Breaking ↓
02:09 martedì 20 gennaio 2026
Per entrare nel Board of Peace per Gaza istituito da Trump bisogna pagare un miliardo di dollari Tutti soldi che verranno investiti nella ricostruzione della Striscia, ha giurato l'amministrazione americana.
Julian Barnes ha annunciato che il suo prossimo libro, Partenze, sarà anche l’ultimo Il romanzo uscirà il 20 gennaio anche in Italia per Einaudi. Dopo questo non ce ne saranno altri, come confermato dallo stesso scrittore.
È morto Valentino Garavani «Si è spento nella serenità della sua residenza romana, circondato dall’affetto dei suoi cari», si legge nella nota stampa della fondazione Valentino.
Il regime iraniano avrebbe intenzione di “scollegare” definitivamente il Paese da internet e farsi la sua Rete nazionale Il modello sarebbe l'internet della Corea del Nord e sistemi simili sperimentati in Russia e Cina: chiusi, inaccessibili, efficacissimi strumenti di censura.
Britney Spears si è chiesta «da dove ca**o salta fuori» la mela di Pistoletto in Stazione Centrale a Milano L'ha scritto sotto la foto di uno sconosciuto che, senza alcun apparente motivo, Britney ha voluto postare sul suo profilo Instagram.
Era dal 2013 che non si verificava un incidente ferroviario grave come quello in Andalusia Al momento sono 39 le vittime e 150 i feriti accertati nell'incidente, numeri che, purtroppo, quasi sicuramente saliranno.
Si è scoperto che a difendere la Groenlandia in caso di un attacco americano dovrebbe essere un viceammiraglio americano Doug Perry, 58 anni, veterano della navigazione sottomarina, è l'uomo che i Paesi membri della Nato hanno scelto per proteggere l'Artico.
Josh Safdie ha detto che nella prima versione del finale di Marty Supreme Marty diventava un vampiro Persino un produttore dalla mente aperta come A24 ha pensato che fosse un finale troppo strano e l'ha costretto a cambiarlo, ha spiegato il regista.

Quando Londra tentò di costruire la sua Tour Eiffel

16 Luglio 2013

Quando, nel 1889, Parigi annunciò la fine della costruzione di una torre progettata dall’ingegnere Gustave Eiffel, a Londra qualcuno si sentì in competizione. Per la capitale inglese era ed è normale paragonarsi alla metropoli degli Champs-Élysées, ma questa volta la risposta fu molto concreta: venne istituito nientemeno che un concorso pubblico di design di una costruzione che sarebbe stata la risposta di Sua Maestà alla Tour parigina.

La torre si sarebbe dovuta chiamare The Great Tower for London. Alla fine vennero selezionati 68 progetti – alcuni dei quali molto strambi, mentre altri molto rassomiglianti alla Torre Eiffel – che vennero inseriti in un catalogo. Oggi lo si trova online, pubblicato dalla Public Domain Review.

Alla fine il design vincitore ebbe poca fortuna: la costruzione fece in tempo a raggiungere i 47 metri d’altezza prima che i lavori venissero interrotti. Perlomeno, gli inglesi hanno di che consolarsi: sulle sue ceneri oggi sorge lo stadio nazionale di Wembley.

(via)

Nelle immagini: l’inizio della costruzione della Torre Eiffel e due pagine del catalogo per la Great Tower for London

Articoli Suggeriti
Social Media Manager

Leggi anche ↓
Social Media Manager

Ripensare tutto

Le storie, le interviste, i personaggi del nuovo numero di Rivista Studio.

Il surreale identikit di uno degli autori dell’attentato a Darya Dugina diffuso dai servizi segreti russi

La Nasa è riuscita a registrare il rumore emesso da un buco nero

Un algoritmo per salvare il mondo

Come funziona Jigsaw, la divisione (poco conosciuta) di Google che sta cercando di mettere la potenza di calcolo digitale del motore di ricerca al servizio della democrazia, contro disinformazione, manipolazioni elettorali, radicalizzazioni e abusi.