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18:07 martedì 30 giugno 2026
A Balenciaga piace così tanto Substack che è diventata la prima maison di moda a farci una partnership La maison utilizza la piattaforma da tempo: lì ha annunciato l'arrivo di Piccioli e fa anche le dirette streaming delle sfilate
Oltre a quella di Nolan, quest’anno uscirà anche un’altra Odissea: un audiolibro lungo 13 ore narrato dalla voce di Michael Caine clonata con l’AI L'ha fatto l'azienda AI ElevenLabs e sì, Michael Caine ha dato il consenso a clonare la sua voce e no, l'audiolibro non c'entra niente con il film.
Quella per trovare l’ombra, quella per cercare le fontanelle, quella per lamentarsi del caldo e tutte le app di cui abbiamo scoperto di avere un disperato bisogno per colpa dell’ondata di caldo E si chiamano rispettivamente shademaps.app, fontanelle.org e troppocaldo.it. Difficilmente potremo farne a meno nel futuro.
La Filmoteca Española, la Cineteca Nazionale italiana, la Cinémathèque Française e il Filmmuseum di Monaco lavoreranno assieme per ricostruire il leggendario Don Chisciotte di Orson Welles Un'"alleanza" per compiere un'impresa considerata impossibile: portare finalmente a termine il sogno che Welles inseguì per tutta la vita.
Mamdani è riuscito a bloccare per almeno un anno l’aumento dell’affitto di quasi metà delle case di New York «Una vittoria storica per gli inquilini di New York», così il sindaco ha commentato la decisione, ufficializzata dal voto del Rent Guidelines Board.
Dua Lipa ha aperto in Portogallo una biblioteca tutta dedicata a libri censurati o vietati Si chiama Manifesto Library e raccoglie cento libri, divisi in quattro sezioni: potere, controllo, voce e memoria.
Senza il “contributo” degli esseri umani l’ondata di caldo in Europa ci sarebbe stata lo stesso ma la temperatura sarebbe stata di almeno 3,5 gradi più bassa Lo dimostra una ricerca del World Weather Attribution, che ha analizzato i dati climatici di 854 città in 30 Paesi europei.
Per la prima volta nella sua storia Prada ha scelto un ambassador palestinese, il musicista Saint Levant Ovviamente, sui social è arrivata subito la polemica, accesa da un dettaglio nell'outfit dell'artista alla Fashion Week di Milano.

È morto Adam Jendoubi, l’attore dei video di Liberato

10 Gennaio 2024

«Hai fatto sognare un’intera generazione. Ti siamo grati per averci fatto vivere un’adolescenza stupenda. Per chi è di Napoli sa… almeno ognuno di noi a Posillipo una volta nella vita si è sentito Adam fumando una sigaretta, sullo scooter con la propria ragazza. Napoli non ti dimenticherà mai, noi ragazzi non ti dimenticheremo mai». Nelle ultime ore il video YouTube di “Intostreet”, di cui Adam Jendoubi era il protagonista assoluto, è stato inondato dai commenti dei fan sconvolti e addolorati dalla notizia della sua morte a soltanto 23 anni, a causa di un arresto cardiaco avuto durante la notte di Capodanno. Oltre ad aver recitato nei video più amati del cantante napoletano (compreso il più amato di tutti, “Tu t’e scurdat’ ‘e me”), Adam aveva già iniziato la sua carriera di attore, con un ruolo da protagonista nel film di Claudio Giovannesi La paranza dei bambini e una parte in Finalmente sposi.

Di origini tunisine e polacche, Adam era cresciuto nel rione napoletano di Forcella. È stato ricoverato alle prime ore dell’1 gennaio, dopo essere stato soccorso, incosciente, a Castellammare di Stabia. I primi test tossicologici hanno dato esito negativo, non riscontrando tracce di alcol o stupefacenti. La tac ha evidenziato un grave edema cerebrale e, apparentemente, l’assenza di danni permanenti, ma poi, nei giorni successivi, il quadro clinico è peggiorato. Adam Jendoubi è morto nel pomeriggio di martedì 9 gennaio. Su Instagram il fratello Habib ha confermato la sua morte e ha comunicato che la famiglia ha autorizzato l’espianto degli organi, sottolineando la maturità nella scelta del fratello, ad appena 18 anni, di voler donare gli organi se gli fosse successo qualcosa.

Tra le tante persone che in queste ore stanno ricordando Adam c’è anche Francesco Lettieri, il regista dei video di Liberato, che gli ha dedicato un post tenero e tristissimo: «Scattammo queste foto una delle prime volte che ci incontrammo con Adam. Stavamo cercando il protagonista per il nostro video e bastarono queste foto e poche parole per capire che sarebbe stato lui. Il primo giorno di set ci accorgemmo tutti del suo talento, non c’era stato bisogno di dirgli niente, lui sapeva già come muoversi, come prendere la luce, come dare uno sguardo. Era uno spettacolo assistere al suo talento puro e inconsapevole, alla sua calma e la sicurezza che metteva in ogni gesto. Negli anni successivi Adam ha ha cominciato a studiare, prima recitazione e poi regia e sceneggiatura. È cresciuto tanto, ma nel suo profondo ha saputo conservare la purezza di quel ragazzino istintivo e tranquillo».

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