Breaking ↓
03:37 giovedì 22 gennaio 2026
Una ragazza a Los Angeles ha fatto causa ai social per averle causato una “tossicodipendenza” dall’algoritmo K.G.M, 19 anni, sostiene che Instagram, TikTok, YouTube e Snapchat le abbiano causato gravi problemi e vuole chiamare a processo tutti i loro Ceo.
Il nuovo film di Tom Ford, Cry to Heaven, sarà girato tutto in Italia, tra Roma e Caserta Le riprese sono appena iniziate ma già si parla di una possibile prima alla Mostra del cinema di Venezia.
È stato indetto in Italia il primo sciopero generale dei meme per protestare contro un mondo ormai troppo assurdo anche per i meme Un giorno intero senza meme, perché a cosa servono questi in una realtà che è diventata più estrema pure della sua caricatura?
Michelangelo Pistoletto ha risposto a Britney Spears, dopo che Britney Spears ha chiesto «da dove ca**o salta fuori» la mela di Michelangelo Pistoletto in Stazione Centrale a Milano Con un post Instagram, l'artista ha rivendicato la paternità dell'opera e invitato la popstar ad andare a trovarlo a Biella.
Il regime iraniano sta facendo causa e confiscando i beni di tutte le celebrity che hanno sostenuto le proteste Attori, sportivi, imprenditori, figure pubbliche in generale: il regime sta punendo chiunque si sia espresso a favore dei manifestanti.
Su internet è in corso un’affannosa ricerca per scoprire di che marca sono gli occhiali da sole indossati da Macron a Davos Gli aviator sfoggiati dal Presidente sono diventati allo stesso tempo meme e oggetto del desiderio: sono Louis Vuitton? Ray-Ban? Baijo?
I monaci benedettini tedeschi sono stati costretti a vendere il più antico birrificio del mondo perché anche in Germania si beve sempre meno birra In attività da 975 anni, il birrificio Weltenburger vive una crisi talmente profonda da aver costretto i monaci benedettini a metterlo in vendita.
Aphex Twin ha superato Taylor Swift per numero di ascoltatori mensili su YouTube Music Merito soprattutto di una canzone, "QKThr", diventata una delle più usate come colonna sonora di video su YouTube.

Com’è nato l’impero azteco, e altre cose da sapere sul popcorn

06 Marzo 2014

Se gli aztechi hanno costruito un impero, è stato anche grazie al popcorn. Questo, almeno, sostiene Dolores Piperno, ricercatrice di paleobotanica dello Smithsonian recentemente intervistata da NPR, la radio pubblica statunitense, per uno speciale dedicato, beh, al popcorn. “Quando hai un cereale così altamente produttivo,” ha detto la studiosa, “questo rende possibile lo sviluppo di civiltà avanzate”.

Il popcorn, continua la ricercatrice, è il più antico dei tipi di mais coltivato: gli archeologi infatti hanno trovato tracce di questo tipo risalenti a quattromila anni fa, gli altri tipi sono di gran lunga successivi. A questo punto, sarebbe il caso di fare una precisazione: contrariamente a quello che si penserebbe, non è possibile fare il popcorn con qualsiasi tipo di mais. Per fare esplodere i chicchi, infatti, serve una sottospecie particolare, la Zea mays verta, particolarmente ricca di amidi e con un guscio più duro degli altri. Altre sottospecie di mais, come il mais da farina (Zea mays amilacea) e il mais dolce (Zea mays saccharata), non darebbero gli stessi risultati.

Gli americani, dunque, chiamano “popcorn” non solo i chicchi già scoppiati, come avviene in Italia, ma anche la variante di mais che è in grado di produrli.

Il procedimento che porta alla “cottura” dei popcorn, così come noi li conosciamo (e li mangiamo al cinema) avviene in una frazione di secondo, ma è chimicamente complessa, nonché piuttosto affascinante da vedere da vicino. Questo video, che dura poco più di un minuto e mezzo, spiega tutto quello che avreste voluto sapere sul popcorn.


(via)

Articoli Suggeriti
Social Media Manager

Leggi anche ↓
Social Media Manager

Ripensare tutto

Le storie, le interviste, i personaggi del nuovo numero di Rivista Studio.

Il surreale identikit di uno degli autori dell’attentato a Darya Dugina diffuso dai servizi segreti russi

La Nasa è riuscita a registrare il rumore emesso da un buco nero

Un algoritmo per salvare il mondo

Come funziona Jigsaw, la divisione (poco conosciuta) di Google che sta cercando di mettere la potenza di calcolo digitale del motore di ricerca al servizio della democrazia, contro disinformazione, manipolazioni elettorali, radicalizzazioni e abusi.