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01:57 venerdì 6 febbraio 2026
Un articolo fatto con l’AI pubblicato da un’agenzia di viaggi ha portato dei turisti a cercare delle inesistenti terme in uno sperduto paesino in Tasmania All'improvviso, nel minuscolo paesino di Weldborough, 33 abitanti, si sono presentati decine di turisti che chiedevano come raggiungere le terme.
Da oggi Stati Uniti e Russia potranno aggiungere al loro arsenale militare tutte le testate atomiche che vogliono Sono le conseguenze del mancato rinnovo dell'accordo New START, che limitava la proliferazione delle armi nucleari.
Pieter Mulier è il nuovo Direttore creativo di Versace Diventerà ufficialmente Chief Creative Officer l'1 luglio.
La Lofi Girl di YouTube aprirà il suo primo Lofi Café in centro a Parigi Proprio come nel suo canale, diventato famosissimo durante la pandemia e attivo ancora oggi, sarà un posto dove studiare e rilassarsi insieme.
Negli Epstein Files Donald Trump viene citato più volte di Harry Potter nella saga di Harry Potter 38 mila volte, per la precisione. Il conteggio lo ha fatto il New York Times, per dimostrare quanto solido fosse il rapporto tra Trump ed Epstein.
It’s Never Over, il documentario su Jeff Buckley arriverà finalmente anche in Italia, a marzo Soltanto per tre giorni, però: una proiezione-evento per celebrare 60 anni dalla nascita del cantautore di Grace.
Tra le centinaia di giornalisti licenziati improvvisamente dal Washington Post ce n’è una che lo ha scoperto mentre lavorava per il giornale in una zona di guerra La corrispondente Lizzie Johnson ha scoperto di essere rimasta senza lavoro mentre scriveva dal fronte ucraino, al freddo e senza corrente.
Darren Aronofsky si è guadagnato l’appellativo di “traditore del cinema” perché ha fatto una serie usando solo l’AI Sia i critici che i colleghi stanno commentando molto negativamente (per usare un eufemismo) sia la scelta di Aronosfsky che il pessimo risultato ottenuto.

Il punto nel mondo più lontano da uno Starbucks

28 Maggio 2014

Esistono sempre più app geolocalizzate che ci permettono di individuare ristoranti, bar e tavole calde nelle nostre vicinanze, ma nulla vieta di ribaltare la prospettiva. E se volessimo raggiungere il posto più lontano – per esempio – da qualsiasi Starbucks presente sulla Terra? Dovremmo essere pronti a volare in Sud Africa e, una volta giunti lì, a navigare nell’Oceano Indiano. Proprio lì, a 4.787 miglia sia da uno Starbucks di Melbourne che da uno di Rio de Janeiro e da un altro a Bogor, si trova il punto più distante del pianeta da qualsiasi store del frappuccino.


Un articolo sull’Atlantic spiega in modo dettagliato il successo mondiale di Starbucks, di come una caffetteria nata a Seattle sia diventata una multinazionale capace di conquistare anche il pubblico asiatico. Non a caso la più alta concentrazione di sedi della catena americana è a Seoul: la capitale della Corea del Sud vanta 284 coffee store, sette in più di New York. Grazie a questa abbondanza molte metropoli possono essere “mappate” semplicemente sapendo dove e quanti sono gli Starbucks che ospitano: dato che le sedi del marchio si trovano, letteralmente, in ogni angolo delle città, basta segnarne la posizione su uno sfondo e, più o meno automaticamente, si potrà intuire anche la forma della città in questione. I grafici sono stati realizzati da Quartz.

Mochaccini e  smoothie di vario tipo sono arrivati in 63 paesi del mondo, mentre sono introvabili in tutti i 49 stati dell’Africa sub-sahariana, in Asia centrale ed Europa dell’Est. Oltre che in Italia. A differenza di quanto ci si aspetterebbe, a detenere il primato di maggior numero di store Starbucks in rapporto alla popolazione non sono gli Usa ma il Canada: ci sono circa 40 caffetterie per ogni milione di cittadini canadesi.

(via)

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