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07:20 sabato 4 aprile 2026
Il primo problema che gli astronauti della missione Artemis II hanno dovuto risolvete è stato il bagno rotto Lo Universal Waste Management System della navicella Orion ha avuto un problema poco dopo aver raggiunto l'orbita terrestre. Per fortuna, l'astronauta Cristina Koch è riuscita a ripararlo, autonominandosi «idraulica dello spazio».
Trovatevi qualcuno che vi guardi come Kim Jong-un guarda le sue forze speciali che svolgono insensate e dolorosissime prove di forza Le prodezze dei soldati nordcoreani sono diventate ovviamente virali, tra pile di mattoni frantumate a panciate e grandi sorrisi rivolti al leader supremo.
La prima immagine del nuovo film di Bong Joon-ho non sembra per niente un film di Bong Joon-ho Il film si intitola Ally e ha una protagonista così carina e paciosa che molti non riescono a credere che venga dalla stessa mente che ha pensato Parasite.
Giuseppe Alfarano di Camini (RC) passerà alla storia come il primo sindaco italiano dimessosi perché nel suo Comune ci sono troppi cani randagi Il sindaco ha lasciato la carica dopo aver provato personalmente a risolvere la questione. Ma alla fine si è dovuto arrendere e ha parlato di «abbandono istituzionale».
Kristoffer Borgli, il regista di The Drama, è finito nei guai per un vecchio saggio in cui raccontava la sua relazione con una ragazza 17enne È riemerso su Reddit un testo del regista in cui raccontava in chiave positiva la sua relazione con un'adolescente, paragonandosi anche a Woody Allen.
Una ricerca ha dimostrato che le persone che più amano il gergo “aziendalese” sono anche quelle che sul lavoro prendono le decisioni più sbagliate L'università di Cornell ha dimostrato che chi si fa "sedurre" dall'iperbolico corporate speak non ha grandi capacità strategiche e di analisi.
Le correzioni di Jonathan Franzen diventerà una serie Netflix con protagonista Meryl Streep L'adattamento sarà a cura dello stesso Franzen, che della serie sarà anche produttore esecutivo assieme a Streep.
Durante la sua visita di Stato in Giappone, Macron ha ricevuto in regalo un disegno di Porco rosso autografato da Hayao Miyazaki (e ha fatto anche la Kamehameha di Goku assieme a Sanae Takaichi) Miyazaki, oltre alla sua firma, sul disegno ha lasciato anche un breve ma chiaro messaggio: «Insieme difendiamo la pace».

“Many Men (Wish Death)” di 50 Cent è diventata la colonna sonora dell’attentato a Trump

15 Luglio 2024

Cos’è nato prima, il meme o la realtà? È la domanda che sempre più spesso viene da farsi leggendo la cronaca. In queste ore in tutto il mondo non si è parlato quasi di altro che dell’attentato alla vita di Donald Trump, e chi sa come funzionano le cose nell’epoca di internet sapeva che presto avremmo assistito anche alla memificazione di questo momento drammatico della storia americana.

La memificazione è avvenuta, internet ha deciso che il suo commento a questo fatto di cronaca avrebbe avuto la voce e il corpo di 50 cent: non appena si è diffusa la notizia dell’attentato, sui social già giravano video dell’accaduto con in sottofondo la canzone “Many Men (Wish Death)” di 50 Cent. Pochissimo tempo dopo sono apparse le versione riviste e corrette dell’album dal quale quella canzone è tratta, Get Rich or Die Tryin’: copertina rimasta invariata se non per un dettaglio, la faccia di Trump al posto di quella di 50 Cent.

Fatto il meme, bisogna fare la realtà. Detto, fatto: durante uno show a Boston nella notte tra sabato e domenica, 50 Cent ha cantato la “versione Donald Trump” della canzone:

Many men wish death upon me
Blood in my eye, dawg, and I can’t see
I’m tryin’ to be what I’m destined to be
And ni**as tryin’ to take my life away (C’mon)
I put a hole in a ni**a for fuckin’ with me
My back on the wall, now you gon’ see
Better watch how you talk when you talk about me
‘Cause I’ll come and take your life away

La strofa è rimasta la stessa, ma 50 Cent ha fatto capire al pubblico che questa volta la canzone non parlava di lui: appena partita la base, alle sue spalle è comparsa la copertina trumpizzata di Get Rich or Die Tryin’. Il video dell’esibizione è diventato virale grazie anche e soprattutto al contributo di DJ Akademics, podcaster e streamer popolarissimo nel mondo dell’hip hop americano. Akademics è uno di quelli che in queste ore si stanno esprimendo più entusiasticamente a favore di Trump: «This the fool who got headtapped for tryna play wit Uncle Trump», ha scritto nella caption con la quale ha pubblicato sul suo profilo Instagram la foto di Thomas Matthew Crooks.

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