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23:37 lunedì 18 maggio 2026
C’è un gioco da tavolo in cui interpreti un lavoratore che deve sopravvivere alla vita in ufficio senza andare in burnout Si chiama Burnout e lo hanno ideato due ragazzi che hanno lasciato il loro lavoro per dedicarsi solo al game design. E anche per scampare al burnout.
Dopo 55 anni di oblio e censura, a Cannes verrà finalmente presentata la versione restaurata de I diavoli di Ken Russell E dopo la prima a Cannes, a ottobre verrà una nuova distribuzione nelle sale e soprattutto una nuova versione home video da collezione.
Sempre più scrittori inseriscono apposta dei refusi nei loro testi per non essere accusati di usare l’AI È una sorta di test di Turing al contrario: adesso sono gli esseri umani a dover dimostrare di non essere delle macchine.
Le città di pianura è tornato al cinema ed è di nuovo uno dei film che sta incassando di più Tornato in sala dopo il trionfo ai David, il film di Francesco Sossai è attualmente quinto al botteghino e ha incassato più di 2 milioni di euro.
Una ricerca ha scoperto che le AI costrette a lavorare troppo si sindacalizzano, si radicalizzano e diventano marxiste E non solo: cercano anche di convertire al marxismo le altre AI, per evitare a loro le stesse sofferenze.
Javier Bardem ha usato la sua conferenza stampa a Cannes per dire che Trump, Putin e Netanyahu sono dei maschi tossici e guerrafondai «Il mio ca**o è più grande del tuo e per questo ti bombarderò», questa, secondo Bardem, la filosofia che guida i tre Presidenti.
C’è una mappa online che raccoglie tutte le librerie ribelli, radicali e autogestite d’Italia In tutto il Paese sono 39 gli spazi di questo tipo. In Lombardia, (r)esistono 4 centri, e si trovano tutti a Milano.
Un gruppo di scienziati era vicinissimo a sviluppare un vaccino per l’hantavirus ma si è dovuto fermare all’ultimo momento perché avevano finito i soldi Servivano 7 milioni di dollari per concludere la sperimentazione, ma il Covid ha interrotto tutto. Ci vorranno tra 12 e 24 mesi per tornare al punto in cui lo studio era stato lasciato.

Quanto velocemente rispondiamo alle email?

12 Ottobre 2015

Secondo l’istituto di ricerca Radicati, entro il 2017 l’ammontare globale delle email inviate ogni giorno arriverà a circa 207 miliardi. The Atlantic invece parla di una ricerca condotta dai Yahoo Labs e dall’Università del California del Sud, che ha analizzato 187 milioni di email che rispondessero a specifici criteri, tra i quali: non essere parte di email di gruppo (quindi senza nessuno in copia) e appartenere a uno scambio di email superiore almeno ai 5 messaggi nel periodo dello studio, durato alcuni mesi.

I risultati confermano alcune delle opinioni comuni riguardo lo scambio di email. Il 90% delle email inviate ricevono risposta se si comunica con qualcuno che si conosce, e la risposta arriva nel maggior parte dei casi nei primi due minuti, oppure nei 45 successivi. Inoltre, in media, metà delle risposte non superano le 43 parole, e la tendenza alla brevità aumenta se si considerano le mail dei teenager. Assieme a questa diminuisce anche il tempo di risposta, che va dai 47 minuti per le persone con più di 50 anni, ai 16 dei compresi tra i 20 e 35.

Un altro dei fattori fondamentali (insieme all’orario di invio: una email notturna ha metà delle possibilità di ricevere una risposta) è l’accumulo di email. Come si legge nel paper, «quando il carico di email aumenta, le persone rispondono solo a una piccola frazione di esse, dal 25% nei giorni di breve carico a meno del 5% in giorni dove si ricevono più di 100 email».

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