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18:52 martedì 17 marzo 2026
Tutti aspettavano il ritorno di John Galliano nella moda, ma nessuno si aspettava sarebbe stato una collezione per Zara La collaborazione tra il brand del gruppo Inditex e lo stilista di Gibilterra durerà due anni, e la prima collezione arriverà nei negozi a settembre.
Israele ha detto che agli sfollati libanesi non sarà consentito tornare a casa Secondo le autorità libanesi più di 1 milione di persone sono state costrette ad abbandonare le proprie case, a quanto pare definitivamente.
Dal 20 marzo torneranno al cinema, in versione restaurata, i film di Béla Tarr Si comincia con Perdizione, poi Le armonie di Werckmeister, Sátántangó e Il cavallo di Torino. E a seguire verranno tutti gli altri.
Sempre più persone vanno dallo psicologo dicendo di essersi ammalate di depressione per colpa della politica Stress cronico, spaesamento, ansia. La cura più efficace, al momento, sarebbe l'attivismo, quello vero.
Il creatore di Fortnite sta usando i miliardi guadagnati con il videogioco per comprare foreste e salvarle dall’abbattimento Tim Sweeney sta usando il suo patrimonio personale per salvare milioni di chilometri quadrati di foresta, sottraendoli alla speculazione immobiliare.
Agli Oscar due film hanno vinto lo stesso premio e così molte persone hanno scoperto che agli Oscar si può pareggiare e che è già successo sette volte in passato È avvenuto nella categoria Miglior cortometraggio live action, dove il premio lo hanno vinto sia The Singers che Two People Exchanging Saliva.
In Voce Triennale arriva Equinozio, tre giorni e tre notti di concerti, performance e talk per festeggiare l’inizio della primavera Da venerdì 20 a domenica 22 marzo «una lunga e leggera progressione di danze», come l'ha definita il curatore Carlo Antonelli.
Macron ha usato una canzone dei Justice come colonna sonora del video in cui presenta il nuovo arsenale nucleare francese Il post è stato successivamente modificato per rimuovere la canzone, lasciando solo le parole nette del Presidente sull’invincibilità delle armi nucleari francesi.

È morto a 56 anni il dj e produttore Andrew Weatherall

17 Febbraio 2020

È morto a soli 56 anni lunedì 17 febbraio in un ospedale di Londra (il Whipps Cross Hospital), il producer Andrew Weatherall, figura mitica della scena musicale elettronica degli anni ’80 e ’90. La morte è stata causata per complicazioni dovute a un’embolia polmonare come si legge sulla nota ufficiale del suo management.

Attivo fino dalla fine degli anni ’80, quando si affermò come il dj simbolo della scena acid house londinese, diventò famoso sopratutto all’inizio degli anni ’90 per lo stile dei suoi remix che fondevano rock-pop con elettronica come Happy Mondays (suo il remix di “Hallelujah“) e New Order (“World in Motion“). Fu grazie a questi e ad altri remix che arrivò a produrre uno dei dischi considerati fondamentali, anche grazie al suo lavoro, degli anni ’90, ovvero Screamedelica dei Primal Scream.

La copertina di Screamedelica dei Primal Scream

Più tardi, oltre che come produttore, Weatherall si è fatto conoscere per essere il fondatore di Sabres of Paradise e Two Lone Swordsmen, autori di dischi dal successo non di massa ma considerati molto influenti nella storia dell’elettronica e della dance. Con i primi si ricordano Sabresonic e Haunted Dancehall, con i secondi, soprattutto, Stockwell Steppas e From The Double Gone Chapel.

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