Hanno firmato una lettera aperta per boicottare la manifestazione, chiedendo l’esclusione immediata di Israele.
Cosa ha detto Bob Dylan di A Complete Unknown, il film su Bob Dylan appena uscito al cinema
A Complete Unknown è appena uscito nelle sale italiane ed è fresco di otto candidature agli Oscar (le trovate tutte qui). Attorno al film c’è una certa attesa, sarà perché Dylan è pur sempre Dylan, sarà perché Timothée Chalamet si è prodotto in uno dei più formidabili tour promozionali della storia recente del cinema, sarà perché il biopic musicale è un genere che piace (ne abbiamo scritto qui). Sarà quel che sarà, resta il fatto che A Complete Unknown è uno dei film del momento e ha anche ricevuto l’endorsement più importante di tutti: quello di Bob Dylan. Chi conosce davvero Dylan sa che non era affatto scontato che questo endorsement arrivasse e che le sue parole valgono più di tutte le recensioni positive.
Anche se, a essere onesti, c’è un passaggio di questo endorsement (pubblicato su X, piattaforma di cui Dylan è uno dei più indecifrabili e appassionanti utenti) che fa sospettare che Dylan il film non l’abbia visto affatto: «Timmy (Chalamet, ndr) è un grande attore e sono sicuro che sarà credibilissimo nella sua interpretazione del sottoscritto. O di una versione più giovane di me. O di un’altra versione di me». Insomma, decidete voi se fidarvi o meno di Dylan. L’unica cosa certa, e sulla quale possiamo dirci d’accordo con lui, è che A Complete Unknown è un bellissimo titolo.
There’s a movie about me opening soon called A Complete Unknown (what a title!). Timothee Chalamet is starring in the lead role. Timmy’s a brilliant actor so I’m sure he’s going to be completely believable as me. Or a younger me. Or some other me. The film’s taken from Elijah…
— Bob Dylan (@bobdylan) December 4, 2024
Hanno firmato una lettera aperta per boicottare la manifestazione, chiedendo l’esclusione immediata di Israele.
Per il momento si tratta di 3 canzoni: Il passo successivo da Frozen II, Oltre l'orizzonte da Moana 2 e Non si parla di Bruno di Encanto, disponibili su Disney+ dal 27 aprile.
Per la Milano Design Week, Secolo e TABLEAU presentano la loro prima collaborazione, Soft Matters. Un progetto che nasce dal prodotto ma si espande fino a diventare spazio, gesto e immaginario condiviso. Tra divani oversize, schiume di scarto e fiori disegnati a occhi chiusi.
Gli scrittori, 230 per la precisione, hanno anche annunciato che faranno causa all'editore per riprendersi i diritti di tutti i loro libri già pubblicati.
A lungo si è pensato non esistessero affatto o fossero andati perduti. Ora un ex collega universitario di Stevens ha rivelato di averli conservati per anni.