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Anche in Spagna il traduttore di Amanda Gorman non andava bene

11 Marzo 2021

Era già successo qualche settimana fa, quando Marieke Lucas Rijneveld aveva ricevuto numerose critiche per la traduzione delle poesie di Amanda Gorman, in quanto persona “troppo bianca” per svolgere un simile compito (e infatti poi aveva rinunciato). Stando a quanto riporta il Guardian ora, il traduttore catalano che avrebbe dovuto tradurre la poesia di Gorman nella sua lingua ha detto di essere stato rimosso dall’incarico dopo aver ultimato il lavoro, «perché avevo il profilo sbagliato».

«Mi hanno detto che non sono adatto a tradurlo», ha detto mercoledì all’AFP Victor Obiols. «Non hanno messo in dubbio le mie capacità, ma nonostante io fossi stato incaricato da subito mi hanno poi risposto che cercavano un profilo diverso, cioè una donna, giovane, attivista e preferibilmente nera», (in Francia la traduzione di Gorman è stata richiesta all’artista belga di origini congolesi Lous and the Yakuza). Obiols, che ha tradotto opere di William Shakespeare e Oscar Wilde, tre settimane fa aveva infatti ricevuto dalla casa editrice di Barcellona, Univers, la richiesta di produrre una versione catalana del poema di Gorman, che sarebbe stata accompagnata da una prefazione di Oprah Winfrey, anch’essa con necessaria traduzione. Dopo aver concluso il lavoro, il suo editore avrebbe ricevuto un messaggio in cui si diceva che «Obiols non era la persona giusta». Ma non è ancora chiaro se la richiesta sia arrivata dall’editore originale americano, Viking Books, o addirittura dall’agente di Amanda Gorman.

Intanto Obiols è stato sollevato dal compito, ma (ovviamente) verrà pagato lo stesso. «È un argomento molto complicato che non può essere trattato con frivolezza. Perché può essere limitante. Se io non posso tradurre una poetessa solo perché è una donna, giovane, nera, un’americana del XXI secolo, non posso nemmeno tradurre Omero perché non sono greco, né dell’VIII secolo a.C. o non avrei potuto tradurre Shakespeare perché non sono inglese o del XVI secolo», ha detto Obiels.

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