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22:32 sabato 23 maggio 2026
Su RaiPlay è stato pubblicato per la prima volta Sulla carta sono tutti eroi, uno speciale del 1984 dedicato ad Andrea Pazienza, con Andrea Pazienza La maniera perfetta per festeggiare il settantesimo anniversario della nascita di Paz: vederlo disegnare, parlare, raccontarsi, sorridere.
Sandra Hüller potrebbe stabilire un record che si credeva impossibile: essere candidata all’Oscar 4 volte, per 4 film diversi, nello stesso anno L'attrice potrebbe ricevere una nomination per tutti i film che ha fatto nel 2026: Fatherland, Rose, Project Hail Mary e Digger.
Il politico più popolare in India in questo momento è uno scarafaggio leader del Partito degli Scarafaggi Tutto è iniziato un po' per presa in giro un po' per protesta, ma in nemmeno una settimana il Cockroach Janta Party ha superato su Instagram il Bharatiya Janata Party del Premier Modi.
Una ricerca ha dimostrato che le civiltà non crollano per le catastrofi ma perché iniziano a consumare troppo, che è proprio quello che sta succedendo alla nostra civiltà I ricercatori hanno precisato anche che i futuri in cui ci salviamo non sono impossibili, ma «richiedono condizioni che non vediamo sulla Terra di oggi».
Non poteva che essere Michael Bay il regista del film sull’operazione Epic Fury di Trump in Iran Per l'occasione, il regista ha rimesso assieme la squadra con cui girò 13 Hours, altro notevole esempio di moderno film di propaganda.
SS26, il nuovo singolo di Charli XCX, non è né rock né dance: è moda E anche apocalisse: «Yeah we’re walking on a runway that goes straight to hell», canta Charli nel secondo singolo estratto dal suo nuovo album.
La Corte internazionale di giustizia ha stabilito che da ora in poi il diritto allo sciopero è protetto dal diritto internazionale In particolare, è tutelato dal trattato sulla libertà di associazione del 1948 dell'Organizzazione internazionale del lavoro, firmato da 158 Paesi.
Nel mondo ci sono così pochi ingegneri e ricercatori AI che le aziende di Big Tech li stanno pagando come le superstar dello sport Secondo le stime ce ne sono solo un centinaio in tutto il mondo. E in Silicon Valley sono disposti a spendere qualsiasi cifra per accaparrarseli.

È morto Adam Jendoubi, l’attore dei video di Liberato

10 Gennaio 2024

«Hai fatto sognare un’intera generazione. Ti siamo grati per averci fatto vivere un’adolescenza stupenda. Per chi è di Napoli sa… almeno ognuno di noi a Posillipo una volta nella vita si è sentito Adam fumando una sigaretta, sullo scooter con la propria ragazza. Napoli non ti dimenticherà mai, noi ragazzi non ti dimenticheremo mai». Nelle ultime ore il video YouTube di “Intostreet”, di cui Adam Jendoubi era il protagonista assoluto, è stato inondato dai commenti dei fan sconvolti e addolorati dalla notizia della sua morte a soltanto 23 anni, a causa di un arresto cardiaco avuto durante la notte di Capodanno. Oltre ad aver recitato nei video più amati del cantante napoletano (compreso il più amato di tutti, “Tu t’e scurdat’ ‘e me”), Adam aveva già iniziato la sua carriera di attore, con un ruolo da protagonista nel film di Claudio Giovannesi La paranza dei bambini e una parte in Finalmente sposi.

Di origini tunisine e polacche, Adam era cresciuto nel rione napoletano di Forcella. È stato ricoverato alle prime ore dell’1 gennaio, dopo essere stato soccorso, incosciente, a Castellammare di Stabia. I primi test tossicologici hanno dato esito negativo, non riscontrando tracce di alcol o stupefacenti. La tac ha evidenziato un grave edema cerebrale e, apparentemente, l’assenza di danni permanenti, ma poi, nei giorni successivi, il quadro clinico è peggiorato. Adam Jendoubi è morto nel pomeriggio di martedì 9 gennaio. Su Instagram il fratello Habib ha confermato la sua morte e ha comunicato che la famiglia ha autorizzato l’espianto degli organi, sottolineando la maturità nella scelta del fratello, ad appena 18 anni, di voler donare gli organi se gli fosse successo qualcosa.

Tra le tante persone che in queste ore stanno ricordando Adam c’è anche Francesco Lettieri, il regista dei video di Liberato, che gli ha dedicato un post tenero e tristissimo: «Scattammo queste foto una delle prime volte che ci incontrammo con Adam. Stavamo cercando il protagonista per il nostro video e bastarono queste foto e poche parole per capire che sarebbe stato lui. Il primo giorno di set ci accorgemmo tutti del suo talento, non c’era stato bisogno di dirgli niente, lui sapeva già come muoversi, come prendere la luce, come dare uno sguardo. Era uno spettacolo assistere al suo talento puro e inconsapevole, alla sua calma e la sicurezza che metteva in ogni gesto. Negli anni successivi Adam ha ha cominciato a studiare, prima recitazione e poi regia e sceneggiatura. È cresciuto tanto, ma nel suo profondo ha saputo conservare la purezza di quel ragazzino istintivo e tranquillo».

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