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16:08 giovedì 29 ottobre 2026
Quando si è trattato di scappare dalla giustizia, Flavio Bolsonaro si è improvvisamente ricordato delle sue origini venete e soprattutto del passaporto italiano concessogli dal governo Meloni Ha lasciato il Paese passando per Argentina ed Ecuador ed è atterrato a Miami. Nella lista passeggeri risulta cittadino italiano: un riconoscimento ottenuto nel 2023 in tempi piuttosto veloci.
È stato presentato il primo report sulle librerie italiane, in cui si scopre che nell’83 per cento dei Comuni italiani non c’è nemmeno una libreria Il settore vale 1,8 miliardi, conta 4.451 punti vendita ma otto Comuni su dieci non ne hanno neanche uno. I librai chiedono, per l'ennesima volta, una politica nazionale.
Gli studenti serbi hanno festeggiato la vittoria alle elezioni con un gigantesco rave di 24 ore nella piazza simbolo delle proteste La festa in piazza Slavija è durata quasi 24 ore, con decine di migliaia di persone che cantavano «Freed from Regime».
Dopo 100 anni è stata ritrovata la “Bibbia” perduta in cui F.W. Murnau mise tutte le foto e i disegni dal set che raccontano le leggendarie (e misteriosissime) riprese del suo Faust MUBI Editions e la Cinémathèque française pubblicano il diario di scena che per anni si credeva fosse andato perduto, e che oggi mostra come il più riservato dei registi del cinema muto costruiva le sue immagini.
Nel Mediterraneo ci sono così tanti yacht che i miliardari non trovano più posti in cui parcheggiarli Nel mondo ci sono circa 210 mila yacht più lunghi di 12 metri e 160 mila posti barca per ormeggiarli. Per i proprietari è diventata una gara, per i fondi d'investimento uno degli affari più promettenti del momento.
I Calibro 35 hanno fatto un album interamente ispirato ai romanzi di James Ellroy e alla Los Angeles dei noir Nato come colonna sonora del documentario di Francesco Zippel premiato con il Nastro d’Argento, Ellroy vs L.A. è il nuovo disco dei Calibro 35: 12 brani di funk noir ispirati al maestro del crime americano.
In Cina la bolla dell’AI è già scoppiata, anticipando quello che potrebbe succedere anche negli Stati Uniti e in Europa In quattro mesi i titoli cinesi dell'intelligenza artificiale e dei chip hanno perso 480 miliardi di dollari. La bolla è già scoppiata, e quello che succede a Pechino potrebbe anticipare quello che succederà in Occidente.
A giudicare dal trailer finale, Dune – Parte 3 di Denis Villeneuve è completamente diverso da Dune Messiah di Frank Herbert, tranne che per un fondamentale dettaglio Dettaglio che ovviamente riguarda il personaggio di Paul e che fu la ragione che spinse Herbert a scrivere un secondo libro con lui protagonista.

Per chi se li fosse persi

Articoli dall'Italia e dall'estero, scelti da noi di Studio per il weekend

24 Marzo 2012

Comincia a fare caldo, il giubbotto si può anche lasciare nell’armadio e il fine settimana si va in giro in bici, al parco o – più semplicemente – si sta sul divano. Se volete qualche lettura interessante per il weekend, ecco l’ormai tradizionale rassegna stampa settimanale a cura della redazione di Studio.

‘Mad Men and Working Women’
Eleanor Clift su Newsweek del 26 marzo
Il gran pezzo di Eleanor Clift, storica collaboratrice di Newsweek, dal set di Mad Men. Racconti, retroscena e paralleli fra la serie tv di successo (cui Newsweek ha dedicato un numero speciale, retrò nella grafica) e i primi anni della Clift al giornale, proprio in quei ’60.
La storia di copertina della settimana.
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In Sweden, cash is king no more
Malin Rising su Yahoo! Finance – sabato 17 marzo
La Svezia è stato il primo stato a introdurre le banconote come mezzo ufficiale di pagamento nel lontano 1661. Sarà anche il primo Paese ad abbandonare totalmente il contante? Un’inchiesta dell’Associated Press.
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The New Science of the Birth and Death of Words
Christopher Shea sul Wall Street Journal – sabato 17 marzo
Nascita, sviluppo e morte delle parole e delle lingue. Un team di scienziati e una scoperta rivoluzionaria nel campo della linguistica, ottenuta grazie al big data e l’archivio di Google.
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La rapidità di Twitter
Francesco Piccolo su “La Lettura” del Corriere della Sera – domenica 18 marzo
Avvertenza: a prima vista sembra un articolo, l’ennesimo, sui social media – che a Franzen non piacciono e a Piccolo sì. Ma, almeno nell’opinione di chi sta recensendo, a un livello più profondo ciò di cui l’autore parla è il distacco, la scrittura e il pudore. Come quando ammette: non riesco a dire che sono felice al direttore di un giornale, e ho pudore a mandare un articolo a mia sorella.
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Florida safe for no one—except those who shoot first
Emily Bazelon su Slate di lunedì 19 marzo
Il nome Trayvon Martin probabilmente vi dirà qualcosa: è un ragazzo afroamericano di 17 anni recentemente ucciso a colpi di pistola in un sobborgo benestante della Florida. L’uomo che gli ha sparato è libero: sostiene di avere agito per autodifesa, sebbene Trayvon fosse disarmato e, puzzando la cosa di razzismo, in America si sta alzando un polverone. Questo articolo tuttavia non parla di razzismo: parla di autodifesa, di leggi e (lato forse più interessante) di dottrina legale. A partire dalla Castle Doctrine dell’Inghilterra del XVII secolo alla  Stand Your Ground Law del 2005.
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«La Rai non è di Mediaset»
Gabriella Colarusso su Lettera43 – martedì 20 marzo
Intervista a Giorgio Gori, ex di Mediaset e ora consulente di Matteo Renzi, di ritorno da Palermo per le primarie. Argomenti trattati: lavoro, Fornero, Pd, conflitto d’interessi.
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The Rise and Fall of Pantaleo Corvino
Adam Digby su In Bed With Maradona – martedì 20 marzo
Ascesa e declino di Pantaleo Corvino, il direttore sportivo della Fiorentina che lascerà però i viola a giugno. Dal Lecce delle meraviglie di Cavasin, Bojinov, Vucinic, alla Fiorentina in formato Europa fino alle ultime delusioni. E di quella volta che stava per portare in Salento Berbatov.
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Il capitalismo sarà anche in crisi ma non esiste sistema capace di migliorare
Alberto Mingardi sul Foglio – martedì 20 marzo
Un estratto: «Quando parliamo di crescita economica, parliamo di una esperienza relativamente nuova per l’umanità. La crescita economica consiste in un aumento – meglio, in una progressione – di lungo periodo del reddito pro capite. Come ricordava anche Keynes, “dai primi tempi nella storia dell’umanità di cui abbiamo memoria fino agli inizi del Diciottesimo secolo, non vi fu un grande cambiamento nel modo di vivere dell’uomo medio, nei paesi civilizzati. Vi furono carestie e guerre. E intervalli di pace e relativa prosperità. Ma nessun cambiamento progressivo e violento”. I passi con cui progredisce la mente si sono fatti più rapidi. Ci sono voluti 4,000 anni per passare dall’invenzione dell’aratro all’aratro pesante, aggiogato a un tiro di cavalli. Ma sono bastati 65 anni dal primo volo all’uomo sulla luna.»
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La notizia della morte di Maurizio Milani è fortemente esagerata
Tim Small su Vice – mercoledì 21 marzo
Milani era sparito e non scriveva più per Vice. La redazione del magazine aveva cominciato a preoccuparsi. Poi però Milani è tornato con delle foto fantastiche e tanta voglia di fare il delatore nelle sedi di Vice di tutto il mondo. Un’intervista anomala allo scrittore comico.
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Hocus Pocus
Margaret Eby su The Paris Review di mercoledì 21 marzo
In pochi conoscono il (breve ma intenso) rapporto epistolare tra Arthur Conan Doyle e Houdini: una corrispondenza – in realtà meno improbabile di quanto non si sarebbe portati a pensare – nata da un interesse comune per l’occulto e finita a causa della rivalità
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A Conversation With Matthew Weiner
John Swansburg su Slate – mercoledì 21 marzo
In occasione della quinta stagione di Mad Men, Slate intervista il creatore dello show per saperne di più sull’evoluzione di Don Draper e Peggy Olson.
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La riforma del lavoro in 4 punti
Il Post – mercoledì 21 marzo
Che cos’è in questa benedetta riforma del lavoro proposta dal governo Monti.
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The Case Against Google
Mat Honan su Gizmodo – giovedì 22 marzo
Lunga e approfondita analisi della Big G e il suo (ormai non più valido?) motto Don’t Be Evil. Come cambia Google in un momento in cui la ricerca non è più tutto è a Mountain View non vogliono più fare il miglior motore di ricerca possibile: vogliono creare uno strumento unico per tutta la Rete, tutta la nostra vita.
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Dua Lipa ha pubblicato gratuitamente su YouTube il film concerto di Radical Optimism nonostante avesse ricevuto offerte milionarie dalle piattaforme streaming

Si intitola Dua Lipa - Live From Mexico, dura due ore e in nemmeno una settimana ha già superato i due milioni di visualizzazioni.