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21:59 martedì 27 gennaio 2026
Dopo che Mamdani ha consigliato ai newyorchesi di leggere Heated Rivalry, i download del libro sono aumentati del 500 per cento Download tutti arrivati dalla rete delle biblioteche pubbliche della città, dove il libro si poteva scaricare gratuitamente.
Ikea ha annunciato che non produrrà più la borsa Frakta (quella blu da 99 centesimi) L'accessorio, passato anche sulle passerelle di Balenciaga e sui campi da tennis, sarà sostituito da un nuovo modello, in fase di progettazione.
Sydney Sweeney rischia una denuncia per atti vandalici per aver coperto la scritta Hollywood con i suoi reggiseni Era tutta una trovata pubblicitaria per lanciare la sua linea di biancheria intima, Syrn. Ma, a quanto pare, la trovata pubblicitaria la porterà in tribunale.
La CDU, il partito di maggioranza in Germania, vuole abolire il diritto di lavorare part time Secondo il partito del cancelliere Merz, la crisi economica tedesca è colpa soprattutto dei troppi lavoratori che decidono di fare part time.
I cittadini di Minneapolis hanno organizzato una festa per il licenziamento di Greg Bovino davanti all’hotel dove alloggiava Cori, canti, balli, musica, festeggiamenti. Fino a quando la polizia non è intervenuta per interrompere violentemente il party improvvisato.
Ad Amsterdam saranno installate lungo i canali delle mini scale per aiutare i gatti che cadono in acqua Centomila euro che il Comune ha deciso di investire nella costruzione di quelle che tecnicamente si chiamano “scale per l’uscita della fauna selvatica”.
Dopo il litigio con il figlio Brooklyn, una canzone di Victoria Beckham di 25 anni fa è arrivata in cima alle classifiche inglesi A 23 anni dal lancio, "Not Such An Innocent Girl" raggiunge la vetta di ben due classifiche inglesi, grazie al pubblico litigio tra Victoria e David da una parte e il figlio Brooklyn dall'altra.
Per la prima volta Pitchfork ha spiegato come assegna e cosa significano i voti che dà agli album È una guida che introduce anche gli abbonamenti al sito, che permetteranno agli utenti di aggiungere il loro voto a quello dei giornalisti.

La rassegna di Studio per il weekend

La storia del tempo, della prima passeggiata nello spazio, dell'America nel 1491 e l'autobiografia di una escort russa: cose da leggere con calma in divano o dove volete voi.

18 Ottobre 2014

La prima passeggiata sullo spazio poteva finire in TRAGEDIA ed è una storia da leggere, ora che sono passati tanti anni e il cosmonauta sovietico può finalmente parlarne. E com’era il continente americano prima del 1492, anno in cui tutto è cambiato? Diventeremo centinaia di volte più intelligenti di Einstein? E com’è nato l’hip hop giapponese? E il tempo: che cos’è il tempo?

Molte domande, altrettante risposte nella consueta raccolta di articoli da leggersi con calma nel fine settimana.

Buona lettura.

“The First Spacewalk” – Bbc

Il 18 marzo 1965 Alexei Leonov fu il primo essere umano a passeggiare nello spazio. Quello che forse non sapete è che è anche stato il primo essere umano a rischiare di rimanerci, per sempre.

“Sex Is Sex. But Money Is Money” – Matter

Memorie di una ex escort russa a New York, che ora vorrebbe fare la psicologa, o forse la filmmaker. Con utili riflessioni sull’etica del lavoro («per fare soldi, devi spendere soldi») e su ciò che uomini e donne desiderano nel profondo.

“Super-Intelligent Humans Are Coming” – Nautilus

Sappiamo quali sono i geni che determinano l’intelligenza: cosa succederà quando creeremo in laboratorio umani molto più intelligenti di Einstein?

“The Secret Casualties of Iraq’s Abandoned Chemical Weapons” – The New York Times

Il reportage (più che lunghissimo) che racconta le armi chimiche trovate in Iraq (risalenti agli anni ’80), la goffa copertura del governo, i danni sui soldati.

“1491” – The Atlantic

Nella settimana del Columbus Day, riproponiamo un lungo articolo che racconta cosa succedeva in America prima dell’arrivo degli europei.

“The Birth of Hip Hop in Japan” – Red Bull Music Academy

La nascita dell’hip hop in Giappone e la storia del genere nell’estremo oriente.

“TTell Me a Story with a Happy Ending, Part II” – The New Yorker

Uno scambio epistolare tra due scrittori israeliani: Etgar Keret, ebreo di Tel Aviv, e Sayed Kashua, arabo di Gerusalemme da poco trasferito a Chicago. Si parla di convivenza, di tassisti e dell’opportunità di utilizzare gli smiley.

“Time After Time” – Lapham’s Quarterly

Il tempo: che cos’è, cosa significa, quando inizia e quando finisce. Da Sant’Agostino ai Maya, l’importanza del calendario e di quella cosa che non riusciamo a definire.

“Cosa vuol dire curare un malato di ebola” – Il Post

Cosa vuol dire curare un malato di Ebola: la dottoressa Angela Hewett racconta come ha curato e guarito un uomo in Nebraska.

 
 

Immagine: particolare della redazione parigina dell’International New York Times (Guillaume Belvèze)

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