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12:12 venerdì 29 agosto 2025
Miley Cyrus è diventata la prima celebrity a fare da testimonial a Maison Margiela La campagna scattata da Paolo Roversi è una rivoluzione nella storia del brand.
Andrea Laszlo De Simone ha rivelato la data d’uscita e la copertina del suo nuovo album, Una lunghissima ombra Lo ha fatto con un post su Instagram in cui ha pubblicato anche la tracklist completa del disco.
Il Van Gogh Museum di Amsterdam rischia la chiusura a causa di lavori di ristrutturazione troppo costosi Lo dice il museo stesso: servono 121 milioni di euro per mettere a posto la struttura. Il Van Gogh Museum pretende che a pagare sia il governo olandese. Il governo olandese non è d'accordo.
C’è grande attesa attorno a The Voice of Hind Rajab, il film che potrebbe essere la sorpresa di questa Mostra del cinema Per i nomi che lo producono, per il regista che lo dirige e soprattutto per la storia vera che racconta: quella di una bambina di 6 anni, morta a Gaza.
La stylist di Julia Roberts non vuole rivelare il brand del cardigan con la faccia di Luca Guadagnino Il misterioso cardigan indossato dall'attrice al suo arrivo a Venezia è già diventato l'oggetto del desiderio della Mostra del Cinema.
In Corea del Sud è stata approvata una legge che vieta l’uso dello smartphone a scuola a tutti gli studenti È una delle più restrittive del mondo ed è stata approvata dal Parlamento con una larga maggioranza bipartisan.
Il governo francese farà causa alla piattaforma Kick per il caso di Jean Pormanove, lo streamer morto durante una diretta Secondo il governo, la piattaforma streaming non avrebbe rispettato la legge in materia di moderazione e rimozione di contenuti violenti.
Il nuovo libro dell’autrice di Mangia, prega, ama è una storia d’amore, droga e malattia terminale Si intitola All the Way to the River, uscirà in inglese il 9 settembre e ha già fatto arrabbiare un po' di persone.

Abiti, nulla di più

In passerella per le sfilate milanesi poco estro fine a se stesso, molto archivio e focus sulla ricerca. Perché a vincere, oggi più che mai, è l'artigianalità.

24 Giugno 2013

Niente uomini con la gonna, al massimo gentlemen in abito grigio con i segni del gesso ancora a segnare la silhouette della giacca, come ha voluto Tomas Maier, direttore creativo di Bottega Veneta: un divertissement, un vezzo ricercato per raccontare una moda ancora in fieri.

La moda maschile per la primavera che verrà è in passerella in questi giorni a Milano: tra splendide location che esaltano la bellezza di una città preziosa, ma sempre molto sottovalutata, e blogger e fotografi vari appostati dietro l’angolo a caccia di scatti dal circo annesso, le prime due giornate di sfilate uomo hanno consegnato l’immagine di una moda italiana meno forzatamente estrosa, più ricercata, più concreta.

Stefano Pilati, ex Yves Saint Laurent, ha debuttato sabato mattina in veste di direttore creativo della collezione Zegna e lo ha fatto al Palazzo delle Scintille, storico padiglione numero 3 della vecchia Fiera Milano, costruito negli anni Trenta e oggi in via di ristrutturazione: la collezione Zegna couture riflette l’estetica pulita e ricercata di Pilati, che ha riletto i capisaldi della casa di moda – l’abito grigio, tanto per fare un esempio – in chiave sofisticata, artigianale. E’ il trionfo del fatto a mano: la moda italiana sembra voler esaltare il proprio know how puntando su una creatività che in primis è eleganza e su lavorazioni a mano e materiali di altissima qualità che costituiscono la base del made in Italy. Un concetto che è già stato espresso il molti casi e altrettanti modi, ma che ora più che mai è necessario ribadire.

Ad interpretarlo al meglio non è solo la vecchia guardia dei couturier, ma sono anche le giovani generazioni: Gaia Trussardi, la più piccola della famiglia che ha dato vita al marchio del levriero nel 1911 , ha debuttato come direttore creativo della linea uomo con una collezione sofisticata, ispirata al viaggio. Ha riportato l’attenzione sul materiale Trussardi per eccellenza: la pelle. Trasformata, alleggerita, fatta tessuto, declinata in accessori dallo stile impeccabile,nei toni caldi del ruggine come nel nero, la pelle ha fatto la parte della protagonista. Incisiva anche la collezione Missoni, che come al solito celebra la maglieria e lo fa guardando al futuro e utilizzando uno speciale filo gommato. I toni della collezione firmata da Angela Missoni sono quelli del Continente Nero, tra pennellate di indaco e tocchi di rosso intenso.

Ricercata – e non poteva essere altrimenti, visto che gli occhi di stampa e buyer sono puntati perennemente su via Fogazzaro – la collezione Prada: la signora della moda italiana, pluricelebrata, ha mandato in passerella una linea retrò, dagli accenti anni Quaranta, e, come fece in passato, ha alternato outfit maschili a quelli femminili che sfileranno poi a settembre. Stampe che evocano i tramonti californiani, giacche doppiopetto, scarpe da boxeur e ventiquattr’ore in pelle a stampa orchidea per lui; abitini fluidi stampati e ornati da cristalli scintillanti per lei. Che non indossa tacchi ma scarpe stringate con tanto di calzino: la rivoluzione è alle porte? Non nel suo concetto tradizionale, non nell’estetica.

Non è più tempo di colpi di testa – e il mondo della moda l’ha capito ormai da diverse stagioni – ma di valorizzare i propri punti forti.

Nell’immagine, il finale della sfilata di Ermenegildo Zegna

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