Chi chiamerà e confesserà avrà una corsia preferenziale per acquistare una versione in miniatura della sua opera "The Ninth Hour", quella che ritrae Papa Giovanni Paolo II colpito da un meteorite.
“Many Men (Wish Death)” di 50 Cent è diventata la colonna sonora dell’attentato a Trump
Cos’è nato prima, il meme o la realtà? È la domanda che sempre più spesso viene da farsi leggendo la cronaca. In queste ore in tutto il mondo non si è parlato quasi di altro che dell’attentato alla vita di Donald Trump, e chi sa come funzionano le cose nell’epoca di internet sapeva che presto avremmo assistito anche alla memificazione di questo momento drammatico della storia americana.
La memificazione è avvenuta, internet ha deciso che il suo commento a questo fatto di cronaca avrebbe avuto la voce e il corpo di 50 cent: non appena si è diffusa la notizia dell’attentato, sui social già giravano video dell’accaduto con in sottofondo la canzone “Many Men (Wish Death)” di 50 Cent. Pochissimo tempo dopo sono apparse le versione riviste e corrette dell’album dal quale quella canzone è tratta, Get Rich or Die Tryin’: copertina rimasta invariata se non per un dettaglio, la faccia di Trump al posto di quella di 50 Cent.
Trump gets shot and now I’m trending ??♂️ • https://t.co/V3LJsr0f6A pic.twitter.com/UKQZb6gles
— 50cent (@50cent) July 14, 2024
Fatto il meme, bisogna fare la realtà. Detto, fatto: durante uno show a Boston nella notte tra sabato e domenica, 50 Cent ha cantato la “versione Donald Trump” della canzone:
Many men wish death upon me
Blood in my eye, dawg, and I can’t see
I’m tryin’ to be what I’m destined to be
And ni**as tryin’ to take my life away (C’mon)
I put a hole in a ni**a for fuckin’ with me
My back on the wall, now you gon’ see
Better watch how you talk when you talk about me
‘Cause I’ll come and take your life away
La strofa è rimasta la stessa, ma 50 Cent ha fatto capire al pubblico che questa volta la canzone non parlava di lui: appena partita la base, alle sue spalle è comparsa la copertina trumpizzata di Get Rich or Die Tryin’. Il video dell’esibizione è diventato virale grazie anche e soprattutto al contributo di DJ Akademics, podcaster e streamer popolarissimo nel mondo dell’hip hop americano. Akademics è uno di quelli che in queste ore si stanno esprimendo più entusiasticamente a favore di Trump: «This the fool who got headtapped for tryna play wit Uncle Trump», ha scritto nella caption con la quale ha pubblicato sul suo profilo Instagram la foto di Thomas Matthew Crooks.
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