Libri per l'estate ↓
17:53 mercoledì 29 luglio 2026
Finché potremo vedere e rivedere all’infinito quella scena di Drive, di Kavinsky non ci dimenticheremo mai È morto a 50 anni uno dei grandi protagonisti della scena elettronica. Di lui resta tanto ma soprattutto una canzone, Nightcall, pezzo fondamentale di un film indimenticabile.
C’è un motore di ricerca che vuole rendere accessibili liberamente e gratuitamente tutte le opere d’arte conservate in tutti i musei del mondo Su The Last Museum si trovano già 5,8 milioni di opere e l'archivio continua a crescere giorno dopo giorno. L'obiettivo è raccogliere tutta l'arte di tutti i tempi.
Sta per uscire un libro che raccoglie centinaia di schizzi e bozzetti di Yohji Yamamoto ritrovati per caso in un magazzino di Tokyo Si intitola Yohji Yamamoto Drawings, la curatela è di Peter Saville e i disegni sono stati selezionati da Yamamoto in persona.
La traduttrice dell’Odissea alla cui opera Nolan si è ispirato per il suo film ha detto che Odissea di Nolan è orribile da ogni punto di vista Emily Wilson, autrice della più recente traduzione del poema in inglese, ha firmato una delle più brutali stroncature del film: «Se la sceneggiatura l'avessi scritta io, me ne vergognerei», ha detto.
Le prime stime dicono che la devastazione causata dagli incendi in Francia e Spagna è seconda solo a quella causata dalla Seconda guerra mondiale Macron ha parlato di tempeste di fuoco e della situazione più difficile dal '45. Sánchez ha detto che questa ormai «non è più un'eccezione. È la regola».
Un uomo di New York è stato sfrattato dal suo appartamento perché aveva troppi libri Lui si chiama Mendel Uminer, libri posseduti: 10 mila. Sfratti subiti: 1, perché il suo ex padrone di casa considerava tutta quella carta una violazione delle norme antincendio del condominio.
Le colonne di fumo generate dagli incendi in Francia e Spagna sono talmente grandi che al loro interno si stanno formando dei temporali Si chiamano pirocumulonimbus e sono nuvole che si generano direttamente dentro il fumo degli incendi, con tanto di fulmini e raffiche di vento.
L’annuncio di una sua terza e incostituzionale candidatura alla presidenza degli Usa non è nemmeno lontanamente la cosa più assurda fatta da Trump alla Cena dei Corrispondenti Faccette, sfottò, insulti a giornalisti, attori e politici, aneddoti su mucche investite e poi, alla fine, il "grande annuncio".

Per chi se li fosse persi

La consueta selezione di articoli settimanali a cura della redazione

14 Aprile 2012

E così avete passato indenni le vacanze di Pasqua e pensavate di potervi godervi un fine settimana primaverile, passeggiando sotto il sole. E invece. In alternativa, potete comunque leggere qualche buon articolo uscito negli ultimi giorni nella stampa italiana ed estera, qualche chicca nascosta o semplicemente qualcosa che vi eravate persi. Buona lettura.

Bodybuilding and Nation-Building
Adam Curtis su Adam Curtis’ Blog | BBC – martedì 27 marzo
Allenarsi per avere un corpo forte e muscoloso, ovvero la strada per creare una nazione forte e potente. L’inatteso collegamento tra cura per il corpo umano e la politica nazionalistica.
Leggi l’articolo

Il potere terribile di giudicare
Guido Vitiello su “La Lettura” del Corriere della Sera – domenica 8 aprile
Perché Andrea Camilleri sbaglia sul rapporto tra politica e magistratura e cosa ci può insegnare a riguardo un libro scritto negli anni ’50 da un magistrato, Dante Troisi.
Leggi l’articolo

Hey, Instagram, Here’s $1 Billion Dollar for Your Cool Photos
Will Oremus su Slate – lunedì 9 aprile
L’affare della settimana: Facebook acquista Instagram per un miliardo di dollari. Ma perché, visto che l’app in questione non produce profitto, per ora? Un suggerimento: c’entra il dominio della Rete.
Leggi l’articolo

Girls Will Be Girls
Margaret Talbot sul New Yorker – lunedì 9 aprile
La rivoluzione sessuale ha fatto bene alle donne? Sì, ma non a tutte, è la risposta di Margaret Talbot che, tra gli attacchi repubblicani all’aborto e la nuova serie dell’HBO “Girls,” riflette sul rapporto tra classe sociale e le scelte riproduttive delle donne
Leggi l’articolo

La Val Brembana dentro di me, e il cielo stellato sulla Cristoforo Colombo
Matteo Bordone su Freddy Nietzsche – mercoledì 11 aprile
A partire da un intervento audio di Francesco Merlo per Repubblica.it, un’analisi del pregiudizio romano nei confronti della Lega Nord, i suoi elettori e i motivi del suo (passato?) successo. Un corrosivo post contro quelli che credono che i leghisti siano tutti ampolle piene di acqua del Po ed elmetti Unni.
Leggi l’articolo

How Stand On Your Ground Works
Patrik Jonsson sul Christian Science Monitor dell’11 aprile
Il giorno in cui veniva annunciato l’arresto di George Zimmerman, l’uomo che ha sparato a Trayvon Martin – ovvero il ragazzino-con-l’hoodie di cui Obama disse «se avessi avuto un figlio maschio sarebbe somigliato a lui» – Jonsson discute origini, pericoli e benefici della  Stand On Your Ground Law, controversa normativa sulla legittima difesa. Ritratto di una legge, figlia dell’Undici Settembre e dell’uragano Katrina, che «sposta il beneficio del dubbio» su chi preme il grilletto. Non sempre a torto, sostiene l’autore: una prospettiva opposta all’articolo di Slate che già vi avevamo segnalato sull’argomento.
Leggi l’articolo

Meglio Foster Wallace o Franzen?
Leonardo Colombati su IL – venerdì 13 aprile
“C’era una volta la letteratura postmoderna. Nessuno sapeva bene cosa fosse, ma per convenzione (e forse per istinto) certi libri di Gaddis, Barth, Coover, Barthelme, Doctorow, Pynchon e De Lillo venivano sistemati sullo stesso scaffale, accanto magari ai più fantascientifici Ballard, Vonnegut, Heller e Dick, agli “esotici” Rushdie e Cortázar e ai più giovani Antrim, Wallace, Bolaño e Palahniuk.”
Leggi l’articolo

The Incovenient Astrologer Of MI5
Emma Garman su The Awl – mercoledì 11 aprile
L’incredibile storia di Louis de Wohl, astrologo tedesco-ungherese che nel 1941 fu pagato dai servizi segreti britannici per fare propaganda astrale e convincere gli Stati Uniti ad entrare in guerra, spiegandogli come le stelle sarebbero state dalla loro parte – e avverse a Hitler e al Nazismo.
Leggi l’articolo

La lettera di Joe Eszterhas a Mel Gibson
Joe Eszterhas su The Warp – mercoledì 11 aprile
Un noto sceneggiatore che stava lavorando da tempo con Mel Gibson per The Maccabees, un film epico sulla tradizione ebraica, scrive al regista e attore e spiega perché ci rinuncia. Una lettura molto cruda ma da non perdere. Un ritratto (da confermare, ovviamente) di una persona sola, arrabbiata e disturbata, visceralmente antisemita e complottista.
Leggi l’articolo

Fitter, Happier
Yannick Lejacq su Kill Screen – mercoledì 11 aprile
Un tempo i videogame avevano tutti un punto in comune: la fine. Il famigerato “ultimo livello”. Ora alcuni “stupidi videogiochi” molto semplici e per smartphone o tablet stanno puntando verso l’infinito. I livelli sembrano autogenerarsi e all’utente non rimane che fare una semplice azione: correre. Alcuni esempi? Canabalt e Temple Run.
Leggi l’articolo

Ryan Trecartin: The Real Internet Is Inside You
Patrick Langley su The White Review
Un saggio sul lavoro del video artista Ryan Trecartin si trasforma in un occasione per riflettere il modo in cui la rete sta plasmando il nostro immaginario inconscio.
Leggi l’articolo

American Mozart
David Samuels sull’Atlantic Monthly – maggio 2012
Il profilo di Kanye West, rapper e produttore discografico di grande successo, noto per passare dalla musica alle figuracce più imbarazzanti con grande facilità. Barack Obama, per esempio, lo considera un “jackass” – e gli preferisce Jay-Z. Ritratto di una star moderna.
Leggi l’articolo

Articoli Suggeriti
Tutto casita e chiesa: l’improbabile ma non impossibile crossover tra Bad Bunny e Papa Leone a Madrid

In questo fine settimana il Pontefice e la popstar più famosa del mondo saranno entrambi a Madrid. E le rispettive "diplomazie" stanno facendo di tutto per favorire un incontro.

Dua Lipa ha pubblicato gratuitamente su YouTube il film concerto di Radical Optimism nonostante avesse ricevuto offerte milionarie dalle piattaforme streaming

Si intitola Dua Lipa - Live From Mexico, dura due ore e in nemmeno una settimana ha già superato i due milioni di visualizzazioni.