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18:52 venerdì 30 gennaio 2026
TikTok ha chiuso l’account di Bisan Owda, una delle più note e apprezzate giornaliste palestinesi, senza una spiegazione Secondo la giornalista, 1.4 milioni di follower, vincitrice di un Emmy per i suoi reportage, la versione Usa dell'app sta censurando le voci palestinesi.
È uscita la prima immagine di Paul Mescal, Barry Keoghan, Harris Dickinson e Joseph Quinn nei panni dei Beatles e in tanti li trovano piuttosto buffi Hanno colpito molto soprattutto la scodella e i baffoni sfoggiati da Barry Keoghan, che nella saga diretta da Sam Mendes sarà Ringo Starr.
L’IDF ha confermato che i morti a Gaza sono almeno 70 mila, la stessa cifra riportata dal ministero della Salute della Striscia Finora, il numero di 71,667 non era stato considerato credibile da alcuni perché fornito da Hamas. Adesso anche l'esercito israeliano lo conferma.
Yung Lean, Robyn, Arca, Oklou, Kelela e tutte le altre buone ragioni per festeggiare i 25 anni di C2C Festival Sono finalmente stati annunciati i primi artisti che suoneranno a Torino dal 29 ottobre al 1 novembre 2026.
Il documentario su Melania Trump è appena uscito ma è già uno dei peggiori flop dell’anno Sostanzialmente, finora nessuno ha prenotato né comprato i biglietti. E quindi sarà difficile rientrare dei 70 milioni spesi tra produzione e distribuzione.
Nel sottosuolo di Niscemi c’è un sistema di rilevamento delle frane di cui tutti si sarebbero “dimenticati” per 20 anni Lo si è scoperto grazie a un'inchiesta della Stampa, secondo la quale gli strumenti di rilevamento sarebbero stati installati e poi abbandonati.
Un uomo ha tentato di far evadere dal carcere Luigi Mangione usando un forchettone da barbecue e una rotella tagliapizza L'improbabile colpo tentato da un ex pizzaiolo noto alle autorità si è concluso con la sua incarcerazione nella stessa prigione di Mangione.
Dopo due mesi di silenzio, Paul Dano ha risposto ai commenti offensivi che Quentin Tarantino ha fatto su di lui Al Sundance Film Festival, Dano ha raccontato di essere estremamente grato alle persone che lo hanno difeso

Perché la carta igienica è quasi sempre bianca?

12 Giugno 2014

Il fatto che la carta igienica sia bianca è uno di quegli aspetti della vita quotidiana che tendiamo a dare per scontati. In realtà, se qualcuno si ponesse questa domanda, scoprirebbe che ci sono numerose risposte e motivazioni.

La prima ragione è la stessa per cui i wc sono bianchi, ossia il fatto che questo colore dà un’idea di pulizia istintivamente maggiore rispetto a quella che trasmetterebbe il naturale colore brunastro della carta. Ma la questione non è solo estetica, perché il bianco è anche sinonimo di comodità. Per passare dal marrone a questa tonalità, infatti, la carta viene immersa nella candeggina, che la rende più soffice attraverso l’eliminazione della lignina – un polimero organico che in natura fa da collante tra le fibre di un albero e ne rende il tronco più rigido.

Togliere la lignina riporta, in realtà, il trattamento della carta igienica a una questione puramente estetica. In condizioni normali, infatti, la carta tende a ingiallirsi con il passare del tempo proprio a causa di questo suo componente. E una carta igienica che diventa gialla molto probabilmente non avrebbe un grande successo.

A questo punto, dato per scontato che il suo colore naturale non la renderebbe un prodotto visivamente accattivante, rimane una domanda: perché allora non colorarla con altre tonalità? Anche qui le risposte sono multiple, e vanno dall’impatto ambientale dei coloranti, ad alcune conseguenze negative sulla salute delle persone (tra cui possibili irritazioni cutanee), a – soprattutto – l’aumento esponenziale dei costi che la tintura della carta comporterebbe.

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