Andrew Weatherall, figura mitica della scena musicale elettronica degli anni ’80 e ’90. La morte è stata causata per complicazioni dovute a un’embolia polmonare come si legge sulla nota ufficiale del suo management.

Attivo fino dalla fine degli anni ’80, quando si affermò come il dj simbolo della scena acid house londinese, diventò famoso sopratutto all’inizio degli anni ’90 per lo stile dei suoi remix che fondevano rock-pop con elettronica come Happy Mondays (suo il remix di “Hallelujah“) e New Order (“World in Motion“). Fu grazie a questi e ad altri remix che arrivò a produrre uno dei dischi considerati fondamentali, anche grazie al suo lavoro, degli anni ’90, ovvero Screamedelica dei Primal Scream.

La copertina di Screamedelica dei Primal Scream

Più tardi, oltre che come produttore, Weatherall si è fatto conoscere per essere il fondatore di Sabres of Paradise e Two Lone Swordsmen, autori di dischi dal successo non di massa ma considerati molto influenti nella storia dell’elettronica e della dance. Con i primi si ricordano Sabresonic e Haunted Dancehall, con i secondi, soprattutto, Stockwell Steppas e From The Double Gone Chapel.

Articoli Suggeriti
Social Media Manager

Leggi anche ↓
Social Media Manager

Ripensare tutto

Le storie, le interviste, i personaggi del nuovo numero di Rivista Studio.

Il surreale identikit di uno degli autori dell’attentato a Darya Dugina diffuso dai servizi segreti russi

La Nasa è riuscita a registrare il rumore emesso da un buco nero

Un algoritmo per salvare il mondo

Come funziona Jigsaw, la divisione (poco conosciuta) di Google che sta cercando di mettere la potenza di calcolo digitale del motore di ricerca al servizio della democrazia, contro disinformazione, manipolazioni elettorali, radicalizzazioni e abusi.