Hype ↓
00:53 mercoledì 11 marzo 2026
Il brand di Pat McGrath, una della make up artist più famose al mondo, ha dichiarato bancarotta E però ha già trovato nuovi investitori che sosterranno con 30 milioni la ristrutturazione dell'azienda.
Corrado Guzzanti è tornato a interpretare Vulvia di Rieducational Channel in un nuovo programma disponibile su RaiPlay L'occasione è il “talk botanico” La pelle del mondo, un programma dedicato alle piante e alla biosfera condotto dal botanico Stefano Mancuso.
Dal 19 marzo Milano avrà una via dedicata all’anarchico partigiano Giuseppe Pinelli Prenderà il posto dell'attuale via Micene, in zona San Siro, a due passi da dove viveva. Sulla targa ci sarà scritto "Via Giuseppe Pinelli, anarchico partigiano".
L’Iran è riuscito quasi ad azzerare il traffico nello Stretto di Hormuz usando le onde elettromagnetiche contro le navi È il jamming dei sistemi di navigazione che usano il Gps, una tecnica di guerra elettronica sempre più usata ed efficace.
Wikipedia ha modificato le pagine di diverse città della Striscia di Gaza descrivendole come se non esistessero più Dalle modifiche è nata un'accesa polemica, con molti che hanno ricordato come migliaia di persone vivano ancora in quei posti, anche se distrutti.
Il bilocale che fu la prima casa di Pasolini a Roma è diventato un museo e si può visitare L'appartamento fu acquistato nel 2024 dal produttore Pietro Valsecchi, che lo ha poi donato al Ministero della Cultura.
Diecimila scrittori hanno pubblicato un libro vuoto per protestare contro le aziende che “rubano” le loro opere per addestrare le AI Si intitola Don't steal this book e tra i firmatari ci sono anche Kazuo Ishiguro e Mick Herron, l'autore di Slow Horses.
Milena Gabanelli è diventata meritatamente virale per aver detto che «Dio non ci ha ordinato di metterci a 90 gradi» davanti agli Usa Lo ha detto durante un collegamento con il TgLa7 di Enrico Mentana, rimasto anche lui piuttosto sorpreso dalla severissima uscita della collega.

The Ringer ha scelto i 50 migliori film brutti di Hollywood

20 Giugno 2017

Non tutti i film brutti sono soltanto brutti, almeno secondo The Ringer. Il sito fondato da Bill Simmons ha stilato una lista dei 50 migliori “Bad Movies” apparsi al cinema, attenendosi peraltro a una formula algebrica inappuntabile: (Cultural relevance/Rotten Tomatoes) x Public Opinion. Riassumendo: la rilevanza culturale è un dato che lo staff di The Ringer ha calcolato il numero di risultati di un dato film su Google News; Rotten Tomatoes si riferisce al “pomodorometro”, lo strumento che misura l’accoglienza dei titoli sul popolare sito-archivio di critica cinematografica; l’opinione comune, per finire, si basa su un sondaggio condotto dal giornale su un campione di poco meno di 7 mila persone.

giphy-downsized (1)

Quali sono i requisiti per entrare nella classifica dei migliori film brutti? Per The Ringer, «l’appagamento del film deve derivare dalla sua pessima fattura». Inoltre, ci dev’essere un «senso pervasivo» che i suoi autori dovessero essere convinti di stare facendo qualcosa di grande; e, per finire, l’accoglienza della critica deve necessariamente essere stata negativa. Al 50esimo posto c’è Giovani diavoli (titolo originale, Idle Hands), film del 1999 di Rodman Flender in cui una mano di un giovane viene posseduta e inizia a commettere gli atti più terribili (pomodorometro: 16%). Al 40esimo, Battleship, film del 2012 diretto da Peter Berg e trasposizione cinematografica del popolare gioco Battaglia navale (già). Salendo di altre dieci posizioni, al 30esimo c’è Demolition Man, l’unico film noto del regista italo-canadese Marco Brambilla, con Sylvester Stallone: per i redattori di The Ringer, la sua caratura di film-ambientato-nel-futuro e «insensato» è tutta in una battuta sul copione di Sandra Bullock: «Ora tutti i ristoranti sono Taco Bell. È stata l’unica catena a sopravvivere alla guerra dei franchising» (ah, poi c’è la memorabile scena di sesso).

giphy-downsized

Al 20esimo posto, Paura, thriller del 1996 girato da James Foley noto per la sua scena delle montagne russe in cui, in modo piuttosto imbarazzante, il rapido saliscendi dell’attrazione del luna park è usata come «goffa metafora visuale» dell’orgasmo. Nella parte bassa della top ten, al decimo posto, Speed 2 – Senza limiti, uscito nel 1997 (l’anno monopolizzato da Titanic, per capirci) ed entrato nella parte alta della classifica grazie alla regolarità con cui riappare sulle reti televisive americane, che lo rende un film «confortevole», nonostante la sua qualità meno che passabile. Al primo posto dell’Olimpo delle brutture cinematografiche, però, c’è un altro film di fine anni Novanta: il Godzilla diretto da Roland Emmerich nel 1998, la prima trasposizione hollywoodiana del classico giapponese, «ha reso il terrore bipede di Tokyo una controfigura di Jurassic Park che ha molta, molta voglia di avere figli a Madison Square Garden».

Articoli Suggeriti
Durante i festeggiamenti per il 30esimo anniversario della serie è stato annunciato un nuovo anime di Evangelion

Nuova serie di cui non si sa assolutamente niente, ma questo non ha impedito alla macchina dell'hype di entrare in funzione.

Social Media Manager

Leggi anche ↓
Durante i festeggiamenti per il 30esimo anniversario della serie è stato annunciato un nuovo anime di Evangelion

Nuova serie di cui non si sa assolutamente niente, ma questo non ha impedito alla macchina dell'hype di entrare in funzione.

Social Media Manager

Ripensare tutto

Le storie, le interviste, i personaggi del nuovo numero di Rivista Studio.

Il surreale identikit di uno degli autori dell’attentato a Darya Dugina diffuso dai servizi segreti russi

La Nasa è riuscita a registrare il rumore emesso da un buco nero