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09:35 giovedì 11 giugno 2026
Thomas Bangalter dei Daft Punk ha pubblicato online un set in cui suona tutte le sue canzoni preferite Lo ha fatto per The Lot Radio, radio di Brooklyn, che ha messo tutto il set online, gratuitamente. Bangalter aveva annunciato nulla, si è semplicemente messo in postazione e ha iniziato a suonare.
Nonostante le aziende ci stiano investendo miliardi, non c’è ancora nessuna prova scientifica che l’AI sia più efficiente e conveniente del lavoro umano Nonostante investimenti che sfiorano già i mille miliardi di dollari, nessuna ricerca scientifica ha ancora dimostrato che le macchine costano meno degli uomini.
Negli Stati Uniti già 70 città hanno imposto il divieto di costruzione di nuovi data center Divieti più o meno lunghi, più o meno temporanei, ma sempre più diffusi. Tra le città che ne hanno già imposto uno ci sono New York, Denver, New Orleans, Seattle e Minneapolis.
In Svezia la denatalità è così grave che si sta pensando di introdurre la fecondazione assistita “di Stato” Al momento il Servizio Sanitario Nazionale copre i costi per sei tentativi alle persone senza figli. L'attuale governo vuole coprire i costi di tutti i tentativi, per tutti.
Il nuovo disco degli Xiu Xiu è un “adattamento musicale” di Eraserhead di David Lynch Dopo aver dedicato un disco a Twin Peaks, la band ne fa uno tutto incentro sull'opera prima di Lynch. Esce il 10 luglio, si intitola Eraserhead Xiu Xiu.
I Mondiali negli Stati Uniti stanno avendo un grosso problema con i permessi di soggiorno e i controlli agli aeroporti Visti negati a calciatori e arbitri, controlli severissimi, tifosi che scoprono all'improvviso di non poter più entrare negli Usa. Senza che ci sia una spiegazione ufficiale.
A Roma e Firenze si terranno i raduni dei gratuitisti, “allievi” di Mark Fisher che vogliono la settimana lavorativa di 24 ore, salario minimo di 1560 € e reddito di base universale Rispettivamente il 12 e il 13 giugno, due incontri a base di un po' meme, un po' di politica e un po' di filosofia per immaginare un mondo postlavorista.
Se vi è piaciuto Obsession di Curry Barker, sappiate che su YouTube si può vedere gratuitamente il suo primo film, Milk & Serial Prima di sbancare il botteghino, Barker ha pubblicato questo lungometraggio su YouTube, accumulando più di tre milioni di visualizzazioni.

Dopo il successo al cinema di Le città di pianura, su Mubi arriva l’opera prima di Francesco Sossai, Altri cannibali

È un horror, parla di cannibali (ovviamente) e finora era stato praticamente introvabile a causa della mancata uscita nelle sale.

09 Ottobre 2025

È stato il film italiano rivelazione dello scorso Festival di Cannes e, a pochi giorni dall’uscita, anche una delle sorprese più belle al botteghino autunnale. Sostenuto dall’entusiasmo della critica e da un vivace passaparola, Le città di pianura ha saputo attirare la curiosità del pubblico. Nel primo weekend di programmazione nelle sale ha raccolto un incasso più di 300 mila euro, piazzandosi al decimo posto del botteghino settimanale e attirando in sala oltre 30 mila spettatori. Un risultato non da poco per un film distribuito su appena cento schermo, senza grandi star e opera seconda di un nome finora attenzionato solo dagli addetti ai lavori. Chi ha scoperto il regista Francesco Sossai con Le città di pianura, adesso avrà la possibilità di vedere anche la sua opera prima: a partire dall’1 novembre, infatti, su Mubi sarà disponibile Altri Cannibali, il primo lungometraggio del regista, che fino era rimasto sostanzialmente irreperibile, non essendo mai arrivato nelle sale italiane.

Leggi anche: Le città di pianura, una lettera di amore e odio per il Veneto e l’Italia profonda

Basato su un precedente cortometraggio dello stesso Sossai e girato in bianco e nero, Altri cannibali è un film dalle atmosfere horror in cui, come da titolo, due estranei stringono un sinistro patto che, in teoria, dovrebbe consentire a uno dei due di soddisfare la sua ossessiva curiosità: scoprire che sapore ha la carne umana. In merito al suo film esordio, nell’intervista che Sossai ci ha concesso mentre era a Cannes a presentare Le città di pianura, Sossai aveva rivelato di nutrire sentimenti contrastanti: «Da una parte mi ha penalizzato, perché quel film non è stato capito, non è mai uscito nelle sale, ha girato solo nei festival. Dall’altra nel mondo del lavoro italiano devi avere esperienza per fare esperienza. Il mio esordio ha tranquillizzato tutti i miei produttori sul fatto che ero capace di raccontare nella forma lunga».

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Il film di Francesco Sossai, presentato a Cannes e appena arrivato in sala, si muove lontanissimo dal tracciato del cinema italiano contemporaneo: di questo, di Veneto e di serate alcoliche abbiamo parlato con lui.