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03:27 lunedì 12 gennaio 2026
Lo “Zanardi equestre” di Andrea Pazienza è diventato un caso giudiziario perché era stato buttato nell’immondizia e adesso non si sa a chi appartenga Da una parte c'è l'uomo che lo ha recuperato dalla discarica e restaurato, dall'altra il Comune che l'opera l'ha pagata.
La maggior parte dei visti per artisti e scienziati stranieri negli Stati Uniti sta andando a influencer e onlyfanser Più della metà dei visti riservati alle «persone che eccellono nel campo delle arti» va a a persone che di mestiere creano "contenuti" per i social.
L’unico film corto mai realizzato da Béla Tarr si può vedere gratuitamente online Si chiama Prologue, fa parte di Visions of Europe, un film collettivo del 2004 composto da 25 cortometraggi, e dura poco più di 5 minuti.
Per impedire ai manifestanti di organizzare altre proteste, il regime iraniano ha spento completamente internet in tutto il Paese Tra giovedì 8 e venerdì 9 gennaio, il traffico internet in Iran si è azzerato. Letteralmente. Il regime spera così di rendere più difficile l'organizzazione di nuove proteste.
X è diventato il sito che produce e pubblica più deepfake pornografici di tutta internet Grazie soprattutto all'AI Grok, che ogni ora sforna circa 7 mila immagini porno, usando anche foto di persone vere, senza il loro consenso.
Su Disney+ arriveranno brevi video in formato verticale per gli spettatori che non vogliono vedere film né serie ma solo fare doomscrolling L'obiettivo dichiarato è quello di conquistare il pubblico il cui unico intrattenimento sono i contenuti che trovano a caso sui social.
I fan di Stranger Things si sono convinti che sarebbe uscito un altro episodio della serie e l’hanno cercato su Netflix fino a far crashare la piattaforma Episodio che ovviamente non è mai esistito, nonostante un teoria nata tra Reddit e TikTok abbia convinto migliaia di persone del contrario.
Al funerale di Brigitte Bardot c’era anche Marine Le Pen La leader del Rassemblement National era tra i pochissimi politici invitati alla cerimonia, tenutasi mercoledì 7 gennaio a Saint-Tropez.

Vermeer, precursore seicentesco della fotografia

11 Giugno 2014

Tim Jenison ha impiegato più di un anno e mezzo a ricostruire nei minimi dettagli la stanza raffigurata dal pittore fiammingo Johannes Vermeer nel dipinto “Lezione di musica”, per poi realizzare una copia del quadro attraverso l’aiuto di una macchina ottica. Con questo progetto l’inventore texano ha voluto dimostrare che a metà del Seicento Vermeer potrebbe aver messo a punto la sua tecnica pittorica iper-realistica grazie all’aiuto di strumenti tecnologici.

Ci sono voluti sette mesi per dipingere la copia della “Lezione di musica”, durante i quali il lavoro di Jenison è stato costantemente filmato da diverse telecamere. Dalle 2400 ore girate l’inventore è riuscito a dar vita a un documentario di 80 minuti: si intitola Tim’s Vermeer.

L’idea che Vermeer avesse potuto dipingere con il supporto di alcuni strumenti venne in mente a Jenison per la prima volta nel 2008, quando ipotizzò che il fiammingo avrebbe potuto impiegare qualcosa di simile a una camera oscura nella sua pittura, ridisegnando le figure proiettate sulla tela da uno schermo. Il problema, tuttavia, risiedeva nel fatto che Vermeer non avrebbe potuto colorare le immagini in maniera così realista, perché il tipo di luce ottenuta in questo procedimento oscura i colori.

Jenison, però, continuava a essere convinto che Vermeer fosse riuscito a riprodurre nelle sue opere dettagli invisibili all’occhio umano. Pensò allora che il segreto del pittore sarebbe potuto consistere nell’utilizzo di uno specchio per definire i colori sulla tavolozza. Decise perciò di provare a ridipingere la “Lezione di musica” utilizzando una macchina ottica, per dimostrare che l’opera potrebbe essere l’esempio di una tecnica fotografica ante litteram.

La parte più faticosa di tutto il lavoro è stata la ricostruzione della stanza raffigurata da Vermeer, perché se alcuni oggetti (come la sedia viola o il tappeto turco) sono stati acquistati con facilità, la maggior parte ha dovuto essere costruita ex novo dallo stesso Jenison. L’inventore prima ha creato dei modelli 3D degli oggetti, poi li ha costruiti, verniciati e assemblati.

(via)

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