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02:59 domenica 11 gennaio 2026
Lo “Zanardi equestre” di Andrea Pazienza è diventato un caso giudiziario perché era stato buttato nell’immondizia e adesso non si sa a chi appartenga Da una parte c'è l'uomo che lo ha recuperato dalla discarica e restaurato, dall'altra il Comune che l'opera l'ha pagata.
La maggior parte dei visti per artisti e scienziati stranieri negli Stati Uniti sta andando a influencer e onlyfanser Più della metà dei visti riservati alle «persone che eccellono nel campo delle arti» va a a persone che di mestiere creano "contenuti" per i social.
L’unico film corto mai realizzato da Béla Tarr si può vedere gratuitamente online Si chiama Prologue, fa parte di Visions of Europe, un film collettivo del 2004 composto da 25 cortometraggi, e dura poco più di 5 minuti.
Per impedire ai manifestanti di organizzare altre proteste, il regime iraniano ha spento completamente internet in tutto il Paese Tra giovedì 8 e venerdì 9 gennaio, il traffico internet in Iran si è azzerato. Letteralmente. Il regime spera così di rendere più difficile l'organizzazione di nuove proteste.
X è diventato il sito che produce e pubblica più deepfake pornografici di tutta internet Grazie soprattutto all'AI Grok, che ogni ora sforna circa 7 mila immagini porno, usando anche foto di persone vere, senza il loro consenso.
Su Disney+ arriveranno brevi video in formato verticale per gli spettatori che non vogliono vedere film né serie ma solo fare doomscrolling L'obiettivo dichiarato è quello di conquistare il pubblico il cui unico intrattenimento sono i contenuti che trovano a caso sui social.
I fan di Stranger Things si sono convinti che sarebbe uscito un altro episodio della serie e l’hanno cercato su Netflix fino a far crashare la piattaforma Episodio che ovviamente non è mai esistito, nonostante un teoria nata tra Reddit e TikTok abbia convinto migliaia di persone del contrario.
Al funerale di Brigitte Bardot c’era anche Marine Le Pen La leader del Rassemblement National era tra i pochissimi politici invitati alla cerimonia, tenutasi mercoledì 7 gennaio a Saint-Tropez.

Quando Londra tentò di costruire la sua Tour Eiffel

16 Luglio 2013

Quando, nel 1889, Parigi annunciò la fine della costruzione di una torre progettata dall’ingegnere Gustave Eiffel, a Londra qualcuno si sentì in competizione. Per la capitale inglese era ed è normale paragonarsi alla metropoli degli Champs-Élysées, ma questa volta la risposta fu molto concreta: venne istituito nientemeno che un concorso pubblico di design di una costruzione che sarebbe stata la risposta di Sua Maestà alla Tour parigina.

La torre si sarebbe dovuta chiamare The Great Tower for London. Alla fine vennero selezionati 68 progetti – alcuni dei quali molto strambi, mentre altri molto rassomiglianti alla Torre Eiffel – che vennero inseriti in un catalogo. Oggi lo si trova online, pubblicato dalla Public Domain Review.

Alla fine il design vincitore ebbe poca fortuna: la costruzione fece in tempo a raggiungere i 47 metri d’altezza prima che i lavori venissero interrotti. Perlomeno, gli inglesi hanno di che consolarsi: sulle sue ceneri oggi sorge lo stadio nazionale di Wembley.

(via)

Nelle immagini: l’inizio della costruzione della Torre Eiffel e due pagine del catalogo per la Great Tower for London

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