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13:33 domenica 31 agosto 2025
Stasera La chimera di Alice Rohrwacher arriva per la prima volta in tv, su Rai 3 Un film d'autore per festeggiare l'apertura della Mostra del Cinema di Venezia 2025.
Emma Stone, che in Bugonia interpreta una donna accusata di essere un alieno, crede nell’esistenza degli alieni E ha spiegato anche perché: lo ha capito guardando la serie Cosmos di Carl Sagan.
Miley Cyrus è diventata la prima celebrity a fare da testimonial a Maison Margiela La campagna scattata da Paolo Roversi è una rivoluzione nella storia del brand.
Andrea Laszlo De Simone ha rivelato la data d’uscita e la copertina del suo nuovo album, Una lunghissima ombra Lo ha fatto con un post su Instagram in cui ha pubblicato anche la tracklist completa del disco.
Il Van Gogh Museum di Amsterdam rischia la chiusura a causa di lavori di ristrutturazione troppo costosi Lo dice il museo stesso: servono 121 milioni di euro per mettere a posto la struttura. Il Van Gogh Museum pretende che a pagare sia il governo olandese. Il governo olandese non è d'accordo.
C’è grande attesa attorno a The Voice of Hind Rajab, il film che potrebbe essere la sorpresa di questa Mostra del cinema Per i nomi che lo producono, per il regista che lo dirige e soprattutto per la storia vera che racconta: quella di una bambina di 6 anni, morta a Gaza.
La stylist di Julia Roberts non vuole rivelare il brand del cardigan con la faccia di Luca Guadagnino Il misterioso cardigan indossato dall'attrice al suo arrivo a Venezia è già diventato l'oggetto del desiderio della Mostra del Cinema.
In Corea del Sud è stata approvata una legge che vieta l’uso dello smartphone a scuola a tutti gli studenti È una delle più restrittive del mondo ed è stata approvata dal Parlamento con una larga maggioranza bipartisan.

Una ricerca conferma che l’estate in Europa ormai dura quasi sei mesi 

Duecento giorni l’anno in cui la temperatura raggiunge o supera i 32 gradi. La situazione più grave, ovviamente, è quella dei Paesi mediterranei.

07 Luglio 2025

«L’estate per come la conoscevamo ormai non esiste più»: a pronunciare l’elogio funebre è Kathy Baughman McLeod, la Ceo di Climate Resilience for All. Questa drastica constatazione è figlia di un report appena pubblicato dall’organizzazione non governativa che si occupa di monitorare il cambiamento del clima. 

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La ricerca ha monitorato la lunghezza effettiva dell’estate prendendo in esame il periodo trascorso tra il primo giorno dell’anno in cui la temperatura ha raggiunto i 32 gradi e l’ultimo, ovvero tutto il periodo dell’anno in cui il calore è tale da essere definibile come estiva. La situazione nell’Europa mediterranea è tale che quella che un tempo chiamavano estate ora si estende da metà maggio fino ai primi di ottobre. Atene e Tirana sono le città che registrano più giorni dell’anno entro questa nuova, ininterrotta stagione calda, sfondando il tetto dei duecento giorni, ma c’è un incremento trasversale a tutto il continente. L’Europa è infatti uno dei continenti in cui le conseguenze del cambiamento climatico sono più marcate. 

Leggi anche: In futuro, d’estate ce ne andremo tutti al freddo • Rivista Studio

Lontano dal Mediterraneo che si fa sempre più caldo, l’estate si sta comunque mangiando le mezze stagioni: capitali come Varsavia e Parigi si trovano infatti a dover fare i conti con temperature sopra i trenta gradi, prima molto rare, per un numero di giorni sempre maggiore ogni anno. Settimane di calore intenso mettono sotto stress le strutture sanitarie, prese d’assalto da una popolazione che vive in città non pensate per far fronte a simili temperature, dove anziani, bambini e malati cronici rischiano ogni giorno serie conseguenze per il caldo. Chi può magari scappa in vacanza al fresco. Tutti gli altri devono accontentarsi dei piani anti-caldo come quello di Bologna, se ci sono, o sperare che la città in cui vivono abbia in atto un piano a lungo termine che miri a prepararsi per un ulteriore innalzamento delle temperature, come quello già in atto a Parigi.

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di Studio
Di cosa si è parlato questa settimana

È iniziata la Mostra del cinema di Venezia: nei primi tre giorni abbiamo già avuto polemiche, contropolemiche, cardigan, alieni e, tra una cosa e l'altra, anche diversi film notevoli.

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Si intitola Nobody’s Girl, Giuffre lo avrebbe completato pochi giorni prima di suicidarsi, il 25 aprile scorso.