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23:34 martedì 14 luglio 2026
Le proteste contro i data center si stanno facendo sempre più diffuse, radicali e partecipate in tutto il mondo Le prime proteste si sono registrate negli Stati Uniti. Poi sono arrivati movimenti anche in Inghilterra e Olanda. E adesso si inizia a protestare anche in Italia.
Fa talmente caldo che a Firenze le cere anatomiche del Museo di Storia Naturale hanno rischiato di sciogliersi Un guasto all'impianto di aria condizionata ha messo a rischio quasi duemila modelli anatomici, alcuni dei quali hanno 250 anni.
A Bali i turisti consumano così tanta acqua che adesso il Paese deve affrontare una gravissima crisi idrica Un turista consuma indirettamente e direttamente tra i 2 mila e i 4 mila litri di acqua al giorno, un balinese se la deve cavare con 50.
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In un lago in Arizona sono morti tutti i pesci, tutti assieme, tutti nello stesso momento, tutti per lo stesso motivo È successo al lago San Carlos, un bacino d'acqua artificiale, il più grande dello Stato. Ovviamente, c'entra l'inquinamento.
Sempre più coppie che divorziano usano l’AI per farsi dire come rispondere al partner, il che peggiora solo le cose Il problema è che se racconti a ChatGPT che il tuo partner fa questo e quest'altro, ChatGPT ti darà ragione e non perché tu abbia ragione, ma perché è costruito per farlo.
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C’è una biologa che vuole fare in modo che le donne abbiano il ciclo mestruale solo 3 volte all’anno Secondo Hongmei Wang ridurre il ciclo potrebbe essere un modo per estendere il periodo riproduttivo femminile e, quindi, ingannare il cosiddetto orologio biologico.

È in lavorazione un nuovo sequel di 28 giorni dopo

11 Gennaio 2024

Uscito al cinema nel 2002 (22 anni fa), 28 giorni dopo aveva come protagonista Cillian Murphy, allora un giovane attore semi-sconosciuto. Si era tornato a parlare del film di Danny Boyle negli anni della pandemia, sia perché c’era di mezzo un virus sia per l’esperienza vissuta dal protagonista, quella di ritrovarsi in una città improvvisamente deserta. Ora, come ha riportato Variety, Danny Boyle e Alex Garland hanno rivelato che stanno collaborando a un nuovo sequel del film che si chiamerà 28 anni dopo. 

Non sarà il primo sequel, ma il secondo. Nel 2007 infatti è uscito 28 settimane dopo, un horror diretto da Juan Carlos Fresnadillo con Boyle e Garland come produttori esecutivi. Se il primo era partito con un budget di produzione da 8 milioni di dollari per ottenere 84 milioni di dollari lordi al botteghino globale (e un successo duraturo nell’home video), il secondo ha investito 15 milioni di dollari per un incasso globale di 65 milioni di dollari.

Ma a rendere questo terzo sequel così importante è la regia, che tornerà a essere di Boyle, che non dirige un film dal 2019 (e parliamo della commedia romantica musicale Yesterday, che immagina cosa succederebbe se sulla Terra fosse rimasto un solo musicista a ricordarsi dell’esistenza dei Beatles). Garland, che negli ultimi anni ha diretto film come Ex Machina, Annihilation e il film distopico di A24 Civil War (in arrivo) ha detto che si impegnerà a scrivere addirittura una trilogia, tutta dedicata agli zombie.

E Murphy che dice? Per ora niente, ma ne aveva parlato su Nme nel 2022. «Ogni volta che incontro Danny o Alex ne parliamo sempre», raccontava. «Ho mostrato 28 giorni dopo ai miei figli – per Halloween, circa quattro o cinque anni fa – e loro l’hanno adorato. Regge davvero, il che è sorprendente per un film che ha 20 anni. Quindi sì, adoro l’idea e mi attira molto».

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